Gravidanza - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi, proverbi e battute umoristiche sulla gravidanza (o gestazione), la condizione della donna nel periodo che va dall'inizio del concepimento al parto. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul concepimento, sull'essere incinta, sui nove mesi di gravidanza, sul parto e sul cordone ombelicale.
La gravidanza è un periodo talmente magico e significativo della vita
che ogni singolo istante si imprimerà per sempre nella vostra mente.
(Lucia Tilde Ingrosso)
Gravidanza
© Aforismario

Per molte donne la gravidanza è un arricchimento dell'amore verso il marito. Si aspettano che questo ammiri la loro nuova bellezza di gestante e soffrono se non avviene. Per molte donne la nascita del figlio completa il loro amore.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Una gravidanza non è una malattia mortale.
Simone de Beauvoir, Tutti gli uomini sono mortali, 1946

Una goccia di sperma, e allo scadere del nono mese la donna più intelligente del mondo si trasforma in una produttrice di latte.
Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991

Anche la paternità ha la sua gravidanza.
Anthony Burgess (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per tutta la gravidanza la mamma non può bere e fumare e questo la rende molto nervosa anche se non ha mai fumato in tutta la sua vita. Il papà, che può bere, ne approfitta e si ubriaca tutti i giorni anche se è sempre stato astemio. Alla mamma cresce la pancia e al papà cresce il fegato.
Giobbe Covatta, Sesso? Fai da te!, 1996

Il bambino comincia in noi molto prima del suo inizio. Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione.
Marina Cvetaeva, Lettera all'Amazzone, 1932 (postumo)

Stanotte ho saputo che c'eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d'un tratto, in quel buio, s'è acceso un lampo di certezza: sì, c'eri. Esistevi. È stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La gravidanza non è una malattia, è uno stato naturale.
Oriana Fallaci, ibidem

La gravidanza non è una punizione inflitta dalla natura per farti pagare il brivido di un momento. È un miracolo che deve svolgersi con la stessa spontaneità.
che benedice gli alberi, i pesci.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La gravidanza è tale quando si svolge con naturalezza.
Oriana Fallaci, ibidem

Una donna che aspetta un figlio senza esser sposata è vista il più delle volte come una irresponsabile. Nel migliore dei casi, come una stravagante, una provocatrice. O un'eroina. Mai come una mamma uguale alle altre.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

V'è un che di glorioso nel chiudere dentro il proprio corpo un'altra vita, nel sapersi due anziché uno. A momenti ti invade addirittura un senso di trionfo e, nella serenità che accompagna il trionfo, niente ti preoccupa : né il dolore fisico che dovrai affrontare, né il lavoro che dovrai sacrificare, né la libertà che dovrai perdere.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La nascita dei figli deprime l'eros. La donna diventa per il maschio un oggetto sacro, quasi intoccabile. Se durante gli ultimi mesi di gravidanza e il periodo del puerperio è sconsigliato o addirittura proibito avere rapporti sessuali, ciò è dovuto certamente a motivi medici e igienici, però il verboten collima anche con la situazione psicologica del maschio che ha difficoltà ad avvicinare la donna quando questa è investita dalla sacertà della maternità.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

I bambini percepiscono anche i mutamenti dovuti alla gravidanza della madre e sanno interpretarli rettamente; la favola della cicogna molto spesso è narrata a degli ascoltatori che l’accolgono con profonda, ma perlopiù silenziosa, diffidenza. Ma, poiché all'esplorazione sessuale infantile restano ignoti due elementi, la funzione del seme fecondativo e l’esistenza dell’orifizio sessuale femminile – punti nei quali del resto l’organizzazione infantile è ancora arretrata –, lo sforzo dei piccoli esploratori resta perlopiù sterile e sbocca nella rinuncia, che non di rado lascia dietro di sé una durevole offesa della pulsione di sapere.
Sigmund Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905

