Colette - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Colette, pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette (Saint-Sauveur-en-Puisaye, 1873 - Parigi 1954), scrittrice e attrice teatrale francese. La maggior parte delle seguenti citazioni di Colette sono tratte da: La vagabonda (La vagabonde, 1910), La nascita del giorno ((La naissance du jour, 1928), Il mio noviziato (Mes apprentissages, 1936), Il puro e l'impuro (Le pur et l'impur, 1941).
Colette
Claudine sposata
Claudine en ménage, 1902

Il vizio è il male che si fa senza piacere.
[Le vice, c'est le mal qu'on fait sans plaisir].

Il ritiro sentimentale
La retraite sentimentale, 1907

Si impara, dunque, a vivere? Sì, se è un vivere senza felicità. La beatitudine non insegna niente. Vivere senza felicità, e non perdere per questo la propria forza, è un'occupazione, quasi una professione.

L'ingenua libertina
L'ingénue libertine, 1909

Non è la morte l'estrema speranza di una vita cui si è rifiutato un amore?

La vagabonda
La vagabonde, 1910 - Selezione Aforismario

Il piacere occupa, nell'infinito deserto dell'amore, un posto ardente e piccolissimo, così fiammeggiante che da principio non si vede che lui.

Non c'è travestimento senza civetteria, e ci vuole altrettanta cura, altrettanta vigilanza a farsi brutta che a farsi bella.

Bisogna invecchiare terribilmente per rinunciare alla vanità di vivere davanti a qualcuno.

Due abitudini mi hanno dato il potere di trattenere il pianto: quella di nascondere il mio pensiero e quella di annerire le mie ciglia con il bistro.

I retroscena del music-hall
L'envers du music-hall, 1913

Niente invecchia una donna quanto vivere in campagna.

Chéri
Chéri, 1920

Una «cocotte» è una signora che di solito fa in modo di ricevere più di quanto non dia.

La nascita del giorno
La naissance du jour, 1928

Qualsiasi amore, se ci si affida a lui, tende ad organizzarsi come un tubo digerente. (Non si lascia sfuggire la minima occasione di perdere la sua forma eccezionale, la sua aristocrazia di carnefice.)

Non c'è vendemmia se non in autunno... Forse anche in amore.

Per la donna giunge un'età in cui invece di esprimersi tutta in balsami, in pianti disperati, in sospiri ardenti e languidi, le è concesso soltanto di arricchirsi.

Sido
Sido, 1930

L'amore non è un sentimento rispettabile.

Prigioni e paradisi
Prisons et paradis, 1932

La sincerità non è un fiore spontaneo, e non è neppure modesta.

Il mio noviziato
Mes apprentissages, 1936

Fra tutte le forme di coraggio, quello delle ragazze si fa notare. Senza questo coraggio ci sarebbero pochissimi matrimoni e pochissime di quelle avventure che cambiano e rinnovano tutto, anche il matrimonio.

Le lacrime mi sono crudeli come la nausea, mi gonfiano le narici, mi fanno la bocca quadra; per di più mi rimangono un indolenzimento nelle costole e due orribili borse sotto gli occhi.

Sono numerose le ragazze che sognano di essere lo spettacolo, il giocattolo, il capolavoro libertino di un uomo maturo. È una brutta voglia [...] che va di pari passo con le nevrosi della pubertà, 1'abitudine di sgranocchiare il gesso e il carbone, bere l'acqua dentifricia, leggere libri sconci e affondarsi gli spilli nel palmo della mano.

Diario a ritroso
1941

Non importa essere nati brutti. Se una donna viene a patti con la propria bruttezza, riesce a farla diventare un dono di natura.

Una delle cose migliori dell'amore è riconoscere il passo dell'uomo che sale le scale.
Non è la morte l'estrema speranza di una vita cui si è rifiutato un amore?
(Colette)
Il puro e l'impuro
Le pur et l'impur, 1941 - Selezione Aforismario

Ci sono meno modi di fare l'amore di quel che si dice, ma più di quel che si crede.

È saggio applicare l'olio di una raffinata gentilezza ai meccanismi dell'amicizia.
[Il est sage de verser sur le rouage de l'amitié l'huile de la politesse délicate].

Possibile che l'ossessione della potenza eguagli, per un amante, l'ossessione dell'impotenza?

Due donne molto innamorate non evitano la voluttà, e nemmeno una sensualità più diffusa dello spasimo, e più di quello calda. 

L'amica si compiace nella certezza di accarezzare un corpo di cui conosce i segreti, e di cui il suo stesso corpo le indica le preferenze.

