Francis Scott Fitzgerald - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Francis Scott Fitzgerald (Saint Paul 1896 - Hollywood 1940), scrittore e sceneggiatore statunitense. Le seguenti citazioni di Francis Scott Fitzgerald sono tratte da alcuni dei suoi libri più famosi, tra cui: Di qua dal Paradiso (This Side of Paradise, 1920), Belli e dannati (The Beatiful and Damned, 1922), Racconti dell'età del jazz (Tales of the Jazz Age, 1922), Il grande Gatsby (The Great Gatsby, 1925), Tenera è la notte (Tender Is the Night, 1934).
Francis Scott Fitzgerald
Bernice Bobs her Hair
Bernice Bobs her Hair, 1920

A diciotto anni le nostre convinzioni sono le colline da cui vigiliamo; a quarantacinque sono le grotte in cui ci nascondiamo.

Le persone oltre i quaranta è raro che possano essere costantemente convinte di qualcosa. A diciotto anni le nostre convinzioni sono le colline da cui vigiliamo; a quarantacinque sono le grotte in cui ci nascondiamo.

Di qua dal Paradiso
This Side of Paradise, 1920 - Selezione Aforismario

I sentimentali credono che le cose durino... I romantici hanno una fiducia disperata che non durino. 

La gente egoista è terribilmente capace di grandi amori. 

Gli scrittori dovrebbero scrivere i libri come se dovessero essere decapitati il giorno che l'hanno finito.

I sentimentali credono che le cose durino... I romantici hanno una fiducia disperata che non durino. 

Un grande uomo non ha tempo di fare davvero nulla, ma solo sedersi ed essere grande. 

Quando senti che il tuo tesoro di prestigio e di ingegno è agganciato, non hai più da preoccuparti di nessuno; puoi facilmente controllarlo.

Le anime nude sono sempre cose miserabili.

Per tenere un uomo, la donna deve rivolgersi a quanto c'è di peggio in lui.

La vita era un pasticcio della malora... Una partita di rugby con tutti fuori gioco e senza arbitro: ognuno persuaso che l'arbitro sarebbe stato dalla sua parte. 

Belli e dannati
The Beatiful and Damned, 1922

Le cose diventano più dolci quando sono perdute. Lo so: perché una volta volevo qualcosa e l'ho ottenuta. È stata la sola cosa che abbia mai voluto davvero. E quando l'ho ottenuta mi si è ridotta in polvere fra le mani.

L'intelligenza è poco più di un doppio decimetro col quale vengono misurate le opere infinite delle circostanze.

Non credo che vi sia alcun vivente che si consideri un essere insignificante, un lusso o un male necessario. Anche coloro che proclamano l’inutilità della vita vedono, assai di rado, l’inutilità di sé stessi. Forse pensano che, denunciando il male di vivere, riescano in qualche modo a recuperare – dalle macerie – il proprio valore... Ma non ci riescono, non ci riusciremmo neppure tu e io...

Non faccio niente, perché non c'è niente che valga la pena di essere fatto.

L'intimità si crea così. Prima si dà il miglior ritratto di se stesso, un prodotto splendente e rifinito, ritoccato di vanterie e falsità e umorismi. Poi diventano necessari i particolari e si dipinge un secondo ritratto e poi un terzo... In breve i lineamenti migliori si cancellano... e finalmente si rivela il segreto: i piani dei ritratti si sono mescolati e ci hanno tradito, e per quanto continuiamo a dipingere non riusciamo più a vendere un quadro.

Si lasciò cadere distratto su una poltrona, con la mente stanca: stanca di niente, stanca di tutto, del peso del mondo che s'era sempre rifiutato di portare.

Non si può avere niente, non si può avere assolutamente niente. Perché il desiderio inganna.È come un raggio di sole che guizza qua e là in una stanza. Si ferma e illumina un oggetto insignificante, e noi poveri sciocchi cerchiamo di afferrarlo: ma quando lo afferriamo il sole si sposta su qualcos'altro e la parte insignificante resta, ma lo splendore che l'ha resa desiderabile è scomparso.

Lo schietto e inatteso miracolo d'una notte si estingue con la lenta morte delle ultime stelle e la nascita prematura dei primi giornalai.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti
a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
(Francis Scott Fitzgerald)
Racconti dell'età del jazz
Tales of the Jazz Age, 1922 - Selezione Aforismario

La parola jazz nella sua marcia verso la rispettabilità ha significato prima sessualità, poi danze, infine musica. È associata a uno stato di eccitazione nervosa, non dissimile da quello di grandi città poste nelle immediate retrovie del fronte.

Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un'infanzia a un'altra infanzia.

Essere innamorati è una gran cosa, ti fanno un sacco di complimenti e cominci a pensare di essere un grand'uomo.

Il genio è la capacità di mettere in pratica ciò che hai in mente. Non c'è altra definizione del genio.

La giovinezza di tutti è un sogno, una forma di follia chimica.

Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare.

Il grande Gatsby
The Great Gatsby, 1925 - Selezione Aforismario

Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu. 

Il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita.

È sempre triste guardare con occhi nuovi le cose su cui hai già speso le tue capacità di adattamento.

Nessuna confusione è pari a quella di una mentalità semplice.

Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore. 

Dopo tutto la vita si osserva con maggior vantaggio da una finestra sola.

Non si può ripetere il passato.

Continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.

Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.

Le feste grandi mi piacciono. Sono molto intime. Alle feste piccole non c’è spazio per la privacy.

Oggigiorno la gente comincia a beffarsi della vita familiare e dell'istituto della famiglia; tra poco si finirà per buttare a mare tutto e ci si sposerà fra bianchi e negri.

Stupida: è la miglior cosa che una donna possa essere in questo mondo, una bella piccola stupida.

Che cosa facciamo dopo pranzo? E che cosa facciamo domani? E nei prossimi trent'anni?
[What'll we do with ourselves this afternoon? And the day after that, and the next thirty years?].

So di non essere famoso. Non do grandi feste. Immagino si debba trasformare la propria casa in un porcile per avere degli amici – nel mondo moderno.

Sorrise con aria comprensiva, molto più che comprensiva. Era uno di quei sorrisi rari, dotati di un'eterna rassicurazione, che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Affrontava – o pareva affrontare – l'intero eterno mondo per un attimo, e poi si concentrava sulla persona a cui era rivolto con un pregiudizio irresistibile a suo favore.

Vorrei poter prendere una di quelle nuvole rosa, metterti dentro e fartici rotolare.

Ognuno pensa di possedere almeno una delle virtù cardinali, anche la più piccola, e questa è la mia: sono una delle poche persone oneste che io abbia mai conosciuto.

Trent'anni e la promessa di un decennio di solitudine, una lista sempre più rada di scapoli da conoscere, un entusiasmo sempre più vago, sempre più radi capelli.

Tenera è la notte
Tender Is the Night, 1934 - Selezione Aforismario

I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli, e che tuttavia si vogliono conservare.

Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado d'imparare diventa uno qualunque: si tratta di arrivare al potere prima che questo succeda.

Fra i trent'anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l'amore.

A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.

La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di quelle che provano in realtà: crede che l'opinione degli altri oscilli sotto grandi archi di approvazione o disapprovazione.

Quando si è soli nel corpo e nello spirito si ha bisogno di solitudine, e la solitudine causa altra solitudine. 

Essere una piuma invece che un piombo, galleggiare e non essere trascinata.

Il guaio è che quando si è sobri non si ha voglia di veder nessuno, e quando si è sbronzi nessuno ha voglia di vedere noi.

Quando la gente si prodiga tanto esternamente non è forse perché manca di un'intensità interiore?

Gli uccelli vanno d'accordo nel loro piccolo nido.
[Birds in their little nests agree].

O si impara l'educazione in casa propria, o il mondo la insegna con la frusta, e ci si può far male.

Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.

Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo. Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite. I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio. Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.

La guardia più forte è posta ai cancelli del nulla. Forse perché la condizione di vuoto è troppo vergognosa per essere divulgata.

Il crollo
The Crack-Up, 1936

l banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità.

Taccuini 
Notebooks, 1932-1940 (postumo, 1978) 

Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.

Il bacio ha avuto origine il giorno in cui il primo rettile maschio leccò il primo rettile femmina, insinuando con eleganza che la trovava succulenta quanto il piccolo rettile che si era fatto per cena la sera prima.
[The kiss originated when the first male reptile licked the first female reptile, implying in a subtle way that she was as succulent as the small reptile he had for dinner the night before].

Lettere
I volti della maggior parte delle donne americane oltre i trenta sono delle mappe in rilievo di petulante e disorientata infelicità.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Il ritmo del fine settimana, con la sua nascita, i suoi bei programmi e la sua fine annunciata, segue il ritmo della vita.
[The rhythm of the weekend, with its birth, its planned gaieties, and its announced end, followed the rhythm of life].

L'ottimismo è il contentino di piccoli uomini che occupano grandi posti.

Non confonder mai una singola sconfitta con una sconfitta definitiva.

Sono a così ferrea dieta che non mi lasciano neanche leccare un francobollo.

[Omosessualità]. Il tentativo della natura di liberarsi dei ragazzi molli sterilizzandoli.

Un uomo può morire, le nazioni possono sorgere e cadere, ma un'idea sopravvive in eterno.
[A man may die, nations may rise and fall, but an idea lives on].

Frasi attribuite
Prima tu prendi un drink, poi il drink ne prende un altro, e infine il drink prende te.

È stato soltanto un sorriso radioso, ed è costato poco darlo, ma come la luce del mattino ha dissipato la notte e ha reso il giorno degno di essere vissuto.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Ernest HemingwayHenry MillerRex Stout

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