Buchi Neri - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui buchi neri. Il cosiddetto "buco nero" (in inglese: black hole) è un corpo celeste caratterizzato da un campo gravitazionale talmente intenso da non lasciare sfuggire né materia né radiazione elettromagnetica. Proprio da queste caratteristiche deriva il suo nome: "buco", perché in esso tutto "scompare" come in un buco, e "nero", perché, trattenendo anche i fotoni, non emette luce. Su Aforismario trovi altre raccolte correlate a questa sull'universo, il cosmo, il big bang e le stelle. [I link sono in fondo alla pagina].
La considerazione dei buchi neri suggerisce non solo che Dio gioca a dadi,
ma che a volte ci confonde gettandoli dove non li si può vedere.
(Stephen Hawking)
Buco Nero
© Aforismario

– Ma tu lo sai che l'universo si sta sgretolando? Lo sai questo? E lo sai che cos'è un buco nero?
– Sì, mi ci guadagno da vivere!
Woody Allen e Hazelle Goodman, in Harry a pezzi, 1997

È dunque del tutto possibile che l’intero universo non sia altro che un Buco Nero, com'è stato suggerito dal fisico Kip Thorne. In questo caso, probabilmente, esso è sempre stato un Buco Nero e lo sarà sempre. Noi vivremmo così all'interno di un Buco Nero, e se desideriamo conoscere quali siano le condizioni di esistenza in un Buco Nero non dobbiamo fare altro che guardarci intorno.
Isaac Asimov, Il collasso dell’universo, 1977

Non potrebbe essere che tutto quanto vediamo intorno a noi altro non fosse che il ciclo inimmaginabilmente lento (decine di miliardi di anni per la contrazione e decine di miliardi di anni per l’espansione) della respirazione di un Buco Nero delle dimensioni dell’universo? E che ci fossero, separati dal nostro universo in qualche modo per noi neppure intuibile, molti altri Buchi Neri di varie dimensioni, in numero forse infinito, tutti impegnati a contrarsi e ad espandersi, ciascuno ad una sua propria velocità? E che noi ci trovassimo all'interno di uno di essi?
Isaac Asimov, Il collasso dell’universo, 1977

Un buco nero è materia all'ultimo stadio di densità e ha alla sua superficie un campo gravitazionale così intenso che nulla può sfuggirne, nemmeno la luce. Se un buco nero si forma circondato da materia di tutti i tipi (come avviene nei centri galattici) questa si muove costantemente a spirale dentro di esso, e nel processo emette raggi X e altre radiazioni energetiche. Il buco nero guadagna massa e può diventare abbastanza grande da inghiottire intere stelle.
Isaac Asimov, Civiltà extraterrestri, 1979

È possibile che un giorno i buchi neri rendano praticabili i viaggi interstellari o addirittura intergalattici? Ammesso che esistano in gran numero, usandoli in modo opportuno si potrebbe entrare in un buco nero al punto A, emergere al punto B - a grande distanza - quasi subito, viaggiare nello spazio normale fino al punto C, entrare in un altro buco nero, emergere quasi subito al punto D e così via. In questo modo si potrebbe andare da qualunque punto dell'universo a qualunque altro in un tempo ragionevolmente breve.
Isaac Asimov, Civiltà extraterrestri, 1979

"Buco nero", che metafora giusta per chi volle essere stella e non è più che un rimasuglio di luce, incapace di sortire e di propagarsi, sigillata per sempre a consumarsi di sé!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

In ogni buco nero palpita l'inconscio dell'Universo.
Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

Hanno sostituito l'inferno con un buco nero.
Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

Pensavo se i supposti Buchi Neri nel cuore delle galassie - il più vicino a noi, a trentamila anni luce di distanza, con un diametro di molti milioni di chilometri, sarebbe stato individuato nella costellazione del Cigno - potrebbe essere la versione astrofisica della visione gnostica del Regno delle Tenebre. Non c'è da opporre testo a testo, ci sono due linguaggi, due speculazioni senza rapporto l'uno con l'altro. Tutte le stelle, morendo, potrebbero trasformarsi in Buchi Neri, allargando il Regno delle Tenebre, che non sarebbe compatto, ma fatto di enormi banchi immobili sparsi: allora, il destino della Luce sarebbe di rientrare definitivamente nell'oscurità. Ecco il macro e il microcosmo: come la stella diventa Buco Nero, così l'uomo torna polvere e ombra. Il Buco Nero è annunciato da tempeste di onde gravitazionali e da emissioni di raggi X che indicano materia ingoiata (si nutre di stelle) ma non emette segnali propri, è un oggetto nero e silenzioso, una massa morta, che ha incremento, non vita. Bruno, che vedeva tutti i corpi celesti come grandi animali che scaraventano i loro escrementi nello spazio infinito, troverebbe nel Buco Nero un grande carnivoro assurdamente privo di canale escreto- rio. Il vampiro succhia sangue però non ha perdite: chi ha mai visto urina di vampiro? Il Buco Nero ingoia materia senza restituirla; non metabolizza: è un vampiro stellare. Accanto alla Terra della Luce, dice l’Epistula Fundamenti di Mani erat tenebrarum terra profunda et inmensa magnitudine, in qua habitabant ignea corpora, genera sciìicet pestifera. Hic infinitae tenebrae ex eadem manantes natura inaestimabiles cum propriis fetibus; ultra quas erant aquae caenosae ac turbidae cum suis inhabitatoribus; quarum interius venti horribiles ac vehementes cum suo principe et genitoribus. Il Buco Nero, come il Regno delle Tenebre, è fotofago, sta come un ragno alle spalle di un corpo luminoso, quando è il momento lo attira a sé e la luce muore. Ma quello di Mani è un buco nero dove si concentra molta vita, tutta di orribile sostanza e colore, tuttavia, in un certo senso, legittima; il Buco Nero degli astrofisici dà piuttosto un'idea (un'idea stranamente luminosa) del non-essere, anzi del non-più-essere: potrebbe essere il Regno delle Tenebre antimitico, la vera Terra dei Morti:
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Credo che tu abbia le stesse possibilità di avere una relazione sessuale con Penny di quante ne abbia il telescopio Hubble di scoprire che al centro di ogni buco nero c'è un omino con la torcia che cerca l'interruttore della luce!
Sheldon Cooper (Jim Parsons), in The Big Bang Theory, 2007/...

Nell'universo sono emersi molti fenomeni affascinanti: mostruosi buchi neri del peso di un miliardo di Soli che mangiano le stelle e vomitano getti di gas; stelle di neutroni che ruotano su se stesse mille volte al secondo, la cui materia è compressa a un miliardo di tonnellate per centimetro cubo; particelle subatomiche così inafferrabili che potrebbero penetrare anni luce di piombo solido; onde gravitazionali il cui flebile passaggio non lascia alcuna impronta percettibile. Eppure, per quanto stupefacente possa sembrare tutto ciò, il fenomeno della vita è più straordinario di tutti gli altri messi insieme.
Paul Davies, Da dove viene la vita, 2000

Mentre cercava Dio nell'universo incappò in un buco nero.
Ilma Derini (pseudonimo di Ildo Cigarini e Mauro Degola), Ciliegie sotto spirito, 2011

Lo spazio è fatto così. Tu credi che questo sia l'unico universo. Ma non esiste un solo universo. Esiste un multiverso. Ogni volta che una stella muore e diventa un buco nero, si forma un nuovo universo. Hanno imparato a prevedere, come per il tempo, dove e quando si formerà un altro buco nero. Un ponte momentaneo tra universi paralleli. I viaggi sono limitati.
Evan, in The One, James Wong, 2001

Secondo la teoria della relatività, nulla può viaggiare a una velocità superiore a quella della luce. Se quindi la luce non può sottrarsi a un buco nero, non ci riuscirà alcun'altra cosa; tutto viene trascinato all'indietro dal possente campo gravitazionale. Si ha dunque un insieme di eventi, una regione dello spazio-tempo, da cui non è possibile sfuggire per raggiungere un osservatore lontano. Questa regione è ciò che noi oggi chiamiamo un buco nero.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

I buchi neri non sono dopo tutto così neri: essi risplendono come un corpo caldissimo, e quanto più piccoli sono tanto più risplendono. Così, paradossalmente, i buchi neri più piccoli potrebbero risultare in realtà più facili da scoprire di quelli più grandi!
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

I buchi neri sono uno dei casi piuttosto rari nella storia della scienza in cui una teoria fu sviluppata con una certa minuziosità come modello matematico prima che le osservazioni potessero offrire qualche prova della sua correttezza.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Nella lunga storia dell'universo molte stelle devono avere esaurito tutto il loro combustibile nucleare ed essere quindi andate incontro all'inevitabile collasso. Il numero dei buchi neri potrebbe benissimo essere maggiore di quello delle stelle visibili, cosa che significherebbe un totale di cento miliardi di buchi neri nella sola Galassia.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Quand'anche l'intero universo non fosse destinato a un grande collasso finale, ci sarebbero singolarità nelle varie regioni localizzate che si fossero contratte a formare buchi neri. Queste singolarità sarebbero una fine del tempo per chiunque andasse a cadere nel buco nero. In corrispondenza del big bang e di altre singolarità tutte le leggi verrebbero meno.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Einstein [...] sbagliò quando disse: "Dio non gioca a dadi". La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.
[Einstein was wrong when he said, "God does not play dice." Consideration of black holes suggests, not only that God does play dice, but that he sometimes confuses us by throwing them where they can't be seen].
Stephen Hawking e Roger Penrose, La Natura dello Spazio e del Tempo, 1996

Sono le nostre vite, piccole stelle; presto tramutate in buchi neri.
Menotti Lerro, Aforismi di una notte, 2008

Accanto ad ogni pianeta, c’è un Astro nero dove si raccolgono gli elementi di un nuovo mondo, destinato a sostituire quello che si sarà dissolto. Tutte le particelle di materia, partendo da un punto, si dirigono verso un’altra regione dell’universo dove si trova un astro oscuro.
Papus (Gérard Encausse), Traité méthodique de Magie pratique, 1924

L'aforisma è un buco nero nel linguaggio: chi ci cade dentro rischia di non uscirne mai più. 
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Nemmeno la materia si rassegna all'oblio lancia acute grida elettromagnetiche una disperata richiesta d’aiuto mentre cade in un buco nero.
Lidia Sella, Strano virus il pensiero, 2016

Ci sono persone che si possono definire "buchi neri", incapaci d'amare e che succhiano sempre l'amore degli altri.
Marcello Valgattarri, Aforismi e note di un ex psicotico, 2005

I buchi neri nascono quando Dio divide per zero.
Anonimo

Note
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