Camaleonte - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui camaleonti e sul camaleontismo. Il nome "camaleonte" deriva dal latino chamaeleon, a sua volta dal greco χαμαιλέων, composto da χαμαί "in basso, a terra" e λέων "leone", e letteralmente significa "leone (che striscia) sulla terra" o "leone nano", e indica varie specie di rettili appartenenti al genere Chamaeleo. [Cfr. Vocabolario Treccani].
I camaleonti si contraddistinguono per alcune peculiarità,  la lunga lingua retrattile e appiccicosa con cui catturano gli insetti, i grandi occhi che possono ruotare l'uno indipendentemente dall'altro e, soprattutto, la notevole capacità di mutare colore.
Il camaleontismo è l'atteggiamento incostante tipico di opportunisti e adulatori, di chi (specie in politica) cambia facilmente opinione a seconda della convenienza.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle rane, i rospi, i serpenti, gli opportunisti e gli adulatori.
Tutto triste, il camaleonte si rese conto che, per conoscere il suo
vero colore, doveva posarsi sul vuoto. (Alejandro Jodorowsky)
Camaleonte
© Aforismario

Si dice conformista uno che si conforma, uno che assume la forma del contenitore, dei contenitori esterni. Sinonimi possibili: conformazione, taglie conformate, conformità, copia conforme, cominform, ecc. ecc. Detto così, potrebbe sembrare una qualità, quasi come il talento naturale dei liquidi a distribuirsi fluidamente dentro i recipienti. Altrimenti provate a pensare la storia del camaleonte, o dell'insetto stecco, che si "camuffano" con l'ambiente: un ramo, una foglia, un sasso, lo sfondo del cielo, uno stronzo. Non è così: il camaleonte e lo stecco, certo che si mimetizzano (è il loro lavoro), lo fanno però con l'intenzione di rendersi invisibili al predatore, per pura sopravvivenza, o magari, al massimo, per ottenere un po' di cibo, aspettano cioè che il nemico si allontani, lo fanno per amor proprio, vero amore dell'immediato futuro, lo fanno per sussistenza. Eticamente parlando, hanno le carte in regola. Nel caso del conformista, colui che si "conforma", c'è invece di mezzo qualcos'altro: quasi sempre il calcolo della partecipazione, talvolta acefala, o più spesso interessata, all'esistente.
Fulvio Abbate, Sul conformismo di sinistra, 2005

L’uomo che vuole fare fortuna in questa antica capitale del mondo deve essere un camaleonte capace di riflettere tutti i colori dell’ambiente che lo circonda, un Proteo capace di assumere tutte le forme. Deve essere compiacente, insinuante, falso, impenetrabile, spesso strisciante, perfidamente sincero; deve fingere sempre di sapere meno di quello che sa, deve avere un tono di voce inalterabile, deve essere paziente, deve saper padroneggiare la propria fisionomia, deve essere freddo come il ghiaccio quando un altro al suo posto sarebbe tutto fuoco; e se ha la disgrazia di non avere la fede nel cuore, deve averla nell'intelletto e soffrire in pace, se è un uomo onesto, la mortificazione di doversi riconoscere per un ipocrita. E se detesta comportarsi così, è meglio che lasci Roma e vada a cercare fortuna altrove.
Giacomo Casanova, Storia della mia vita, 1789/98 (postumo 1960/62)

Camaleonte. La grammatica ha sbagliato dandomi il genere maschile: cambio di colore facilmente e ho la lingua più lunga del mondo»
Hernandez Catà (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario),

Tutti nella vita siamo camaleonti.
Melanie Chisholm [1]

Il trasformismo camaleontico ("sono come tu mi vuoi"). Un meraviglioso film di Woody Allen, intitolato Zelig che i lettori più maturi ricorderanno, descriveva in modo geniale la figura di questo tipo di insicuro che si trasforma a seconda di chi frequenta e incontra, in modo da diventare quasi il suo clone, perché l'altro si possa riconoscere in lui, non lo consideri un diverso e l'accetti.
Maria Elettra Cugini, Insicurezza, 2013

Io sono camaleontico, chimerico, incoerente, inconsistente. Qualunque mio sforzo verso l’unità riuscirà sempre vano. Bisogna omai ch’io mi rassegni. La mia legge è in una parola: NUNC. Sia fatta la volontà della legge.
Gabriele D'Annunzio, Il piacere, 1890

Non occorre essere originali per avere carattere. Anche essere camaleonti significa avere un tipo di personalità.
Mario Gennatiempo (Aforismi inediti su Aforismario)

L'intellettuale è una pecora, che per sentirsi leone diventa camaleonte.
Roberto Gervaso [1]

Lo sapevi che il camaleonte ha il colore del camaleonte solo quando si posa su un altro camaleonte?
Groucho, in Tiziano Sclavi, Dylan Dog, 1986/...

