Roland Jaccard - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Roland Jaccard (Losanna, 1941), psicologo, scrittore, giornalista, critico letterario, saggista, editore e aforista svizzero. Roland Jaccard è noto per i suoi testi cinici e pessimistici, a volte venati d'ironia. I seguenti pensieri di Roland Jaccard sono tratti da: Dizionario del perfetto cinico (Dictionnaire du parfait cynique, 1982), una raccolta di citazioni ciniche di vari autori inframezzata da aforismi di Jaccard, La tentazione nichilista (La tentation nihiliste, 1989) Una ragazza per l'estate (Une fille pour l'été, 2000).
Roland Jaccard
Dizionario del perfetto cinico
Dictionnaire du parfait cynique, 1982 - Selezione Aforismario

Come sopportare l'idea che qualcun altro, a parte sé stessi, possa essere Dio?

Invece di adattamento, non sarebbe meglio parlare di sottomissione?

Quale donna, se le donne fossero "assennate", accetterebbe una malattia lunga un anno in cambio di un minuto di epilessia?
[Quelle femme, si les femmes étaient "sensées", accepteraient pour une minute d'épilepsie une maladie d'une année?]

La metafisica è un sistema di ipotesi che servono a soddisfare un po' lo spirito e esercitarlo molto.

Rimaniamo estasiati di fronte a una madre che mette al mondo un bambino e copriamo di disprezzo l'omicida. Perché questa disparità di trattamento?

Le ragazze sono dei giocattoli pericolosi. Anche le più dolci lasciano un sapore amaro.

La principale risorsa del potere, che sia religioso o politico: provocare il senso di colpa da cui pretende di liberarci.
[Le principal ressort du pouvoir, qu'il soit religieux ou politique: sécréter la culpabilité dont il prétend nous libérer].

Più che di saper vivere, non è meglio parlare di "saper fingere"?

Le malattie sono i viaggi dei poveri; li trasportano oltre sé stessi.

Esistono diverse forme di psicoterapia, come di religioni o di partiti politici: meno ci aspettiamo da essa, meglio è.
Morire è ancora il modo più sicuro per semplificarsi l'esistenza.
(Roland Jaccard)
La tentazione nichilista
La tentation nihiliste, 1989

Ci illudiamo di amare l'uomo, ma odiamo il prossimo. E nulla ci conforta tanto quanto le disgrazie altrui.

È la comodità che permette alla disperazione cosmica di prosperare. Il ventre vuoto non dispera mai dell'universo.

Niente batte la lettura di un quotidiano per placare i cataclismi di un'anima.

Scrivere quando non si è raggiunto il grado zero del disgusto dovrebbe essere punito con la reclusione.

La malattia è l'ultimo rifugio della creatività.

Cos'è un amico, se non qualcuno che rispetta i tuoi nervi?

E se dovessimo rivivere tutto ciò che abbiamo fatto dal punto di vista di coloro a cui l'abbiamo fatto?

Il suicidio come la pazzia sono forse solo abili astuzie progettate per scongiurare l'angoscia del vuoto.

Esigiamo di poter morire in bellezza. E non dimentichiamo mai che nel suicidio c'è meno follia di quanto si vorrebbe credere e più chiaroveggenza di quanto si possa immaginare.

Una ragazza per l'estate
Une fille pour l'été, 2000
[Traduzione dal francese a cura di Aforismario].

Cos'è la fedeltà se non il desiderio di continuare la stessa lotta con lo stesso nemico?
[Qu'est-ce que la fidélité sinon le désir de poursuivre le même combat avec le même ennemi?].

L'insonnia è madre della lettura.
[L'insomnie est mère de lecture].

La noia è la più sterile delle passioni umane. La cosa più eccitante è stimolare un adolescente annoiato.

Niente è più facile da imitare di un sentimento per chi non lo prova più.

Il modo migliore per conservare una buona opinione dei filosofi accademici è di evitarli.

Solo le promesse non mantenute hanno un avvenire.
[Seules les promesses non tenues ont un avenir].

Il suicidio, dopo tutto, è soltanto una rivoluzione fallita: ci si uccide non riuscendo a uccidere gli altri.

Prestarsi agli altri, sì. Ma donarsi solo a sé stessi.
[Se prêter aux autres, oui. Mais ne se donner qu'à soi].

L'unica ragione che abbiamo per impegnarci in qualcosa è la certezza che fallirà. Senza questa certezza, non intraprenderemmo mai nulla.

Sono arrivato a un'età in cui tutte le donne che desidero potrebbero essere mie figlie.

Qualunque cosa facciate, ve ne pentirete [...]. Ma se non la fate, ve ne pentirete ancora di più...

Morire è ancora il modo più sicuro per semplificarsi l'esistenza.
[Mourir est encore la plus sûre manière de se simplifier l'existence].

Libro di Roland Jaccard consigliato
Dizionario del perfetto cinico
Editore: Excelsior 1881, 2009

Il cinismo non è una filosofia, né una morale. È piuttosto un modo di guardare le cose. Uno sguardo sprezzante e irrispettoso nei confronti di pensieri e parole infettate dall'ideologia. Così, passando da Seneca a Woody Allen e da Chamfort a Wilde o Cioran, l'autore ci offre un insolente breviario di citazioni, magistralmente illustrato dalla ferocia di Roland Topor, per aiutare qualsiasi idealista deluso (e chi non lo è?) ad abbandonare definitivamente le proprie illusioni e a vivere serenamente il disprezzo assoluto delle opinioni e della buona creanza, beandosi dell'epiteto "cane" che i cinici greci apprezzavano tanto.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Albert CaracoEmil Cioran - Louis Dumur

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