Colosseo - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul Colosseo, simbolo della città di Roma. Il Colosseo, in origine chiamato Anfiteatro Flavio (in latino: Amphitheatrum Flavium) è il più importante e il più grande anfiteatro romano, con una capienza stimata in 50.000-70.000 spettatori.
Il Colosseo, la cui costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 e inaugurato da Tito nell'80,  era usato per gli spettacoli di gladiatori e altre manifestazioni pubbliche.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa su Roma, i Romani e l'archeologia.
Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma; quando cadrà il Colosseo,
cadrà anche Roma; quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo.
(Beda il Venerabile)
Colosseo
© Aforismario

Pòi anna’ vaganno in giro pe’r pianeta, / ma ‘nd’andrai a sbatte er grugno da babbeo, / nun troverai mai ‘n’artro Colosseo, / su questo ce vai liscio come seta. / Io so’ romano, me ne picco e beo, / e de sto monumento so’ ‘n’esteta, / è er simbolo de Roma, eterna meta, / de tutto er monno ‘ntero, l’apoggeo. / Quanno lo guardo, l’eco sento ancora, / de le battaje tra li gladiatori, / e d’un impero che regna tuttora. / Da dent’ar petto sempre m’esce fòri, / tutto l’orgojo che me ce dimora, / io fijo de re, consoli e imperatori.
Stefano Agostino, Er  Colosseo, XXI sec.

Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo.
Claudio Amendola, citato su Sette, 2004

Per molto tempo dopo la guerra è circolata la storiella del soldato americano che attraversando in jeep piazza del Colosseo esclama esterrefatto a un collega: "Mio dio, abbiamo bombardato anche questo!". Nessuno ha mai saputo se l’episodio sia vero.
Corrado Augias, I segreti di Roma, 2005

Quamdiu stabit Colyseus stabit et Roma; cum cadet Colyseus cadet et Roma; cum cadet Roma cadet et mundus.
[Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo].
Beda il Venerabile, VIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Colosseo non è arte. Era uno stadio.
Umberto Broccoli, su Sette, 2011

Il Colosseo è come il teschio di Argo: nelle occhiaie vuote / gli nuotano le nubi, ricordo dell'antico gregge.
Iosif Brodskij, Elegie Romane, Poesie, XX sec.

Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d’albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.
Mel Brooks (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Colosseo, questo teschio di Roma, sotterratelo!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Il Colosseo: vecchio, decrepito, i piccioni ci defecano sopra, ma lui sta sempre lì e lo guardano tutti.
Dottor Cane, in Boris, 2007-2010

Vidi il Colosseo. Ma non le rovine di anelli concentrici che vedi normalmente in cartolina. Ero "sotto" il Colosseo, nei passaggi contorti e nelle piccole camere buie che erano abitate dai gladiatori. Io ero un gladiatore. [...] Sentivo gli odori dell'arena, sangue e sabbia ed escrementi di animali. Sopra di me sentivo il rombo della folla, i piedi che battevano. Mentre aspettavo sentivo il calore della giornata nella mia minuscola cella opprimente.
Michael Crichton, Viaggi, 1988

Da casa mia guardo il Colosseo e mi chiedo: chissà quanto dolore è stato vissuto dentro quelle mura?
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Il Colosseo di giorno, al chiaro di luna, a lume di torcia e con ogni sorta di luce è quanto di più stupendo e terribile.
Charles Dickens, lettera a Miss Burdett Coutts, 1845

Lamento del giornalaio. Vorrei andarmene nei Paesi Bassi. Guardi le fortezze, so’ tutte cadute. Il Colosseo, invece, che s’è sempre fatto i cazzi sua, è ancora lì. Alla morte ogni fesso ci arriva.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Incidenti, omicidi, incendi, guerre, sesso sono fonti di eccitazione, come l'amore e il lavoro creativo. Per gli spettatori dell'epoca, il dramma greco era certamente eccitante quanto gli spettacoli sadici inscenati nel Colosseo romano.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Generalmente, quando si discute sugli effetti della descrizione della violenza, si trascura il fatto che la noia è una condizione necessaria perché la violenza susciti interesse. Eppure c'è solo un breve passo fra il godimento passivo della violenza e della crudeltà e i vari modi di produrre attivamente l'eccitazione con un comportamento sadico o distruttivo; la differenza fra il piacere «innocente» di mettere in imbarazzo o di «punzecchiare» qualcuno, e di far parte di una folla scatenata, pronta a «linciare», è solo quantitativa. In ambedue i casi, è la persona annoiata a produrre la fonte di eccitazione, quando non le pervenga già bell'e confezionata; dunque, spesso organizza un «mini-Colosseo» in cui ricrea i suoi equivalenti su-piccola-scala delle crudeltà su-larga-scala inscenate nell'anfiteatro romano.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Prigionieri di guerra, schiavi, nemici sconfitti, bambini, malati (soprattutto i malati di mente), detenuti delle carceri, non-bianchi disarmati, cani: tutti sono stati fatti oggetto di sadismo fisico, che spesso è arrivato alle torture più crudeli. Dagli spettacoli atroci dell'antica Roma fino ai moderni reparti di polizia, si è fatto uso della tortura camuffandola sotto pretesti religiosi o politici, e talvolta semplicemente per il divertimento delle masse sfruttate. Il Colosseo di Roma è uno dei più grandi monumenti al sadismo umano.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Vediamo tutti il mondo alla stessa maniera? Non credo. I sensi percettori sono identici in ciascuno di noi, ma quello che conta è la mente. C'è chi non vede al di là del proprio naso, magari passa davanti al Colosseo e non ci fa caso.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Verso sera ci recammo al Colosseo; era già quasi buio. Quando si contempla una cosa simile, tutto il resto appare un'inezia. È così grande che la mente non riesce a comprenderlo in sé; piccola è l'immagine che la memoria ne serba e, quando si torna a vederlo, fa l'effetto d'esser più grande di prima.
Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1815/17