La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Il bambino nel ventre materno non è un essere distinto e separato, ma una sorta di prolungamento, sul quale vengono proiettati i desideri della madre, le sue speranze segrete, affinché si realizzino attraverso lui.
Jacques Hochmann (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chiedere un test di gravidanza vi fa sentire un po’ come quando, parecchi anni fa, avete acquistato per la prima volta un pacco di preservativi: timore di commenti, ammiccamenti, e la sensazione che in farmacia tutti, clienti e personale, guardino voi. 
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori, 2011 [3]

La gravidanza è un periodo talmente magico e significativo della vita che ogni singolo istante si imprimerà per sempre nella vostra mente. Impossibile dimenticare la reazione alla prima ecografia. O ciò che si prova avvertendo, nella pancia, quello sfarfallio che si accompagna a un timido movimento del feto (che da lì a poco prenderà a tirar calci come un indemoniato).
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, ibidem

La gravidanza di una donna, mediamente, dura 266 giorni. Come non invidiare la fortunata opossum che se la cava con 12 o la cagnetta che ne impiega 61. Certo, poteva andare peggio, pensando alla cavalla (366 giorni), alla giraffa (425) e alla povera consorte dell’elefante indiano (624!!!).
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, ibidem

Sul sesso in gravidanza ognuno ha la sua idea e la sua esperienza. Sia fra gli uomini sia fra le donne c’è chi va in sciopero per nove mesi, disgustato e turbato persino dall’idea, e chi invece proprio in quel periodo intensifica la propria attività trovando in quella situazione particolare nuovi stimoli. L’unico augurio che si possa fare a una coppia è che entrambi i suoi componenti la pensino alla stessa maniera. 
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori, 2011 [3]

Se vuoi sapere se una donna è gravida, quando va a dormire, tenendola a digiuno, dalle da bere idromele: se ha coliche intestinali, è gravida;- se no, non è gravida.
Ippocrate di Cos, Aforismi, V-IV sec. a.e.c. (attribuito)

Volevo sempre aver modo di controllare il mio destino. La gravidanza mi sembrava una terribile rinuncia a questo controllo. Qualcosa che cresceva dentro di te che alla fine avrebbe usurpato la tua vita.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

La gravidanza è una malattia da cui ci si riprende in 18 anni e 9 mesi.
Carrie Latet (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una donna ha sempre qualcosa di speciale, che a volte si riesce a cogliere, altre volte no, ma c’è un momento della sua vita in cui diviene magica ed è quando una vita cresce in lei.
Alessia S. Lorenzi, Come il canto del mare, 2014

Molti uomini hanno potuto raggiungere la loro posizione da dirigente soltanto perché non ostacolati da nessuna gravidanza.
Anna Magnani (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Considero la gravidanza la più vergognosa delle professioni.
Katherine Mansfield, Una pensione tedesca, 1911

Che si trattasse di una bambina l'aveva saputo dal primo mese di gravidanza: la pancia si ingrossava in tondo e non a punta come succede quando si aspetta un maschio. Così le aveva insegnato la nonna, e in effetti la sua pancia ogni volta aveva preso una dolce forma di melone e ogni volta aveva sgravato una figlia.
Dacia Maraini, La lunga vita di Marianna Ucrìa, 1990

Durante la gravidanza non è solo il corpo della donna che si trasforma, ma anche il suo immaginario. E, all'interno di questo immaginario, il figlio viene spesso caricato di molte aspettative.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Posto che Schopenhauer avesse affatto generalmente ragione nel dire che le donne mostrano nello stato di gravidanza un compiacimento di sé più che non ne mostrino altre volte, ci sarebbe tuttavia una spiegazione più a portata di mano della sua. Si potrebbe pensare a un canto della gallina anche prima di deporre l'uovo, che suonerebbe: Guardate! Guardate! Io deporrò un uovo! Io deporrò un uovo!
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

La gravidanza ha reso le donne più miti, più caute, più timorose, più disposte ad assoggettarsi; e allo stesso modo la gravidanza spirituale genera il carattere dei contemplativi, che è affine al carattere femminile: – sono le madri maschili.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Tutto nella donna è un enigma, e tutto nella donna ha una soluzione: questa si chiama gravidanza.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La procreazione come la cosa più sacra. La gravidanza, opera della donna e dell'uomo, che nel bambino vogliono godere la loro unità e erigere un monumento a essa.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

