Privacy - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla privacy e, in particolare, sulla violazione della privacy, Il termine inglese "privacy" è ormai entrato nel lessico italiano per indicare la vita personale, "privata", dell’individuo, in quanto costituisce un diritto e va perciò rispettata e tutelata.
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Affidarsi al Governo per proteggere la propria privacy è come chiedere
a un guardone di montare le persiane alle tue finestre. (John Perry Barlow)
Privacy
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Affidarsi al Governo per proteggere la propria privacy è come chiedere a un guardone di montare le persiane alle tue finestre.
John Perry Barlow (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La privacy non è qualcosa a cui ho semplicemente diritto, è un prerequisito assoluto.
[Privacy is not something that I'm merely entitled to, it's an absolute prerequisite].
Marlon Brando [1]

Quando si tratta di privacy e di responsabilità, le persone chiedono sempre la prima per sé e la seconda per tutti gli altri. 
[When it comes to privacy and accountability, people always demand the former for themselves and the latter for everyone else].
David Brin, The Transparent Society, 1999

La privacy è un privilegio. 
Jamie Lee Curtis, in Quel pazzo venerdì, 2003 

Le community del WEB sono la tomba della privacy.
Liomax D'Arrigo, Pensierini, 2014

La mia professionalità di reporter? Be', sono disposto a violare la privacy di chicchessia a mio vantaggio personale, per poi dichiarare con un'incredibile faccia tosta che il pubblico ha diritto di sapere.
Doghert (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Grande Fratello, sotto forma di un governo sempre più potente e in un settore sempre più privato, accumulerà i dati sensibili con la motivazione che la privacy dovrebbe cedere il passo alla sicurezza nazionale, alla legge, all'ordine, all'efficienza operativa, al progresso scientifico e simili.
William O. Douglas, Points of Rebellion, 1969

Privacy, per me, non significa nascondere agli altri la mia vita privata. Significa evitare che la vita privata degli altri irrompa nella mia.
Jonathan Franzen, Più lontano ancora, 2012

Non sai quanto apprezzi la tua privacy fino a quando non la perdi.
Morgan Freeman [1]

− Da quando lo scopo di internet è violare la privacy della gente?
− Dal 6 agosto 1991. [2]
Fry e Bender, in Futurama, 1999/2013

Storicamente la privacy era quasi implicita, perché era difficile trovare e raccogliere informazioni. Ma nel mondo digitale, che si tratti di fotocamere o satelliti o semplicemente di ciò su cui si fa clic, è necessario disporre di regole più esplicite − non solo per i governi, ma anche per le imprese private. 
Bill Gates, citato in Shaun Green, Inside the Mind of Bill Gates, 2014

Una volta che hai perso la tua privacy, ti rendi conto di aver perso una cosa estremamente preziosa.
[Once you've lost your privacy, you realize you've lost an extremely valuable thing].
Billy Graham, citato su Time, 2007

La trasparenza è per coloro che hanno incarichi pubblici ed esercitano il potere pubblico. La privacy è per tutti gli altri.
Glenn Greenwald [1]

Il valore di essere connessi e trasparenti è così elevato che i problemi di privacy sono molto più bassi nell'esperienza reale delle paure della gente.
Reid Hoffman [1]

Rivoglio la mia privacy. Così potrò terminare la mia autobiografia e riavere di nuovo i riflettori addosso.
BoJack Horseman, in Raphael Bob-Waksberg, BoJack Horseman, 2014/...

Gli amici non spiano; la vera amicizia riguarda anche la privacy.
[Friends don't spy; true friendship is about privacy, too].
Stephen King, Hearts in Atlantis, 1999

Si rispettano più i diritti dei criminali che la privacy delle loro vittime. 
Hideo Kojima, Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, 2001 

Internet ha aperto il mondo a tutti e a ciascuno di noi, ma ha anche aperto tutti e ciascuno di noi al mondo. E, sempre più, il prezzo che ci viene chiesto di pagare per tutta questa connettività è la nostra privacy. Oggi, quel che in molti ameremmo credere è che Internet sia un luogo privato; non lo è. E con ogni click del mouse e ogni tocco dello schermo, come Hansel e Gretel ci lasciamo dietro briciole delle nostre informazioni personali ovunque andiamo attraversando i boschi digitali.
Gary Kovacs, citato in Anna Masera e Guido Scorza,  Internet, i nostri diritti, 2016

La privacy non è un optional, e non dovrebbe essere il prezzo che accettiamo di pagare solo per andare in Internet. Le nostre voci contano, e le nostre azioni contano ancora di più.
Gary Kovacs, ibidem