Incantevole è soprattutto la vista del Colosseo, che di notte è chiuso; all'interno, in una cappelletta, vive un eremita e sotto le volte in rovina si riparano i mendicanti. Essi avevano acceso il fuoco sul terreno del fondo, e un venticello spingeva il fumo sopra tutta l'arena, coprendo la parte bassa dei ruderi, mentre le mura gigantesche torreggiavano fosche in alto; noi, fermi davanti all'inferriata, contemplavamo quel prodigio, e in cielo la luna splendeva alta e serena. A poco a poco il fumo si diffondeva attraverso le pareti, i vani, le aperture, e nella luce lunare sembrava nebbia. Era uno spettacolo senza l'uguale. Così si dovrebbero vedere illuminati il Pantheon e il Campidoglio, il colonnato di S. Pietro e altre grandi vie e piazze. E così il sole e la luna, non dissimilmente dallo spirito umano, hanno qui tutt'altra funzione che in altri luoghi: qui, dove il loro sguardo è fronteggiato da masse enormi, eppure formalmente perfette.
Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1815/17

Una volta ero nella città eterna con un amico che mi ha detto: "Per fare tua Roma, fatti più romane possibili". Ma se i vostri gusti sono appena un po' più sofisticati, ho qualche consiglio per voi. Lasciate perdere i fori imperiali, e non andate assolutamente a vedere il Colosseo: non è più eccitante da quando hanno abolito il pasto dei leoni.
Hugh Grant, in Che pasticcio, Bridget Jones!, 2004

La croce al Colosseo: è come il marchio impresso sulla fronte di un titano abbattuto credendo di averlo per di più trasformato, nella tomba, in un crociato.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Sapete dove sono le più belle rovine romane? Sono in Grecia, in Spagna, perché i Romani hanno distrutto le loro, hanno demolito il Colosseo per costruire i gabinetti.
Kinsey, in Mad Men, 2007-2015

Il male può anche essere bello. Il Colosseo a Roma, ad esempio, una struttura meravigliosa con un passato terribile.
Rem Koolhaas (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un giorno vedremo la gente combattere fino alla morte, come ai tempi dei Romani. Invece di andare in un Colosseo, la guarderemo in TV.
Lenny Kravitz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Taccia la barbara Menfi il prodigio delle piramidi, né il lavoro degli Assiri esalti più Babilonia; né siano celebrati gli effeminati Ioni per il tempio di Diana; l'altare dei molteplici corni faccia dimenticare Delo; né i Cari portino più alle stelle, con lodi sperticate, il Mausoleo proteso nel vuoto. Ogni opera cede dinanzi all'Anfiteatro dei Cesari, la fama parlerà ormai d'una sola opera al posto di tutte.
Marziale, Liber de spectaculis, 80

Il cuore di Roma non è il marmo del Senato, ma la sabbia del Colosseo.
Massimo Decimo Meridio (Russell Crowe) in Ridley Scott, Il gladiatore, 2000

Povero come un gatto del Colosseo / vivevo in una borgata tutta calce /e polverone.
Pier Paolo Pasolini, II pianto della scavatrice, in Le ceneri di Gramsci, 1957

Il Colosseo in rovina è come una tazza sbreccata della colazione dei secoli.
Ramón Gómez de la Serna, Greguerías, 1917/60

Vedo una gran cerchia d'archi, e tutt'intorno giacciono pietre infrante che furono parte un tempo di una solida muraglia. Nelle fessure e sopra le volte cresce una foresta di arbusti, olivi selvatici, e mirti, e rovi intricati, e malerbe confuse… Le pietre sono massicce, immense, e sporgono l'una sull'altra. Vi sono terribili fenditure nelle mura, e ampie aperture da cui si vede il cielo azzurro…
Percy Bysshe Shelley, The Coliseum, 1810

Il Colosseo, la più bella rovina di Roma, termina il nobile recinto dove si manifesta tutta la storia. Questo magnifico edificio, di cui esistono solo le pietre spoglie dell'oro e dei marmi, servì di arena ai gladiatori combattenti contro le bestie feroci. Così si soleva divertire e ingannare il popolo romano, con emozioni forti, quando i sentimenti naturali non potevano più avere slancio.
Madame de Staël, Corinne, 1807

Per Dio, il Colosseo è quanto di meglio ho visto a Roma. Questo edificio mi piace, sarà magnifico una volta terminato!
Stendhal, Passeggiate romane, 1829

Vedo la maestà der Colosseo, / vedo la santità der Cuppolone, / e so' più vivo, e so' più bono, no, nun te lasso mai, / Roma capoccia der monno infame.
Antonello Venditti, Roma capoccia, 1972

Sei nato al Colosseo?
Proverbio [Si dice a chi lascia la porta aperta o le luci accese].

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Roma e Romani - Archeologia

Nessun commento: