Navigare - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulla navigazione. Da notare che in alcune delle seguenti citazioni il termine "navigare" è usato in senso figurato per indicare l'avanzamento verso un obiettivo. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle barche, le navi, il timone, i marinai, i navigatori, il porto, il faro e il naufragio. [I link sono in fondo alla pagina].
Navigare è necessario, vivere non è necessario. (Pompeo)
Navigazione
© Aforismario

Tu parti dal ruscello della fanciullezza per un viaggio avventuroso; di là passi nel fiume dell'adolescenza; poi sbocchi nell'oceano della virilità per arrivare al porto che vuoi raggiungere. Incontrerai sulla tua rotta difficoltà e pericoli, banchi e tempeste. Ma senza avventura, la vita sarebbe terribilmente monotona. Se saprai manovrare con cura, navigando con lealtà e gioiosa persistenza, non c'è ragione perché il tuo viaggio non debba essere un completo successo; poco importa quanto piccolo fosse il ruscello dal quale un giorno partisti. 
Robert Baden-Powell, La strada verso il successo, 1922

Dobbiamo imparare a determinare la rotta guardando le stelle e non lasciarci ingannare dalle luci incerte di navi lontane che passano.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

Continua a navigare anche se si rompe l’albero maestro. Le onde e il vento ti riporteranno a casa.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

La vita è come il mare. Dobbiamo alzare le vele talvolta a favore del vento, altre volte controvento, ma dobbiamo sempre continuare a navigare per non andare alla deriva.
Romano Battaglia, ibidem

Non bisogna lasciarsi affondare per un colpo di vento o un’onda più grande. Nei momenti di pericolo si ha bisogno di una voce più forte della propria che restituisca il coraggio per continuare la navigazione. L’importanza e la sicurezza del viaggio non stanno nel sapere dove siamo, ma dove sta
andando la nostra barca.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Durante una crociera, la moglie di un uomo è stata travolta da un’ondata. Uno dei membri dell’equipaggio è andato dall'uomo e gli ha detto «Signore: sua moglie è caduta in mare!» e l’uomo «Oh, grazie a Dio. Ho pensato di essere diventato sordo!»
Milton Berle (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vera pace di Dio comincia in qualunque luogo sia mille miglia distante dalla terra più vicina.
Joseph Conrad, Il negro del "Narciso", 1897

Aveva navigato sulla superficie degli oceani come certi uomini sfiorano gli anni della vita per poi calare dolcemente in una placida tomba, ignorando la vita stessa fino all'ultimo, senza essere mai stati costretti a constatare tutto quel che può contenere in fatto di perfidia, di violenza e di terrore. Esistono, sul mare e sulla terra, uomini così fortunati... o così disdegnati dal destino o dagli oceani.
Joseph Conrad, Tifone, 1902

Esultanza è l’andare di un'anima di terra verso il mare, oltre le case, oltre i promontori - dentro l’eternità profonda -. Quanto noi, stirpe dei monti, può capire il marinaio la divina ubriacatura del primo miglio al largo della sponda?
Emily Dickinson, Poesie, 1850/86

Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Thomas Fuller, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vostra ragione e la vostra passione sono il timone e la vela della vostra anima che va per il mare. Se le nostre vele o il nostro timone si rompono, non potete che essere sballottati e andare alla deriva o anche stare fermi in mezzo al mare.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Non si possono scoprire nuove terre senza accettare di perdere di vista la costa per un periodo molto lungo.
André Gide, I falsari, 1925

La vita umana è una navigazione fortunosa ed incerta, durante la quale conviene far getto di moltissime cose per aver grazia di salvarne alcune poche.
Arturo Graf, Ecce homo, 1908

Nella fortunosa e buia navigazione della vita, più che i venti contrari, temi gli scogli nascosti.
Arturo Graf, Ecce homo, 1908

Trovo che la cosa più affascinante al mondo non sia tanto dove ci troviamo, ma in che direzione ci stiamo muovendo: per raggiungere il porto del paradiso dobbiamo navigare a volte con il vento e a volte controvento, ma dobbiamo navigare, e non restare fermi all'ancora.
[I find the great thing in this world is not so much where we stand, as in what direction we are moving: To reach the port of heaven, we must sail sometimes with the wind and sometimes against it,− but we must sail, and not drift, nor lie at anchor.].
Oliver Wendell Holmes (senior), L'autocrate della prima colazione, 1858

Gli uomini avvezzi al timore della tempesta, alla speranza della calma, a tutti i grandi moti occasionati da lunghe e perigliose navigazioni non assaporano più il riposo e la terra, reclamando incessantemente il mare e i suoi scogli, il temporale e i suoi spaventi.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione.
Henri Laborit, Elogio della fuga, 1976 (prefazione)

Che felicità essere su una nave! Che ora preziosa per il cuore dell'uomo! Ah se si potesse navigare per sempre, su una piccola, tranquilla nave solitaria, di terra in terra e da isola a isola, e andare a zonzo per gli spazi di questo mondo meraviglioso, sempre per gli spazi di questo mondo meraviglioso. Dolce sarebbe a volte venire sulla terra opaca, arrestarsi contro la terra rigida, annullare la vibrazione del proprio volo contro l'inerzia della nostra terra firmai Ma la vita stessa sarebbe nel volo, nel fremito dello spazio. Ah il tremore dello spazio infinito, mentre ci si muove in volo! Spazio, e la fragile vibrazione dello spazio, il felice solitario spasimo del cuore. Non essere più bloccato sulla terra. Non essere più come una scimmia con un ceppo alla zampa, legato alla stanca terra che non ha risposte ora. Soltanto essere via.
D. H. Lawrence, Mare e Sardegna, 1921