Il più grande svantaggio del successo è la perdita della privacy. L'ironia è che tutti cerchiamo di diventare ricchi e famosi, ma una volta che ci riusciamo, non sono tutte rose.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Per molti, la parola "successo" è sinonimo di paradiso, ma ora che mi ci trovo in mezzo, vedo solo circostanze che sembrano complicare il mio innato impulso verso la semplicità e la privacy.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Il telegrafo, il telefono, la radio e soprattutto il computer hanno fatto sì che chiunque, in qualsiasi parte del mondo, si trovi ora nella condizione di essere a portata d'orecchio. Purtroppo, il prezzo da pagare per questo è la perdita di privacy. 
Steven Levy, Crypto. I ribelli del codice in difesa della privacy, 2001

I più giovani stanno già imparando ad applicare politiche di privacy sempre più restrittive. Ma, francamente, le nostre tracce digitali sono ormai ovunque, non solo su Facebook. E il concetto di cosa è oggi la privacy, e quali sono i limiti davvero inviolabili per ciascuno di noi, andrebbe forse ripensato. Con prudenza, certo, ma sapendo che il futuro non si può fermare.
Riccardo Luna, in David Kirkpatrick, Facebook. La storia, 2011 (prefazione italiana)

La pubblicazione è un'autoinvasione della privacy.
Marshall McLuhan [1]

La privacy − come mangiare e respirare − è uno dei requisiti fondamentali della vita.
[Privacy − like eating and breathing − is one of life's basic requirements]. 
Katherine Neville, A calculated risk, 1992

Il telefonino sta diventando un'espansione della nostra memoria: conserva ricordi, numeri, appuntamenti, immagini. Presto ci ricorderà anche se siamo stati vaccinati contro il morbillo o se abbiamo preso la pillola. Quando diventerà anche un sistema di pagamento conserverà i nostri dati fiscali e la traccia delle transazioni. Praticamente saprà tutto di noi. Sarà lo scrigno della nostra privacy. Perderlo sarà come perdere una parte di noi, del nostro passato e del nostro futuro. Senza cellulare saremo persi. 
Marco Pratellesi, su Corriere della Sera, 2008

La privacy è morta. Le reputazioni stanno morendo.
Erik Qualman [1]

Google diventa la più gigantesca macchina pubblicitaria del pianeta: la logica del marketing a scopo di profitto si insinua nei risultati delle nostre ricerche e li distorce a nostra insaputa. Facebook e Twitter seguono percorsi analoghi: nati come giocattoli per ragazzi, per renderci tutti più vicini tra noi, più amici e comunicativi, si trasformano velocemente in macchine di distruzione della nostra privacy, ci spiano per vendere le informazioni sui nostri gusti e sui nostri consumi al migliore acquirente.
Federico Rampini, Rete padrona, 2014

La civiltà è il progresso verso una società della privacy.
Ayn Rand [1]

L'invadente è una figura vanamente contrastata dal tanto conclamato appello alla privacy: lo stesso gossip (che è purtroppo ben diverso dal tradizionale e più bonario pettegolezzo) diventa ai nostri giorni sempre più aggressivo e mantiene prosperamente in vita riviste e programmi televisivi indegni. 
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

Per la giovane generazione che sta crescendo in un mondo globalmente interconnesso, ansiosa di rendere pubblico e condividere con tutti ogni momento della propria vita attraverso Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e gli altri innumerevoli siti di social media, la privacy ha perso molto del suo fascino. Per questi ragazzi la libertà non è legata all'idea della piena autonomia e dell’esclusione, ma al piacere di essere accessibili agli altri e all'inclusione in un’agorà pubblica di carattere globale e virtuale.
Jeremy Rifkin, La società a costo marginale zero, 2014

Il telefono cellulare, o telefonino. La più grande invenzione dell'umanità dopo la ruota. Una scoperta che ha rivoluzionato il mondo. Il mondo senza pareti, senza muri, senza segreti. L'incomunicabilità che va a farsi fottere. Fine della privacy. Sappiamo tutto di tutti. 
Dino Risi, I miei mostri, 2004

La tecnologia non si può bloccare e non è nemmeno giusto pensare solo alla difesa passiva. Il cittadino deve diventare parte attiva e controllare il flusso delle informazioni che lo riguardano. Oggi la costruzione di una corretta sfera privata è la grande frontiera della democrazia.
Stefano Rodotà, Tecnologie e diritti, 1995

