Fëdor Dostoevskij - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Fëdor Dostoevskij (Mosca 1821 - San Pietroburgo 1881), scrittore e filosofo russo, tra i più grandi romanzieri e pensatori russi. Le seguenti citazioni di Fëdor Dostoevskij sono tratte dai suo libri più celebri, tra cui: Le notti bianche (Belye Noči, 1848), Memorie dalla casa dei morti (Zapiski iz mërtvogo doma, 1861), Memorie dal sottosuolo (Zapiski iz podpol´ja, 1864), Delitto e castigo (Prestuplenie i nakazanie, 1866), Il giocatore (Igrok, 1866), L'idiota (Idiot, 1869), I demoni (Besy, 1871), L'adolescente (Podrostok, 1875), I fratelli Karamazov (Brat´ja Karamazovy, 1878-1880).
Fëdor Dostoevskij
L'affittacamere
1847 

Dai la libertà all'uomo debole, ed egli stesso si legherà e te la riporterà. Per il cuore debole la libertà non ha senso.

Le notti bianche
Belye Noči, 1848

Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?  

Quanto più siamo infelici, tanto più profondamente sentiamo l'infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma, ma si concentra. 

Il villaggio di Stepànčikovo
1859

Un'anima meschina, sottrattasi all'oppressione, opprimerà a sua volta. 

La gioventù ha a volte uno smisurato amor proprio, e l'amor proprio giovanile è quasi sempre pusillanime.  

Memorie dalla casa dei morti
Zapiski iz mërtvogo doma, 1861

Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! – Guardate piuttosto come ride. 

Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo.

Vi sono uomini che non hanno mai ucciso, eppure sono mille volte più cattivi di chi ha assassinato sei persone.

Senza un qualche scopo e senza l'aspirazione a raggiungerlo nessun uomo può vivere. Quando ha perduto lo scopo e la speranza, l'uomo, dall'angoscia, si trasforma non di rado in un mostro...

Umiliati e offesi
1861 

Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato. 

In sostanza la morale non è che una comodità, una cosa escogitata per rendere la vita più confortevole.

Se vuoi che ti rispettino, in primo luogo e soprattutto rispetta te stesso; solo così, solo col rispetto di te stesso ti farai rispettare anche dagli altri.
Se vuoi che ti rispettino, in primo luogo e soprattutto rispetta te stesso;
solo così, solo col rispetto di te stesso ti farai rispettare anche dagli altri.
(Fëdor Dostoevskij)
Memorie dal sottosuolo
Zapiski iz podpol´ja, 1864 - Selezione Aforismario

Nei ricordi di ogni uomo ci sono certe cose che egli non svela a tutti, ma forse soltanto agli amici. Ce ne sono altre che non svelerà neppure agli amici, ma forse solo a sé stesso, e comunque in gran segreto. Ma ve ne sono infine, di quelle che l'uomo ha paura di svelare perfino a sé stesso, e ogni uomo perbene accumula parecchie cose del genere.

Anche se [...] la coscienza, secondo me, è la più grande infelicità per l'uomo, io so che l'uomo la ama e non la baratterebbe con nessuna soddisfazione.

Di che può parlare un uomo perbene con il maggior piacere? Risposta: di sé.

Certo, certo sarò un logorroico, un innocuo e fastidioso logorroico, come tutti noi. Ma che fare se la prima e unica destinazione dell'uomo intelligente è la chiacchiera, cioè il meditato travasamento di un vuoto in un vuoto più grande?

Credo che la migliore definizione che si possa dare dell'uomo sia questa: creatura bipede ed ingrata!

Non soltanto una coscienza eccessiva, ma la coscienza stessa è una malattia.  

Io non ho mai smesso di considerarmi più intelligente di tutti e, qualche volta, credetemi, me ne sono sentito un po' imbarazzato. Almeno, guardavo sempre in tralice, non ho mai potuto guardare la gente dritto negli occhi.

Può forse un uomo cosciente avere il minimo rispetto di sé?

Tutti gli uomini immediati e d'azione sono attivi proprio perché ottusi e limitati.

L'uomo, sempre e ovunque, chiunque fosse, ha amato agire così come voleva, e non come gli ordinavano la ragione e il tornaconto; infatti si può volere anche contro il proprio tornaconto.

L'uomo ha tanta passione per il sistema e la deduzione astratta, che è disposto ad alterare deliberatamente la verità, è disposto a non vedere e non sentire, pur di giustificare la propria logica.