Perché fermarsi all'ancora? Non c'è niente per cui valga la pena di farlo. La terra non ha più risposte per l'anima. È diventata inerte. Datemi una piccola nave, dèi gentili, e tre compagni persi al mondo. Ascoltatemi! E fatemi vagare senza meta per questo vivido mondo esterno, un mondo vuoto di uomini, dove lo spazio vola felicemente.
D. H. Lawrence, Mare e Sardegna, 1921

Taluni non abbandonano mai il timone, può sempre servire su un'altra barca.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quelli che s'innamoran di pratica sanza scienzia son come 'l nocchier ch'entra in navilio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. 
Leonardo da Vinci, Codice G, 1492-1516

America: il risultato di un errore di navigazione.
Leonard Louis Levinson, Dizionario della mano sinistra, 1963

Se la navigazione è comune anche a moltissimi selvaggi e barbari che da tempo immemorabile fino agli ultimi secoli o fino agli ultimi anni, non ebbero relazione alcuna coi popoli civili, o niuna per ancora ne hanno; io dico che la navigazione fu scoperta una volta sola, e che di questa scoperta tutti i popoli che navigano ne profittarono, e che da essa derivano non meno le canoe fatte di un sol tronco scavato, e mosse con un ramo d’albero per remo, che i bastimenti i più artifiziati e le barche a vapore. E certo quei popoli non sarebbero, cioè non abiterebbero in quei paesi, e non sarebbero disgiunti dagli altri popoli, se prima di divenir tali, essi non avessero conosciuta la navigazione, col cui mezzo si allontanarono dagli altri. Dunque s’ei la conobbero prima di separarsi dalla nazione ond’essi derivano, questa nazione la conosceva. Dunque se questa la conosceva, anche quella ond’essa venne. Dunque così di mano in mano si giungerà fino a quella nazione, onde tutte provennero, cioè al genere umano ancora indiviso, e formante per anche una sola nazione. Così discorrasi di tutte quell’altre scoperte ec. ch’essendo maravigliosissime e parendo quasi impossibili, pur si trovano esser comuni a tutti o quasi tutti i popoli, ancorché incolti, remotissimi, disgiuntissimi ec.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
Boris Makaresko (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Mondo è un mare, e la galera è Vita, / Tempo è il nocchiero, la Speranza il nord, / Fortuna il vento, le tempeste Invidia, / l’Uomo il forzato che, per porto, ha Morte.
Pierre Matthieu, Le tavolette della vita e della morte, 1610

Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell'anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto.
Herman Melville, Moby Dick, 1851

Navigare non è sinonimo del galleggiare sulle cose. Ma e un sentirsi invece un'unica cosa con l'acqua e dentro l'acqua, è un seguire così il mare, sin dentro il suo spirito...
Milani, citato in Raniero Regni, Paesaggio educatore, 2009

Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Spike Milligan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nessun vento è favorevole per chi non sa in che direzione navigare.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Non occorre saper navigare per essere navigati.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Abbiamo lasciato la terra e ci siamo imbarcati sulla nave! Abbiamo tagliato i ponti alle nostre spalle - e non è tutto: abbiamo tagliato la terra dietro di noi. Ebbene, navicella! Guardati innanzi! Ai tuoi fianchi c'è l'oceano: è vero, non sempre muggisce, talvolta la sua distesa è come seta e oro e trasognamento della bontà. Ma verranno momenti in cui saprai che è infinito e che non c'è niente di più spaventevole dell'infinito. Oh, quel misero uccello che si è sentito libero e urta ora nelle pareti di questa gabbia! Guai se ti coglie la nostalgia della terra, come se là ci fosse stata più libertà - e non esiste più « terra» alcuna!
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Ci si deve liberare della speranza che il mare possa mai riposare. Dobbiamo imparare a navigare in venti forti. 
Aristotele Onassis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Navigare necesse est, vivere non est necesse.
[Navigare è necessario, non è necessario vivere].
Gneo Pompeo, in Plutarco, Vite parallele, I sec. [esortazione ai marinai, i quali opponevano resistenza a imbarcarsi alla volta di Roma a causa del cattivo tempo].

Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, ca. 62/65

Non c’è nessuna tempesta che renda peggiore la perizia del pilota o il lavoro che deriva da questa perizia. Il pilota non t’ha promesso l’esito felice, ma la sua opera utile e la conoscenza delle regole della navigazione; cose che appariranno meglio, quanto più egli sarà ostacolato da circostanze avverse. Chi poté dire: «O Nettuno non sommergerai questa nave se non sulla sua giusta rotta» fece tutto quello che poteva nell'arte sua.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, ca. 62/65

Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l'uno contro l'altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Lucio Anneo Seneca, Consolazione a Polibio, I sec.

L'amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare.
Mae West (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)
Venti e onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili.
(Edward Gibbon - foto Aforismario)
Proverbi sul Navigare
  • Bisogna navigare secondo il vento.
  • Chi disse navigare, disse disagio.
  • Chi è in mare naviga, chi è in terra radica.
  • Chi mal naviga, male arriva.
  • Chi non naviga, non sa cosa sia timor di Dio.
  • Chi non sa osare, vada in mare a navigare.
  • Com'è il tempo, così si naviga.
  • Contro vento è un cattivo navigare.
  • Navigare è necessario.
  • Ognun sa navigare col bel tempo.
Note
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