La gravidanza rappresenta per la donna una dimostrazione di potenza, dal momento che il successo femminile è stato a lungo commisurato alla capacità riproduttiva; la gravidanza anzi è spesso un modo di mettersi in competizione con le altre donne.
Paolo Pancheri e Giovanni B. Cassano (a cura di), Trattato italiano di psichiatria, 1992/ 2003

Pseudociesi. Si tratta di una sindrome nota sin dall'antichità con il nome di “gravidanza immaginaria” o “gravidanza isterica”, che è sempre stata considerata espressione di un desiderio o di un timore nei confronti della gravidanza. [...] Il soggetto presenta di solito molteplici manifestazioni gravidiche in assenza di un reale stato di gravidanza di cui, invece, la paziente appare tenacemente convinta.
Paolo Pancheri e Giovanni B. Cassano (a cura di), Trattato italiano di psichiatria, 1992/ 2003

Gli stili di vita in comune, un tempo prefissati, si sono moltiplicati rispondendo alle complesse esigenze della vita contemporanea e abbandonando sempre più le funzioni originarie legate alla procreazione: la gravidanza, che prima era salutata con gioia, oggi viene sempre più spesso vista come un problema.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Un giorno, verso la diciottesima settimana di gravidanza, la futura madre percepisce i movimenti del suo bambino. Alcune dicono che lo sentono muoversi; altre parlano di carezze. È, dunque, la rivelazione improvvisa di una nuova vita. Certo, la giovane madre sapeva bene che il cuore del suo bimbo batteva già; lo sapeva e forse lo aveva già sentito grazie allo stetoscopio a ultrasuoni, oppure visto sullo schermo dell'ecografo. Ma quelli che fanno prendere alla madre coscienza della presenza del bambino sono proprio i movimenti. Eppure la meravigliosa storia del bambino durante i nove mesi di vita intrauterina è cominciata ben prima, periodo paragonabile a nessun altro, perché mai, in nessun momento della sua vita un essere umano subisce trasformazioni simili.
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Il desiderio di maternità corrisponde a un istinto così profondo che anche la donna che aveva giurato di non voler bambini, inconsciamente li desidera. E non è raro vedere una donna che aveva pianto all'annuncio della gravidanza, trasformarsi, nel giro di qualche mese, in un modello di sentimento materno.
Laurence Pernoud, ibidem

Si può tentare di spiegare a un uomo lo stato d'animo di una futura madre, ma non credo che si possano descrivere i sentimenti di una donna che per la prima volta sente vivere il suo bimbo dentro di sé. L'emozione è così forte, così profonda che una donna non ne parla facilmente, come se il pudore glielo impedisse. Con questi primi movimenti incomincia fra lei e il suo bambino un dialogo singolare, misterioso che apparentemente cesserà con la nascita, ma in realtà continuerà tutta la vita. 
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

I primi movimenti [del bambino] hanno una grande importanza per tutte le future madri. Quelle che non osavano manifestare la loro gioia, ora vi si abbandonano, adesso che sono sicure di una presenza; quelle che si limitavano a tollerare la gravidanza, ora la accettano apertamente.
Laurence Pernoud, ibidem

Per le donne che inizialmente rifiutano il bambino, il periodo dei primi movimenti è fondamentale e spesso segna la svolta decisiva tra il rifiuto e l'accettazione. Quando l'accettazione riesce ad avere la meglio, sarà più lunga ad esprimersi, ma di mese in mese si farà più sicura. Dipenderà anche molto dall'ambiente familiare (marito, parenti, amici), ma avrà come punto di partenza un segnale venuto dal bambino stesso.
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Al primo trimestre il bambino era una speranza, poi una certezza, ma non aveva realtà; al secondo, è diventato una presenza; al terzo, il bambino è il centro esclusivo dei pensieri, degli interessi, delle preoccupazioni della futura madre.
Laurence Pernoud, ibidem