Credo che la migliore definizione che si possa dare dell'uomo sia questa: creatura bipede ed ingrata! 

L'uomo ama costruire, e tracciare strade, è pacifico. Ma da che viene che ami appassionatamente anche la distruzione e il caos?

Il volere umano, molto spesso e anzi il più delle volte si trova assolutamente e cocciutamente in contrasto con il raziocinio.  

La civiltà ha reso l'uomo, se non più sanguinario, in ogni caso più ignobilmente sanguinario di quanto fosse un tempo.

Un uomo cosciente può forse, in qualche modo, rispettarsi?

Vivere oltre i quarant'anni è di cattivo gusto.

La sofferenza, questa è l'unica causa della consapevolezza. 
La sofferenza, questa è l'unica causa della consapevolezza. (Fëdor Dostoevskij)
Delitto e castigo
Prestuplenie i nakazanie, 1866 - Selezione Aforismario

Mentire alla propria maniera è quasi meglio che dire una verità che appartiene ad altri; nel primo caso, tu sei una persona, ma nel secondo sei solo un pappagallo! 

Soffrire e piangere significa vivere.

A volte l'uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza. 

Per aiutare, bisogna anzitutto averne il diritto. 

Anche una vestale si può sedurre con l'adulazione.

Il criminale, nel momento in cui compie il delitto, è sempre un malato.  

Le piccole cose hanno la loro importanza: è sempre per le piccole cose che ci si perde.

La povertà non è un vizio; ma la miseria, la miseria è vizio. Nella povertà voi conservate ancora la nobiltà dei vostri sentimenti innati; nella miseria, invece, nessuno mai la conserva. 

Niente al mondo è più difficile della franchezza e niente è più facile dell'adulazione.

Cos'è che la gente teme più di tutto? Un passo nuovo, una parola nuova soprattutto essa teme.

Con l’adulazione si può sedurre perfino una vestale. Senza parlare, poi, delle persone comuni.

A tutto si abitua quel vigliacco che è l'uomo.

È un vigliacco l'uomo!... Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.

Gli uomini veramente grandi mi pare che debbano provare in questo mondo una gran tristezza.

Per agire intelligentemente non basta l'intelligenza.

Per quanto infantilmente grossolana possa essere l’adulazione, almeno per metà essa sembra senz'altro vera. E questo vale per gente di ogni livello e di ogni ceto sociale.

Se nella schiettezza c’è solo il centesimo di nota falsa, subito ne nasce una dissonanza, poi uno scandalo. Se nell'adulazione, invece, è tutto falso, tutto fino all'ultima nota, allora essa riesce gradita e si ascolta con un certo piacere; sarà un piacere grossolano, ma è pur sempre un piacere.

Un punto da chiarire è se la malattia determini il delitto o se il delitto stesso, per virtù propria, non sia sempre accompagnato da qualche fenomeno morboso.

Il giocatore
Igrok, 1866 - Selezione Aforismario

L'uomo ama vedere il suo migliore amico umiliato davanti a lui. Per la maggior parte degli uomini, l'amicizia è fondata sull'umiliazione. 

Ci sono due modi di giocare: uno da gentleman, l'altro invece plebeo, venale, insomma il modo di giocare di una canaglia qualsiasi.

La sofferenza e il dolore sono sempre doverosi per una coscienza vasta e per un cuore profondo.

È forse possibile accostarsi al tavolo da gioco senza farsi immediatamente contagiare da superstiziosi presentimenti?

I giocatori sanno bene che si può resistere addirittura per ventiquattr'ore di seguito con le carte in mano senza neanche gettare un'occhiata a destra o a sinistra.

Un vero giocatore sa bene cosa vogliono dire certi "scherzi" del caso.

C'è una voluttà nell'estremo grado dell'umiliazione e dell'avvilimento.

Dappertutto gli uomini non fanno altro che togliersi o vincersi qualcosa a vicenda. 

E perché il gioco sarebbe peggiore di un qualsiasi altro mezzo di far denaro, per esempio, magari del commercio? 

L'idiota
Idiot, 1869 - Selezione Aforismario

È meglio essere infelici, ma sapere, piuttosto che vivere felici... in una sciocca incoscienza.

La bellezza salverà il mondo.

Dicono che non stupirsi di nulla sia un segno di grande intelligenza; ma, secondo me, potrebbe essere allo stesso modo un segno di grande stupidità.

La compassione è la più importante e forse l'unica legge di vita dell'umanità intera. 

La bellezza è un enigma.

Il cattolicesimo romano è peggiore dello stesso ateismo, a parere mio. Sì, io sono proprio di questo parere! L’ateismo predica il nulla, mentre il cattolicesimo si spinge al di là e predica un Cristo travisato, un Cristo calunniato dallo stesso cattolicesimo, e oltraggiato, un Cristo contrario alla verità! Il cattolicesimo predica l’Anticristo

I geni e gli inventori, all'inizio della loro carriera (e molto spesso anche alla fine), sono stati sempre considerati dalla società nient'altro che degli imbecilli.

Sembra che una certa ottusità di mente sia una qualità quasi indispensabile, se non per qualsiasi uomo di azione, perlomeno per chiunque si occupi seriamente di accumular denaro.

Nell'amore astratto per l'umanità quasi sempre si finisce per amare solo se stessi.

Non c'è gioia più grande per una madre del vedere per la prima volta un sorriso sulle labbra del suo bambino. La stessa gioia deve provare Dio ogni volta che vede dal cielo un peccatore che gli s'inginocchia davanti e con tutto il cuore gli rivolge una preghiera.

Non è possibile amare la perfezione; la perfezione può essere solo contemplata come tale, non è forse vero?

Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall'altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.

Vi sono uomini che non hanno mai ucciso, eppure sono mille volte più cattivi di chi ha assassinato sei persone. 

Uccidere chi ha ucciso è, secondo me, un castigo non proporzionato al delitto. L'assassinio legale è assai più spaventoso di quello perpetrato da un brigante.  

L'anima altrui è solo tenebra.   

Quando si dice una bugia, se lo si fa con una certa abilità, mettendoci dentro qualcosa di poco comune o di eccentrico, voglio dire qualcosa che capita assai di rado, o addirittura mai, ebbene, la bugia diventa molto più verosimile.

L'importante sta nella vita, solo nella vita, nel processo della sua scoperta, in questo processo continuo e ininterrotto, e non nella scoperta stessa!

A chi sa di dover morire, gli ultimi cinque minuti di vita sembrano interminabili, una ricchezza enorme. In quel momento nulla è più penoso del pensiero incessante: "se potessi non morire, se potessi far tornare indietro la vita, quale infinità! E tutto questo sarebbe mio! Io allora trasformerei ogni minuto in un secolo intero, non perderei nulla, terrei conto di ogni minuto, non ne sprecherei nessuno!".

L'eterno marito
Večnyj muž, 1870

Un tal uomo nasce e si sviluppa unicamente per prender moglie e, ammogliatosi, immediatamente si trasforma in un accessorio della moglie, perfino nel caso in cui gli accadesse di avere un suo proprio, incontestabile carattere. Principale connotato di un tal marito è il noto ornamento. Non essere cornuto egli non può, esattamente come il sole non può non risplendere; ma egli di questo non soltanto non sa mai nulla, ma non può nemmeno mai venir a sapere per le leggi stesse della natura.
Se Dio non esiste, tutto è permesso. (Fëdor Dostoevskij)
I demoni
Besy, 1871 - Selezione Aforismario

L'uomo non ha fatto altro che inventare Dio per vivere senza uccidersi. 

Dio è il dolore che nasce dalla paura della morte.

Se non c'è Dio, io sono Dio.  

L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.

Un dolore autentico, indiscutibile, è capace di rendere talvolta serio e forte, sia pure per poco tempo, anche un uomo straordinariamente leggero; non solo, ma per un dolore vero, sincero, anche gli imbecilli son diventati qualche volta intelligenti, pure, ben inteso, per qualche tempo.

La paura del nemico distrugge il rancore verso di lui. 

Bisogna essere davvero un grand'uomo per saper resistere anche contro il buon senso. 

I demoni esistono sicuramente, ma il modo di concepirli può essere molto diverso.

Il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico. 

L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità. 

La seconda metà della vita di un uomo si compone di solito soltanto delle abitudini accumulate nella prima metà.

L'uomo è infelice perché non sa di essere felice. Soltanto per questo. Questo è tutto, tutto! Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nello stesso istante.

La verità reale è sempre inverosimile.

Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi della menzogna. La gente ha sempre fatto così. 

La vita è dolore, la vita è paura e l'uomo è infelice. Ora tutto è dolore e paura. Ora l'uomo ama la vita, perché ama il dolore e la vita. 

Tutti sono infelici perché tutti hanno paura di proclamare il loro libero arbitrio.

Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più. 

