Arrangiarsi - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'arrangiarsi, cioè sul cavarsela da sé nelle situazioni difficili, e sull'arrangiare le cose, cioè accomodarle alla meglio. Con l'espressione "arte di arrangiarsi", arte tipicamente italiana, s'intende la capacità di adattarsi e di superare le difficoltà della vita con mezzi d’occasione, non sempre leciti, usando l'inventiva e la furbizia.
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Ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare. Qui la chiamano
l'arte di arrangiarsi. E io voglio diventare maestro in quest'arte.
(Charles Bukowski)
Arrangiarsi
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La persona trascinata nell'innamoramento sente i problemi come problemi dell'altro, non come drammi comuni; in sostanza gli dice: arrangiati. Nell'innamoramento bilaterale invece ciascuno tende ad invadere il territorio dell'altro, a considerarlo un problema del "noi" e che soltanto il "noi" può risolvere.
Francesco Alberoni, Innamoramento e amore, 1979

Tre sono le cose vere: Dio, l'umana follia, e il ridere. Le prime due sono al di sopra della nostra intelligenza, perciò dobbiamo arrangiarci con la terza. 
Enzo Biagi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Qualunque stronzo è capace di trovarsi uno straccio di lavoro; invece ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare. Qui la chiamano l'arte di arrangiarsi. E io voglio diventare maestro in quest'arte.
Charles Bukowski, Post Office, 1971

Finché siete utili, non sarete mai vecchi! Non contate sugli altri. Arrangiatevi da soli. Restate attivi. Trovate qualcosa da fare! E cose significative.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Creare il mondo in sei giorni, ma che poteva venire? Una cosa arrangiata.
Pino Caruso (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo non può vivere senza credere in qualcosa. Un tempo di cose in cui credere ce n'erano a bizzeffe: Dio, la Patria, la Famiglia, la Purezza della moglie, l'Onore e compagnia bella. Oggi a ideali si sta maluccio e allora ognuno si arrangia come può. Per qualcuno gli ideali sono i beni di consumo: la Mercedes, la villetta al mare, la barca, per qualcun altro, invece, Dio si identifica con l'azienda dove lavora tutto il giorno.
Luciano De Crescenzo, Zio Cardellino, 1981

Certo che Napoli, quando si tratta di guadagnare qualcosa di soldi, ha una velocità sorprendente! [...] È l’eterna arte di arrangiarsi che viene fuori non appena trova uno spiraglio di vita.
Luciano De Crescenzo, I dialoghi di Bellavista, 1985

In Grecia l’arte d’arrangiarsi aveva addirittura un Dio protettore: si chiamava Poro, ovvero “l’Espediente” o se preferite “l’arte d’arrangiarsi”, [...] un Dio che veniva invocato dai poveri quando si trovavano in difficoltà.
Luciano De Crescenzo, I dialoghi di Bellavista, 1985

La poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta. 
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

Il nostro non è proprio un Paese di persone onestissime. Siamo abituati ad arrangiarsi. Chi è abituato ad arrangiarsi, spesso non osserva le regole.
Vittorio Feltri, intervista su Forte e Chiaro, 2016.

Non ho alcuna compassione per le disgrazie collettive. Nessuno compatisce la mia miseria; si arrangino gli altri con le proprie sciagure. Restituisco all'umanità quello che mi dà: indifferenza.
Gustave Flaubert (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Arrangiarsi è davvero il più italiano dei verbi?
− Sì.
Roberto Gervaso e Giovanni Sartori, La pulce nell'orecchio, 1979

L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983 

La bassezza della letteratura del XX secolo deriva dal fatto che questa è un’epoca mediocre, calcolatrice, l’inventrice dell’arte di arrangiarsi e di altre ignominie.
Max Jacob, Consigli a un giovane poeta, 1922

Chi non lavora si arrangia.
Marcello Marchesi, 100 neoproverbi, 1965/68

Le relazioni umane sono complesse proprio perché ognuno deve potersi arrangiare con le proprie fratture e le proprie fragilità. 
Michela Marzano, Volevo essere una farfalla, 2011