La privacy è fin dall'origine collegata alle forme moderne di comunicazione e nasce come diritto dell' eta dell' oro della borghesia, che si costruisce un suo spazio privato circondato da difese, così come si era costruita il suo spazio fisico con il diritto di proprietà. Con le banche dati, le reti, la tv via cavo e anche le tecnologie genetiche - che sono in gran parte raccolte di informazioni sulle persone - il diritto di privacy non è più soltanto quello di essere lasciato solo, ma anche, e soprattutto, quello di controllare il destino delle informazioni che circolano sul proprio conto.
Stefano Rodotà, citato in Teresa Serrao, Diritto di privacy, su la Repubblica, 1995

Sul modo in cui vengono trattate e diffuse le informazioni è in gioco il carattere democratico di una società. Con l' invasione tecnologica la privacy è sempre più minacciata e richiede difese adeguate. Ma, nello stesso tempo, è impensabile che non si facciano circolare dati sul proprio conto: altrimenti si viene tagliati fuori dalla società. 
Stefano Rodotà, ibidem

Quali sono i principi che formano il nucleo duro della privacy? Innanzitutto l'autodeterminazione informativa: non dovrebbe essere permesso raccogliere informazioni senza che l' interessato ne venga a conoscenza. Poi la non discriminazione: le opinioni politiche, le informazioni sulla razza, la religione, la salute hanno una tutela particolare; perché, per esempio, potrebbero essere usate dal datore di lavoro contro il lavoratore. Terzo, la possibilità di mantenere il controllo sulle informazioni che ci riguardano. 
Stefano Rodotà, citato in Teresa Serrao, Diritto di privacy, su la Repubblica, 1995

Se le informazioni diventano una merce, come ci si difende? Controllando l'uso che di quelle informazioni viene fatto. Il concetto è: io ti do le informazioni - il mio indirizzo, la mia professione, il tipo di carta di credito che uso... - in cambio di un servizio (la tv via cavo, l'abbonamento a un giornale), ma non voglio che tu poi le venda a chi stampa, per esempio, un giornale che si occupa di boxe.
Stefano Rodotà, ibidem

Nella vecchia idea di privacy io alzavo un muro e dicevo: questo nessuno lo deve sapere perché voglio vivere liberamente, senza stigmatizzazioni sociali. Si pensava cioè soltanto alle informazioni "in uscita". Ora ci sono anche quelle "in entrata". Qui l'esempio più clamoroso arriva dalla genetica: io non voglio sapere che a 40 anni mi verrà una terribile malattia come la corea di Huntington e ne ho tutto il diritto. Al tempo stesso ci sarà qualcuno molto interessato a questa notizia: un assicuratore o un datore di lavoro. E io devo essere tutelato. 
Stefano Rodotà, citato in Teresa Serrao, Diritto di privacy, su la Repubblica, 1995

Il personaggio pubblico ha una privacy minore; alcuni scelgono di stare in pubblico rinunciando implicitamente alla loro privacy; altri, per le loro funzioni, sono soggetti a un legittimo controllo sociale da parte del cittadino. Mi spiego: che un signore tradisca la moglie sono fatti suoi, ma se quest' uomo è un politico che sostiene i valori della famiglia tradizionale, è giusto che i cittadini sappiano che usa due pesi e due misure.
Stefano Rodotà, citato in Teresa Serrao, Diritto di privacy, su la Repubblica, 1995

Siamo tutti combattuti tra il desiderio di privacy e la paura della solitudine.
[We're all torn between the desire for privacy and the fear of loneliness].
Andy Rooney [1]

Alcuni potrebbero dire "Non mi interessa se violano la mia privacy perché io non ho nulla da nascondere." Occorre fargli capire che stanno fraintendendo il concetto fondamentale dei diritti umani. Non occorre giustificare il motivo per cui si ha "bisogno" di un diritto: il carico della giustificazione ricade su chi cerca di infrangere quel determinato diritto. Ma anche se fosse, non puoi cedere i diritti altrui perché a te non sono utili. Ad esempio, la maggioranza non può votare contro i basilari diritti di una minoranza. [...] Affermare che non si è interessati al diritto alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire che non si è interessati alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire. 
Edward Snowden, sul forum Reddit, 2015

Gli straordinari progressi nel campo della comunicazione elettronica costituiscono un grande  pericolo per la privacy dell'individuo.
Earl Warren, Concurring in the judgment, 1963

In passato la privacy era un valore. Oggi le persone desiderano condividere, le persone sono più aperte.
Mark Zuckerberg (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A scuola ci insegnano che occorre rispettare la privacy, e poi mandano le nostre pagelle ai nostri genitori. 
Pierino

In futuro, forse, ognuno di noi avrà, per una volta nella vita, i suoi meritati quindici minuti di privacy.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l'informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Internet - Social Network - Invadenza - Pettegolezzo e Gossip

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