John Fitzgerald Kennedy - Frasi celebri

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di John Fitzgerald Kennedy, noto anche come JFK (Brookline 1917 - Dallas 1963), politico statunitense e 35º presidente degli Stati Uniti d'America, carica che mantenne dal 1961 fino al 1963, anno del suo assassinio. Le seguenti frasi celebri di John Fitzgerald Kennedy sono tratte da suoi discorsi.
John Fitzgerald Kennedy
Frasi celebri
Selezione Aforismario

Chi ostacola una rivoluzione pacifica, rende una rivoluzione sanguinaria inevitabile.

Cinici e scettici moderni [...] non vedono nulla di male nel pagare a coloro cui affidano le menti dei loro figli uno stipendio inferiore a quello pagato a coloro i quali affidano la manutenzione del loro impianto idraulico.

Dobbiamo utilizzare il tempo come uno strumento, non come un divano.

Gli sforzi e il coraggio non sono abbastanza senza uno scopo ben preciso e una direzione da seguire.

Gli statisti sono responsabili dei loro errori soltanto nel settore in cui sono preposti, cioè quello del governo, e non vanno giudicati responsabili della nazione nel suo complesso. [...] Una delle manchevolezze della democrazia, è di cercare capri espiatori per la sua debolezza.

I cittadini del mondo rispettano una nazione in grado di vedere al di là dei suoi propri confini.

Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.

Il grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo e irrealistico.

Il tempo e il mondo non stanno fermi. Il cambiamento è la legge della vita. E quelli che guardano solo al passato o al presente di certo si perderanno il futuro.

L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
[Mankind must put an end to war or war will put an end to mankind].
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
(John Fitzgerald Kennedy)
L'uomo è ancora il più straordinario dei computer.

La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri, uno rappresenta il pericolo e l'altro rappresenta l'opportunità.
[In the Chinese language, the word "crisis" is composed of two characters, one representing danger and the other, opportunity].

La guerra non ci si propone più come un'alternativa razionale.

Le biblioteche dovrebbero essere aperte a tutti − eccetto i censori.
[Libraries should be open to all − except the censor].

Le migliori manovre strategiche avvengono sempre per caso.

Mi piace fare il presidente. La paga è buona e posso andare al lavoro a piedi.

Niente è paragonabile al semplice piacere di un giro in bicicletta.
[Nothing compares to the simple pleasure of a bike ride].

Non concentriamoci solo sulle nostre differenze, ma pensiamo anche ai nostri interessi comuni e a come superare tali differenze. E se le nostre divergenze non possono essere risolte oggi, almeno possiamo cercare di rendere il mondo un luogo sicuro per le diversità. Perché, in fin dei conti, il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta, respiriamo la stessa aria, ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli, e siamo tutti mortali.

Non dobbiamo mai negoziare per paura, ma non dobbiamo mai aver paura di negoziare.

Non chiedete che cosa il vostro Paese può fare per voi; chiedete che cosa potete fare voi per il vostro Paese.
[Ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country].
Non chiedete che cosa il vostro Paese può fare per voi;
chiedete che cosa potete fare voi per il vostro Paese. (John Fitzgerald Kennedy)
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi. 
[Forgive your enemies, but never forget their names].

Scegliamo di andare sulla Luna in questo decennio e di fare ancora altre cose, non perché sono [sfide] facili, ma perché sono difficili.

Se i politici si occupassero un po' più di poesia e i poeti un po' più di politica, forse si vivrebbe in un mondo migliore.

Se le nostre divergenze non possono essere risolte oggi, almeno possiamo cercare di rendere il mondo un luogo sicuro per le diversità. Perché, in fin dei conti, il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta, respiriamo la stessa aria, ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli, e siamo tutti mortali.

Se non siamo noi a distruggere le armi, saranno le armi a distruggere noi.

Se una società libera non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi.
[If a free society cannot help the many who are poor, it cannot save the few who are rich].

Siamo legati all'oceano. E quando torniamo al mare, sia per navigarci che per guardarlo, torniamo da dove siamo venuti.

Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la Germania e l'Italia, il comunismo per la Russia e la democrazia per l'America e l'Inghilterra.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
(John Fitzgerald Kennedy)
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
[A man does what he must – in spite of personal consequences, in spite of obstacles and dangers and pressures – and that is the basis of all human morality].

Un uomo può morire, le nazioni possono sorgere e cadere, ma un'idea sopravvive in eterno.
[A man may die, nations may rise and fall, but an idea lives on].

Io sono un idealista senza illusioni.
[Attribuito]

La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
[Attribuito]

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Henry Ford - Abraham Lincoln

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