Tutto triste, il camaleonte si rese conto che, per conoscere il suo vero colore, doveva posarsi sul vuoto.
[Con tristeza, el camaleón se dio cuenta de que, para conocer su verdadero color, tendría que posarse en el vacío].
Alejandro Jodorowsky, La vida es un cuento, 2015

Qual è l’età dell’anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo vicinato, e d’esser gaia con chi gioisce e triste con chi è afflitto, così anche la sua età è mutevole come lo è il suo umore.
James Joyce, Ulisse, 1922

Quando il camaleonte è al potere, cambia colore l'ambiente.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Camaleonte. Questo piglia sempre il colore della cosa, dove si posa, onde, insieme colle frondi dove si posano, spesso dalli elefanti son divorati.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Siamo come i camaleonti, prendiamo la tonalità e il colore del nostro carattere morale da quelli che ci circondano.
John Locke, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

E il sesto giorno Dio fece il camaleonte, ma stava già pensando al week end e lo creò contro voglia, senza un’idea precisa.
Marco Melloni (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il camaleonte conosce solo il prezzo del suo piacere.
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

Le donne sono come i camaleonti, che dove si posano prendono colore.
Alberto Moravia, Nuovi racconti romani, 1954

In genere le persone rientrano in uno di questi tre gruppi: i pochi che fanno accadere le cose, i molti che guardano le cose accadere e la stragrande maggioranza che non ha idea di che cosa accada. Ogni persona è o un creatore di fatti o una creatura delle circostanze. O dà il colore al suo ambiente o, come un camaleonte, prende colore dal suo ambiente.
Myles Munroe (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La camaleontica. Dolce, docile e sempre entusiasta, delega costantemente al partner ogni decisione, non solo quelle importanti. Si adatta a qualsiasi situazione con estrema naturalezza e si conforma alle circostanze con sorprendenti doti mimetiche. Per lei seguire in tutto e per tutto il partner è la regola numero uno e, come un camaleonte cambia i colori della propria pelle per mimetizzarsi e non essere visto dai suoi predatori, questa tipologia di donna nelle sue relazioni amorose ha la capacità di trasformarsi in modo sorprendente adeguandosi sempre allo stile di vita del proprio partner.
Giorgio Nardone, Gli errori delle donne (in amore), 2010

Come una sorta di copridivano elastico, la camaleontica si adatta perfettamente e sempre alle idee e ai gusti dell'uomo a cui si lega sentimentalmente. Appare ovvio che con questo abbandonare completamente al partner il ruolo di guida della coppia lei declina qualunque responsabilità o presa di posizione, motivo che può essere molto rassicurante per quelle donne che non hanno un'identità marcata e un desiderio di affermazione personale.
Giorgio Nardone, Gli errori delle donne (in amore), 2010

Dal fatto che uno è «un grand'uomo» non si può ancora desumere che egli è un uomo: forse è soltanto un ragazzo o un camaleonte di tutte le età della vita, oppure una femminuccia stregata.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

La tecnica del camaleonte – o di Zelig se preferite – è una delle strategie che usano i persuasori di professione per convincere i loro interlocutori. Si crea una sorta di specchio che, con un ritardo di due-quattro secondi, riflette gli atteggiamenti dell’interlocutore. Questa tecnica è descritta nei manuali dei venditori e si basa sull'imitazione degli atteggiamenti di chi si ha di fronte e si vuole convincere. Tono di voce, posture, pause, ritmo della respirazione, ammiccare degli occhi, cenni di assenso, piccoli movimenti della testa e altre modalità espressive fisiche vengono imitate allo scopo di creare un clima favorevole. L’interlocutore è indotto ad affidarsi a colui che crea questa atmosfera rassicurante, familiare e, in ultima analisi, funzionale. Non è più una questione di razionalità e di valutazione ma di imitazione e identificazione.
Anna Oliverio Ferraris, su Psicologia contemporanea, 2008

Non merita forse la nostra ammirazione questo piccolo animale che si nutre di soffi d'aria e diventa, solo che lo voglia, di tutti i colori?
Publio Ovidio Nasone, Metamorfosi, I sec.

Vi sono persone sporche di destino, come me, che non si allontanano dalla banalità del quotidiano per quella sorta di attrazione per la propria impotenza. Sono uccelli ammaliati dall'assenza del serpente; mosche che si posano su tronchi senza vedere niente, finché non arrivano alla portata della lingua vischiosa del camaleonte.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Il camaleonte non cambia affatto il suo colore in virtù di un qualche piano, né per nascondersi: è solo per paura che si trasforma, poiché è per natura codardo e vile. 
Plutarco, De sollertia animalium, II sec.

Camaleonte: animale politico.
[Caméléon: animal politique].
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Il camaleonte è il simbolo dell'opportunista, che cambia di colore secondo le circostanze; ma purtroppo il vero camaleonte viene spesso meno al suo mito e molti abusi si commettono in suo nome. Certo è soltanto che i camaleonti cambiano davvero colore se sono irritati o impauriti: il che - entro certi limiti - capita anche agli esseri umani.
Renzo Sertoli Salis, Dizionario delle idee sbagliate, 1955

Camaleonte. Un animale che fa politica senza saperlo.
[Caméléon. Un animal qui fait de la politique sans le savoir].
Pierre Véron, Il carnevale del dizionario, 1874

Da piccolo ero un po’ sadico. Facevo cose un po’ stupide. Non so, ad esempio catturavo un camaleonte e lo mettevo sopra una stampa di Pollock.
Mirco Zilio (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noè (sull'arca, assegnando i posti agli animali): "Tu, puzzola, vicino alla finestra. Tu, camaleonte… Dov'è il camaleonte? Qualcuno ha visto il camaleonte?".
Anonimo

Un camaleonte non lascia un albero se non è sicuro di trovarne un altro.
Anonimo

Il camaleonte cambia cento volte di colore.
Proverbio africano

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: RettiliRane e Rospi - Serpenti - Opportunisti - Adulatori

Nessun commento: