Burattini - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui burattini. A differenza della marionetta, il burattino è un pupazzo che compare in scena a mezzo busto ed è mosso dal basso dalla mano del burattinaio, che lo infila come un guanto. Il termine "burattino" deriva probabilmente da “buratto”, stoffa grezza e resistente, usata per abburattare la farina al fine di separarla dalla crusca. Dal XIV secolo il termine viene usato anche per indicare la veste degli attori dalla testa di legno e in seguito per gli stessi fantocci. In senso figurato, il termine burattino indica una persona senza carattere, volubile, leggera, che non mantiene la parola.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle marionette, le bambole e il teatro. [I link sono in fondo alla pagina].
Il mondo è un baraccone, e noi siamo i burattini. (Proverbio)
Burattini
© Aforismario

L’uomo è una macchina guidata da un destino in cui tutto si svolge come in un film che è già programmato e in cui si entra e si esce di scena quando il regista lo decide. Forse questo burattinaio è il grande dio della natura e anche gli dèi fanno paura all'uomo.
Vittorino Andreoli, Nessuno, 2012

Sono convinto che, mai come in questo momento, risuoni il vanitas vanitatum dell'Ecclesiaste, che l'uomo sia confuso e illuso, ridotto a burattino, dentro un mondo istupidito che gli fa credere di essere
libero. Parla sempre di libertà ma solo perché l'ha perduta. Parla sempre di potere, perché sopra di lui ha un potente più potente di lui.
Vittorino Andreoli, La gioia di vivere, 2016

Renditi conto d’aver dentro di te qualcosa di più folle e divino di ciò che genera le passioni e ti muove come un burattino.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

La morte è riposo dalle impressioni che riceviamo dai sensi, dagli impulsi che ci fanno agire come dei burattini, dagli arzigogoli del pensiero e dalla schiavitù della carne.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Ar teatrino | chi la sostiè la parte ppiú ssudata? | Dite, er burattinaro o er burattino?
Giuseppe Gioachino Belli, Sonetti romaneschi, XIX sec.

In sanscrito c'è un'espressione in cui Dio è chiamato "il grande burattinaio", o colui che tiene i fili dell'universo. Questa concezione fa parte della metafisica indiana. Può darsi che a volte regga i fili di qualche situazione anche un personaggio equivoco. Il meglio che possa capitare è, comunque, che i fili siano in mano a un marionettista vero
Guido Ceronetti, su la Repubblica, 1996

I burattini non crescono mai. Nascono burattini, vivono burattini e muoiono burattini.
Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, 1881

Disgraziatamente, nella vita dei burattini c'è sempre un ma, che sciupa ogni cosa.
Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, 1881

I burattini sono un surrogato di uno spettacolo dal vivo. 
Dandy, in American Horror Story, 2011/...

L'uomo è uno e nessuno. Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più. Qualche volta prova l'impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.
Giorgio Faletti, Io uccido, 2002

Nel matrimonio, o comunque nel rapporto di coppia stabile, bisogna ricostruire ogni volta il teatrino, ma a lungo andare le quinte cadono a pezzi, la trama, sia pur variata in tutti i modi, mostra la corda, i burattini si rivelano per quello che sono.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

E se fossero le marionette a muovere le mani del burattinaio?
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Vecchia immagine quella di rassomigliare gli uomini a burattini – e che i fili li tiene Iddio. Il quale, invece, lascia all'uomo la libertà del volere, necessaria perché il merito sia nostro, e non tira il filo ma concede la Grazia, che non è veicolo meccanico ma dono spirituale e talvolta invisibile.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Pubblico eccellentissimo, inclita guarnigione – la crisi del teatro trovò la soluzione: – attori d'ambo i sessi scarseggiano e perciò – il teatro languisce come... non vi dirò. – Ma un'idea c'è venuta di quelle chiare e nette: eliminare gli uomini e usar le marionette. – Ché se gli uomini scarsi come dissi avanti – di burattini, al mondo, se ne trovano tanti! 
Guglielmo Guastaveglia (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo è un giocattolo in mano a forze e intenzioni delle quali ignoriamo la vera natura, è un burattino manovrato da impulsi che si accendono al di là dei confini delle nostra ragione.
Sándor Márai, La sorella, 1946

Qualcuno ti insulta e tu ti arrabbi. Pensi di essere tu ad arrabbiarti ma, scientificamente parlando, l'insulto ha la medesima funzione di un telecomando: è la persona che ti ha insultato a determinare il tuo comportamento. La tua rabbia è nelle sue mani, tu sei solo un burattino.
Osho, Discorsi, 1953/90

Se ci credi burattini dovresti pagare per vederci! E se ci credi persone viventi dovresti salutarci! 
Panco pinco e Pinco panco, in Alice nel Paese delle Meraviglie, 1951

Fino a sei anni l’uomo è prigioniero di genitori, di bambinaie o d’istitutrici; dai sei ai ventiquattro è sottoposto a genitori e professori; dai ventiquattro è schiavo dell’ufficio, del caposezione, del pubblico e della moglie; tra i quaranta e i cinquanta vien meccanizzato e ossificato dalle abitudini (terribili più d’ogni padrone) e servo, schiavo, prigioniero, forzato e burattino rimane fino alla morte.
Giovanni Papini, Chiudiamo le scuole, 1914

Gli intellettuali si alleano alla forza politica illudendosi talvolta di orientarla; più spesso ne diventano i burattini, sia pure burattini di lusso
Sergio Ricossa, I pericoli della solidarietà, 1993

C'è da meravigliarsi come nel mondo umano e animale quel moto così vasto, molteplice e incessante venga prodotto e conservato dai due semplici impulsi della fame e della riproduzione, i quali, forse, sono un po' aiutati anche dalla noia, e come questi istinti siano in grado di fornire il primum mobile di una macchina così complicata che muove tutto questo variopinto teatro dei burattini.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Siccome allo stesso cervello sono dovuti sia il pensare sia il governo degli arti, il carattere della sua attività si manifesta nell'uno e nell'altro, secondo la natura dell'individuo: individui stupidi si muovono come burattini; i tipi intelligenti ogni articolazione li rivela.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Una legge della vita: le forze in contrasto sono quasi sempre equivalenti (più o meno) in modo tale che la lotta possa sussistere, altrimenti uno mangia l'altro e non c'è più dramma. Invece il mondo è fatto come un cinema – mentre si svolge la pellicola si può essere certi che all'eroe non succede niente fino all'ultimo atto altrimenti bisognerebbe cambiare il film –. Così è la vita e noi i burattini.
Mario Sironi, Pensieri, ca. 1930-1960

L'uomo è forse un burattino degli dèi?
Tisifone, in I Cavalieri dello zodiaco: Le porte del paradiso, 2004

Guarda li burattini su la scena / co' che importanza pijeno la cosa: / guarda er gueriero ch'aria contegnosa, / come se sbatte bene, come mena! / Vince tutti! È terribbile! Ma appena / la mano che lo môve se riposa, / l'eroe s'incanta e resta in una posa / che spesso te fa ride o te fa pena. / Lo stesso è l'omo. L'omo è un burattino / che fa la parte sua fino ar momento / ch'è mosso da la mano der destino; / ma ammalappena ch'er burattinaro / se stufa de tenello in movimento, / bona notte, Gesù, ché l'ojo è caro!
Trilussa, Li burattini, Poesie, XX sec.

Li burattini, doppo lavorato, / finischeno ammucchiati in un cantone, / tutti in un mazzo, senza fa' questione / sopra la parte ch'hanno recitato. / Così ritrovi er boja abbracciato / ar prete che je dà l'assoluzzione, / mentre l'eroe rimane a pennolone / vicino a li nemmichi ch'ha ammazzato. / È solo lì ch'esiste un'uguaglianza / che t'avvicina er povero pupazzo / ar burattino che se dà importanza: / e, unito ner medesimo pensiero, / pare che puro er Re, framezzo ar mazzo, / diventi democratico davero!
Trilussa, Li burattini, Poesie, XX sec.

Nel mondo è tutto uno spettacolo di burattini,
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709/16 (postumo 1906)

L’uomo innamorato è un burattino nelle mani di madre natura.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Qualunque cosa faccia, anche la più semplice, sembra strana. Ho un'andatura strana e un aspetto strano. Se solo fossi stato un caratterista comico del cinema, sarei assomigliato a un burattino.
Andy Warhol (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita ci inganna con delle ombre, come un burattinaio.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Il mondo è diventato triste perché un burattino una volta fu malinconico.
Oscar Wilde, La decadenza della menzogna, 1889

A volte mi sembra che tu stesso sia stato semplicemente un burattino manovrato da una mano segreta ed invisibile per portare eventi terribili e una terribile conclusione. Ma anche i burattini hanno delle passioni. Portano una trama nuova in quello che rappresentano, e intrecciano la conclusione preordinata della vicenda per soddisfare qualche loro capriccio o brama. 
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

I quattrini fan ballare i burattini.
Proverbio

Il mondo è un baraccone, e noi siamo i burattini.
Proverbio

Note
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