Non si può amare ciò che non si conosce. 

L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura. 

Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi un po' di menzogna.

L'adolescente
Podrostok, 1875

L'epoca attuale è l'epoca dell'aurea mediocrità e dell'insensibilità, dell'amore dell'ignoranza, della pigrizia, dell'inettitudine all'azione e della pretesa di trovare tutto pronto.

La stupidità e l'arroganza unite sono una grande forza.

Chi nega Iddio, finirà coll'inchinarsi dinanzi a un idolo di legno o d'oro, o magari a un idolo astratto. Sono idolatri, non atei: ecco come bisogna definirli.

Vivere senza Dio è soltanto una sofferenza. E così accade che proprio ciò che ci illumina noi lo malediciamo, e noi stessi lo ignoriamo. E a che pro? L'uomo non può neppure esistere senza inchinarsi; un simile uomo non sopporterebbe se stesso, né nessun altro uomo ci riuscirebbe. E se rinnegherà Dio, si inchinerà a un idolo, di legno o d'oro, o del pensiero.

Il sogno di un uomo ridicolo
1877

Sulla nostra terra noi possiamo amare in realtà solo col tormento e solo per mezzo del tormento.

Credo che i sogni nascano non dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa, ma dal cuore.

La soluzione russa del problema
1877

Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte.

Nel mondo attuale per libertà s'intende licenza, mentre la vera libertà consiste in un calmo dominio di sé stessi. La licenza conduce soltanto alla schiavitù.

Il segreto del primo passo è questo: dominare sé stessi e agire senza attendere.

Siate sinceri e semplici, questo è l'essenziale.

Un vero uomo d'azione vede subito dinanzi a sé tante cose da fare che il lavoro non gli mancherà mai e riuscirà.

Prima di predicare altrui, date voi stessi l'esempio. Sarete seguiti.

La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro.
Un minuto intero di beatitudine! È forse poco
per colmare tutta la vita di un uomo? (Fëdor Dostoevskij)
I fratelli Karamazov
Brat´ja Karamazovy, 1878-1880 - Selezione Aforismario

La gente spesso parla di crudeltà "bestiale" dell'uomo, ma questo è terribilmente ingiusto e offensivo per le bestie: un animale non potrebbe mai essere crudele quanto un uomo, crudele in maniera così artistica e creativa. La tigre azzanna e dilania, ma sa fare solo quello. Non le verrebbe mai in mente di prendere le persone e farle restare inchiodate per le orecchie per un'intera nottata, nemmeno se fosse in grado di fare una cosa simile.

Siamo tutti crudeli, siamo tutti dei mostri, tutti noi costringiamo a piangere la gente.

Se il giudice fosse giusto il criminale non sarebbe colpevole. 

La donna, solo il diavolo sa cos'è.

L'inferno è la sofferenza di non poter più amare.

Il prossimo mi sembra impossibile amare, a differenza forse di chi sta lontano. 

Per gli uomini è tutta questione di abitudine, in tutto, persino nei rapporti statali e politici. L'abitudine è il motore principale.

Penso che se il diavolo non esista, ma che l'abbia creato l'uomo, che l'abbia creato a sua immagine e somiglianza. 

I bambini si possono amare anche da vicino, anche quelli sudici, anche quelli brutti di viso (ma a me sembra, però, che i bambini non siano mai brutti di viso).  

Chi genera non è ancora padre, un padre è chi genera e chi lo merita. 

Dio è solo un'ipotesi.

Se ti penti, vuol dire che ami. Se amerai, sarai già di Dio... L'amore riscatta tutto, salva tutto.

Se Dio non esiste, tutto è permesso.

Non avere paura di nulla, non avere mai paura, e non ti crucciare. Se il pentimento non si esaurirà in te, Dio ti perdonerà. Perché non esiste e non può esistere peccato su questa terra che il Signore non perdoni a chi si pente sinceramente.

Diario di uno scrittore
1873-1881

La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. È questa la più elevata manifestazione del libero arbitrio.

Lettere

Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.

Il tuo amore è sceso su di me come un dono divino, inatteso, improvviso, dopo tanta stanchezza e disperazione.

La malattia e l'umore morboso stanno alla radice della nostra stessa società, e intanto chi osa notarlo e indicarlo ha subito contro di sé lo sdegno generale.

Fonte sconosciuta

Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.

L'umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più nulla da fare al mondo. Tutto il segreto è qui, tutta la storia è qui.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Anton Čechov - Lev Tolstoj

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