L'irruzione più banale può mutare mortalmente l'atmosfera uniforme, da incubatrice, nella quale due donne si votano a una creazione del loro spirito. Spesso è l'uomo a comparire, fedele alla propria missione d'incantare la donna, e di spossarla, non fosse che con la propria abbagliante diversità.

Qual è l'amica che non arrossirebbe di cercare la sua amica soltanto nell'ora del piacere? Non è certo dalla passione che scaturisce la fedeltà di due donne, ma con l'aiuto di una sorta di parentela.

Una donna che resta una donna è un essere completo. Non le manca niente, nemmeno di fronte alla sua 'amica'. Ma se si mette in testa di voler essere un uomo, è grottesca. Che cosa c'è di più ridicolo, e di più triste, di un uomo… fittizio?

Una relazione tra donne può durare a lungo, ed essere felice; ma se vi si insinua, nella persona di una delle due donne, quello che io chiamo un falso uomo, allora…

Vicino a una donna abbastanza fredda o viziosa da rassicurarlo, un uomo straripa di confessioni.

Non si dovrebbe mai andare a letto con qualcuno che si ama, perché altrimenti si rovina tutto.

Forse, è la sola curiosità fuori posto, quella che si ostina a conoscere, al di qua della morte, ciò che è un poco al di là della vita...

Oh! quelle donne che amano in segreto l'abnegazione, il cucito, i lavori domestici... quelle che hanno una cura fanatica degli abiti dell'uomo, soprattutto dei pantaloni, bifidi e misteriosi...

Belle stagioni
Belles saisons, 1945

C'è spesso più angoscia nell'aspettare un piacere che nel subire una pena.
[Il y a souvent plus d'angoisse à attendre un plaisir qu'à subir une peine].

Per un erbario
Pour un herbier, 1948

Un bel fiore è tanto impenetrabile quanto una bella donna

Il fanale blu
1949

Io ho il dolore, questo dolore sempre giovane, attivo, che mi suscita incanti, collere e il desiderio di sfide; il dolore che spera in una tregua ma che non vede la fine. Per fortuna, io ho questo dolore.

Paradiso terrestre
1953

Ci sono giorni in cui la solitudine è come un vino che dà alla testa, come un'ebbrezza di libertà, altre volte è un tonico amaro, altre ancora può essere come un veleno che ti fa battere la testa contro il muro.

Il giorno delle nozze le ragazze hanno generalmente una faccia di carta pesta.

Non è il caso di provare troppa pietà e compassione per le ragazze che attraversano i loro momenti di delusione, tanto ritroveranno presto le loro illusioni.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.

Alle donne che vogliono far scalpore si consiglia una marcia del silenzio.

Arrivare alla meta finale è tornare al proprio punto di partenza.

Chi ha detto che dovresti essere felice? Fai il tuo lavoro.

Farai delle sciocchezze, ma falle con entusiasmo.

I viaggi sono necessari soltanto alle immaginazioni carenti.

Il gatto è l'animale cui il Creatore ha dato l'occhio più grande, la pelliccia più morbida, le narici più delicate, l'orecchio mobile, la zampa ineguagliabile e l'artiglio ricurvo preso in prestito dal roseto.

Il tempo trascorso con i gatti non è mai sprecato.

Il solo suono magistrale che un uomo fa nella sua casa è il rumore delle sue chiavi, quando è ancora sul pianerottolo, che pasticciano in cerca della serratura.

La donna che pensa di essere intelligente chiede diritti uguali a quelli dell'uomo; la donna che è intelligente non lo fa.

La totale assenza di umorismo rende la vita impossibile.

Le donne sopporterebbero più facilmente il fatto che i loro mariti tornino a casa tardi, se potessero essere sicure che non tornino prima.

Non è una brutta cosa che i bambini debbano occasionalmente, ed educatamente, mettere i genitori al proprio posto.

Noi facciamo bene soltanto le cose che ci piace fare.

Noi siamo sulla Terra per cercare fortuna, non per trovarla.

Piacere e afflizione del più nobile dei nostri sensi, la ricerca del profumo non segue altre vie che quelle dell'ossessione.

Quando si è amate non si dubita di nulla. Quando si ama si dubita di tutto.

Se avessi un figlio da sposare, gli direi: "Guardati dalle ragazze che non amano né il vino, né il tartufo, né il formaggio, né la musica".

Siate felici. È un modo di essere saggi.

Un'infanzia felice è una cattiva preparazione ai contatti umani.

Non ci sono parole, né matite né colori per dipingervi, al di sopra di un tetto di ardesia viola ricamato di spuma rossiccia, il cielo del mio paese come risplendeva sulla mia infanzia.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Simone de BeauvoirCoco ChanelNatalie Clifford Barney

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