Vogliate o non vogliate conoscere il sesso del bambino prima della nascita, desideriate o no che il padre assista al parto, vogliate o no allattare al seno, abbiate bisogno o no della peridurale (cioè dell'anestesia parziale), informatevi pure, ascoltate gli altri, decidete in due, in tre e, se volete, anche più, ma che la risoluzione decisiva sia la vostra! Si tratta di voi, del vostro corpo, della vostra esperienza, del vostro bambino. 
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Prima di spiccare il grande balzo di essere madri, c'è per tutte questa anticamera di essere bambine. La gravidanza fa regredire, infatti.
Lidia Ravera, Bambino mio, 1979

Le donne che stanno per produrre dei bambini pensano di appartenere a una specie rara e perciò superiore.
Lidia Ravera, Piangi pure, 2013

Nell'incredibile moltitudine che potrebbe venir fuori da una sola coppia umana, che disuguaglianze e varietà! Vi si trovano grandi e piccoli, biondi e bruni, belli e brutti, deboli e forti. Tutto vi figura: il peggiore e l'eccellente, la tara e il genio, la mostruosità in alto e quella in basso. Dall'unione di due individui, tutto può nascere. Punto di congiunzione da cui non si deve sperare tutto e temere tutto. La coppia più banale è gravida di tutta l'umanità.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Una donna che svolga una qualsiasi attività professionale, sia per il suo bene che per quello della comunità, dovrebbe essere messa in condizione di continuare a esercitare la sua professione ad onta delle maternità. Ella non sarà in grado di farlo durante gli ultimi mesi della gravidanza, e durante l'allattamento, ma un bambino al dì sopra dei nove mesi non dovrebbe rappresentare una barriera insormontabile all'attività professionale di sua madre.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Aspetti un bambino! La verità ti si è rivelata prima con un vago sospetto, o forse ne avevi la certezza fin dal momento del concepimento, forse l'hai cercato, tanto, poco, per niente, ma a un certo punto questa realtà ti si è manifestata con certezza. Può essere il test di gravidanza, ma ancora di più sono gli strani segnali che ti manda il corpo. Non sei più la solita. Qualcosa si è insinuato nella tua vita vegetativa, viscerale, e tocca le tue abitudini basilari: il sonno, il mangiare, il modo di percepire la sessualità, i sensi, l'attenzione emozionale. Quasi vedi il mondo "con altri occhi". E sai: "la mia vita non sarà più la stessa". Onde di gioia, onde di paura ti investono, e per un periodo si alternano in un carosello caotico che ti fa girare la testa e perdere l'orientamento. 
Verena Schmid, Venire al mondo e dare alla luce, 2005

Quando si bacia una certa persona, in un certo modo, in un certo periodo del mese, si ha un bebè.
Gloria Swanson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

«Io moltiplicherò le tue miserie e le tue gravidanze: partorirai nel dolore; sarai sotto il potere dell’uomo, ed egli ti dominerà» [Gn 3, 16]. Ci si domanda perché la moltiplicazione delle gravidanze sia una punizione. Al contrario, essa era una grandissima benedizione, e questo soprattutto presso gli Ebrei.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Il periodo della gravidanza si accorcia sempre di più; oggi giorno le giovani spose partoriscono appena sei mesi dopo le nozze.
Edi Welz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sulla Gravidanza
  • A donna pregna niente si nega.
  • Gravidanza ogni male scansa.
  • Ogni gravidanza ha la sua usanza.
  • Quando è larga sul fianchetto nasce un bel maschietto, quando la pancia è aguzza è certo femminuzza.
Note
  1. Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, Proprietà letteraria riservata © 1975 RCS Rizzoli Libri, Milano 1991
  2. Laurence Pernoud, Aspetto un bambino. Una guida «Giorno per giorno» esperta e pratica per l'attesa, la gravidanza, il parto, © 1992 Piemme, Traduzione: L. Garavelli.
  3. Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori © 2011 Newton Compton editori s.r.l.
  4. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Incinta - Nove MesiUtero - Procreazione - Concepimento - Parto - Cordone ombelicale

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