Demone - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul demone (dal greco δαίμων, dáimōn, "essere divino". In varie religioni e credenze popolari, il demone è una divinità inferiore, un'entità intermedia tra il divino e l’umano, che influisce beneficamente o maleficamente sulle azioni umane. In senso figurato, il demone rappresenta lo spirito, il genio, la personificazione di una passione. In questo senso è celebre il dèmone di Socrate: "C'è dentro di me non so che spirito divino e demonico; quello appunto di cui anche Meleto, scherzandoci sopra, scrisse nell'atto di accusa. Ed è come una voce che io ho dentro sin da fanciullo; la quale, ogni volta che mi si fa sentire, sempre mi dissuade da qualcosa che sto per compiere, e non mi fa mai proposte". [Platone, Apologia di Socrate, IV sec. a.e.c.].
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Non il bisogno, non il desiderio – no, l’amore della potenza
è il demone degli uomini. (Friedrich Nietzsche)
Demone
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Non c'è niente di più pericoloso del demone della fantasia acquattato nell'animo femminile.
Isabel Allende, La figlia della fortuna, 1999

Agire al momento opportuno secondo ragione e giustizia, con impegno, energia e buona disposizione, senza distrarsi e mantenendo il proprio demone interiore sempre integro e puro, come se a ogni momento si dovesse restituirlo.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Bisogna confortare sé stessi e attendere la soluzione naturale, e non spazientirsi per l'attesa, ma trovar quiete in queste sole considerazioni: la prima, che non mi succederà nulla che non sia conforme alla natura universale; la seconda, che non mi è consentito fare nulla contro il mio dio e demone.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Chi in prima istanza ha scelto il proprio intelletto, il proprio demone e il culto che spetta alla virtù di questo demone, non fa tragedie, non rompe in gemiti, non sentirà il bisogno di essere solo o di avere una folla intorno: e, il punto più importante, vivrà senza inseguire né fuggire.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Nulla di più sventurato di chi percorre tutto in cerchio e, dice il poeta, «indaga le profondità della terra» e cerca di captare ciò che sta nell'anima del prossimo, senza accorgersi che basta dedicarsi esclusivamente al demone che ha dentro di sé e tributargli un culto sincero. E il culto che gli spetta consiste nel serbano puro dalla passione, dalla leggerezza e dallo scontento per ciò che viene dagli dèi e dagli uomini.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Se ti impegni a vivere soltanto ciò che stai vivendo, ossia il presente, potrai trascorrere senza turbamenti, serenamente e in dolce pace con il tuo demone, quel che ti resta fino alla morte.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Se niente ti risulta superiore al demone stesso che dimora in te e che ha sottomesso a sé i tuoi impulsi personali, che vaglia le tue rappresentazioni, che si è sottratto (come diceva Socrate) alle passioni dei sensi, che si è sottomesso agli dèi e si cura degli uomini; se rispetto a questo trovi tutto il resto più piccolo e vile, non lasciare spazio a nient'altro: perché una volta che tu abbia preso a inclinare e a gravitare verso qualcos'altro non sarai più in grado di onorare indisturbato, al di sopra di tutto, quel bene che è davvero e solo tuo
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Vive con gli dèi chi continuamente mostra loro la propria anima soddisfatta di ciò che gli viene assegnato in sorte, e in atto di compiere quanto vuole il demone che Zeus, quale frammento di sé, ha dato a ciascuno perché lo guidi e lo diriga. Questo demone è l'intelletto e la ragione di ciascuno.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Quel poco che ho fatto in questo mondo m'è sempre apparso in principio inutile, inutile sino al ridicolo, inutile sino al disgusto. Il demone del mio cuore si chiama "a che pro?".
Georges Bernanos, I grandi cimiteri sotto la luna, 1938

Il primo segno d'amore consiste nel trasformare un essere che ci era domestico in un demone sconosciuto.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