Nessuno è così detestabile da non meritare compianto per il suo ruolo forzato nell'esistenza: triste fagotto di gelatina irritabile che, gettato sulla terra ostile, deve arrangiarsi con tutta la sua interiorità e con tutto l'esterno, con l'amore, con l'odio, con la paura, con l'invidia, con gli altri, con la società, con la morale, con le idee, con l'universo, con la morte. Circostanza attenuante di tutto quello che può essere un uomo: egli è.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Per superare la crisi, dobbiamo smetterla di considerare la furbizia una virtù e l'arrangiarsi un'arte: il perfezionismo deve battere il nostro pressappochismo radicato.
Arrigo Sacchi, su Avvenire, 2009

La natura è un'opera d'arte, ma è Dio il solo artista che esiste, e l'uomo non è che un arrangiatore di cattivo gusto.
George Sand, François le Champi, 1850

Sapete chi era Bertoldo? Un personaggio letterario del Cinquecento: il contadino che s'atteggiava a difensore dell'esperienza contro l'istruzione, dell'improvvisazione contro la preparazione. È l'archetipo dell'italiano che s'arrangia; rappresenta l'orgoglio della furbizia impunita, ed è ancora tra noi. Qualche volta si fa chiamare assessore o diventa direttore di qualcosa; quasi sempre porta la giacca e guida una bella automobile. Cambia regione, lavoro, partito: non cambia abitudini. È affascinante e tragico, come tante maschere italiane.
Beppe Severgnini, La testa degli italiani, 2005

L'anomia iper-regolata - assenza di norme condivise, abbondanza di regole inutili - è il mare in cui andiamo alla deriva. La risposta nazionale, nel corso del tempo, ha preso diversi nomi - arrangiarsi, cavarsela, tirare a campare - e prodotto molti silenziosi inviti: trova un accomodamento, datti da fare, aiutati che il ciel t'aiuta. Ma il cielo è stanco di occuparsi di noi italiani.
Beppe Severgnini, La pancia degli italiani, 2010

Si vive nel provvisorio. [...] Si pensa che per ora la vita va male, per ora bisogna arrangiarsi, per ora bisogna anche umiliarsi, ma che tutto ciò è provvisorio. La vera vita comincerà un giorno. Ci prepariamo a morire col rimpianto di non aver vissuto.
Ignazio Silone, Vino e pane, 1955

Il mondo è grande e ci si arrangia come si può.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

La concorrenza non comporta tanto che si faccia una cosa nel modo migliore, quanto piuttosto che la si faccia nel modo più redditizio e vantaggioso. Per questo ci si butta in uno studio che ci apra le porte di una professione lucrosa, s'impara a blandire e ad adulare, ad arrangiarsi e a «far buoni affari», si lavora «per le apparenze». Mentre apparentemente si aspira a dare «buone prestazioni», in realtà si pensa solo ai «buoni affari» e al guadagno.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

Non sono brutto, ma mi arrangio.
Totò (Antonio De Curtis), in Totò contro Maciste, 1962

Per tutti coloro che tendono a presentare come un pregio la proverbiale ingegnosità napoletana. Si tratta della cosiddetta "arte di arrangiarsi" che, se anche talvolta è una necessità imposta dalla particolare realtà sociale in cui l'individuo si trova a vivere, altre volte è semplicemente il segno di un malcostume, di una mentalità fondamentalmente deformata e di una disonestà di base dell'individuo,
Pasquale Villari, Le lettere meridionali, 1875

L'arte di arrangiarsi è la più difficile.
Anonimo 

Proverbi sull'Arrangiarsi
  • La prima arte è quella d’arrangiarsi.
  • Chi s’arrangia col suo non chiede nulla alla vicina.
  • Sant’Arrangiati faceva miracoli anche mentre dormiva.
  • Chi ha mangi, e chi non ha s'arrangi.
  • Chi s’arrangia qualcosa sempre mangia.
  • Prima fregatene e poi arrangiati.
  • Quando mancano i savi bisogna arrangiarsi coi pazzi.
Note
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