L'uomo è un demone decaduto.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Abilità di Socrate. Se solo avesse dato precisazioni sulla natura del suo dèmone, avrebbe guastato una buona parte della sua gloria. Questa saggia precauzione generò una curiosità nei suoi riguardi, fra gli antichi come fra i moderni.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Calcolatore e ispirato a un tempo, Socrate dal canto suo seppe quale piega dare alle sue contraddizioni affinché ci sorprendano e ci sconcertino. Era il suo dèmone un fenomeno puramente psicologico o corrispondeva, al contrario, a una realtà profonda? era di origine divina o non rispondeva che a un'esigenza morale? lo udiva per davvero o non era che un'allucinazione? Hegel lo ritiene un oracolo del tutto soggettivo, senza nulla d'esteriore; Nietzsche un artificio da commediante.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Il creatore che diventa trasparente a sé stesso non crea più: conoscersi è soffocare i propri doni e il proprio demone.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Alarico diceva che un "demone" lo spingeva contro Roma. Ogni civiltà stremata aspetta il suo barbaro, e ogni barbaro aspetta il suo demone.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Scoprire nel più profondo di sé un principio malvagio che non è abbastanza forte da manifestarsi agli occhi di tutti né abbastanza debole da tenersi tranquillo, qualcosa come un demone insonne, ossessionato da tutto il male di cui ha sognato, da tutte le atrocità che non ha perpetrato...
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Zeus ha posto presso ciascuno di noi, come guardiano, il demone di ciascuno e gli ha affidato la custodia di ognuno di noi; e si tratta di un guardiano insonne e che non si lascia catturare dai sofismi. E a quale altro guardiano, più forte e più sollecito, avrebbe potuto dare in custodia ciascuno di noi? Perciò, quando chiudete le porte e fate il buio dentro, rammentate di non dire mai che siete soli; infatti, non lo siete: dentro di voi c'è Dio, e il vostro demone.
Epitteto, in Arriano (a cura di), Diatribe, ca. 108

Il carattere dell'uomo è il suo demone.
[Ηθος ἀνθρώπῳ δαίμων - Ethos anthropoi daimon].
Eraclito, Frammenti, VI-V sec. a.e.c.

Se siete un bel cuore e un bel cervello creerete bellezza. Altrimenti creerete bruttezza, perché il demone non crea bellezza.
Max Jacob, Consigli a un giovane poeta, 1922

Non disprezziamoci per la violenza dei nostri desideri. I più grandi hanno i più violenti desideri. La pace e l’agitazione che si provano sono proporzionate l’una all'altra. Il nostro Demone è all'altezza del nostro Angelo. Si fanno pendant da ogni lato di noi. L’apertura delle ali di entrambi è simile, proporzionata alla nostra grandezza.
Marcel Jouhandeau, Algebra dei valori morali, 1935

Chi ha respinto il proprio demone c'importuna con i suoi angeli.
Henri Michaux, Face aux verrous, 1954

Il demone di Socrate era forse un certo impulso di volontà che gli si presentava senza attendere il consiglio della sua ragione.In un’anima tanto affinata, come la sua, e preparata da un continuo esercizio di saggezza e di virtù, è verosimile che tali slanci, benché temerari e non meditati, fossero sempre importanti e degni di essere seguiti. Ognuno sente in sé qualche parvenza di tali turbamenti, prodotti da una convinzione improvvisa, violenta e occasionale.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Viaggiare è fuggire il demone familiare, distanziare la propria ombra, «disseminare» il proprio doppio.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Kata ton daimonea eaytoy
[Nel segno del suo demone]
Jim Morrison (Epitaffio)

Si direbbe che ciascuno di noi nascendo fosse assegnato a un certo genio malefico, dispensatore di un certo genere di dolore e che non potesse svincolarsi da quella tutela sia pure per passare a quella di un altro dèmone.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Tutte le visioni, i terrori, gli spossamenti e i rapimenti del santo sono noti stati di malattia che soltanto, in base a radicati errori religiosi e psicologici, vengono da lui interpretati affatto diversamente, cioè non come malattie. Così anche il demone di Socrate è forse solo un mal d’orecchi, che egli interpreta, secondo la sua prevalente maniera morale di pensare, diversamente da come si farebbe oggi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Non il bisogno, non il desiderio – no, l’amore della potenza è il demone degli uomini. Si dia loro tutto, salute, cibo, alloggio, intrattenimento, – essi sono e rimangono infelici e capricciosi, perché il demone aspetta e aspetta e vuole essere appagato. Si tolga loro tutto e si soddisfi quest’ultimo: allora sono quasi felici – così felici come appunto uomini e demoni possono essere.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

La gente ha bisogno di un mostro in cui credere. Un nemico vero e orribile. Un demone in contrasto col quale definire la propria identità. Altrimenti siamo soltanto noi contro noi stessi.
Chuck Palahniuk, Cavie, 2005

L'uomo non è angelo né demone ma l'uno e l'altro in lotta, essere incomprensibile ma ansioso di ricongiungersi al suo creatore.
Luigi Pintor, La signora Kirchgessner, 1998

Amore è un demone possente che sta tra i mortali e gli immortali
Platone, Simposio, IV sec. a.e.c.

La donna è un demone che accompagna l’uomo all’inferno facendolo passare per il paradiso.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Diavolo e Demonio - Angeli e Diavoli - Spirito

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