Pederastia - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla pederastia (dal greco παῖς pàis, "ragazzo" o "fanciullo", e εραστής erastès, "amante"), relazione erotica tra una persona adulta e un adolescente. Nell'antica Grecia, la pederastia, oltre alla sua valenza erotica, aveva anche una funzione pedagogica. Nel linguaggio moderno, il termine "pederastia" è utilizzato anche come sinonimo di omosessualità. Secondo la definizione dell'Oxford English Dictionary, la pederastia è la "relazione omosessuale di tipo anale tra un uomo e un ragazzo, solitamente con il più giovane che assume un ruolo passivo". Una definizione più ampia del termine è quella dell'Enciclopedia della cultura LGBT e Queer, che definisce la pederastia come "il rapporto di genere erotico tra un maschio adulto e un giovane, di norma tra i 12 e i 17 anni, in cui vi sia attrazione affettiva del più vecchio nei confronti del più giovane".
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Naturale-innaturale − non vuoi dir nulla! I Greci hanno elevato l'amore
omosessuale al più alto grado di idealità, infatti essi approvarono
come buona la pederastia. (Friedrich Nietzsche)
Pederastia
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L'amore giustifica e santifica tutto, perfino la pederastia.
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini, 1962

Noi amiamo le donne in proporzione a quanto ci sono più estranee. Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasti. Così la bestialità esclude la pederastia.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887-1908)

Tra l’uomo e la donna si aprono due strade: la crudeltà o l'indifferenza. Tutto lascia supporre che prenderanno la seconda, che tra loro non vi sarà né spiegazione né rottura, ma che continueranno ad allontanarsi l’uno dall'altra; che la pederastia e l’onanismo, proposti dalle scuole e dai templi, conquisteranno le folle; che una massa di vizi aboliti saranno rimessi in auge, e che una prassi scientifica supplirà al rendimento dello spasimo e alla maledizione della coppia.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'omosessualità, e in particolare la pederastia, era una pratica normale nella Grecia classica: ne fanno fede le poesie di Alcmane a Sparta e quelle di Saffo a Lesbo. Non a caso l'amore tra due persone del medesimo sesso è passato alla storia come «amore greco». Per i maschi, i primi approcci sessuali avevano luogo nelle palestre, mentre per le femmine il luogo più indicato per l'iniziazione erano le scuole di danza. L'amante veniva chiamato erastés, l'amato eròmenos, i bambini (sia maschi che femmine) paìs, e i ragazzini dai quattordici ai diciotto anni épheboi.
Luciano De Crescenzo, Socrate, 1993

La pederastia ha certo i suoi attivisti simpatizzanti, ma anche un gran numero di mercenari, una specie di manovalanza fornita adesso anche dalle zone rurali. Non suscita grandi turbamenti spirituali, solo pettegolezzi e qualche orribile fatto di cronaca. I pederasti "responsabili" hanno questo difetto: che singolarmente sono quasi tutti simpatici, svegli, intelligenti, attratti dalle arti, studiosi; messi insieme ricordano un po' gli alpini e i gitanti, che fanno subito gruppo, si mettono a cantare in coro o a parlare in dialetto: insopportabili.
Ennio Flaiano, La solitudine del satiro, 1973 (postumo)

Tra i Greci, presso i quali gli uomini più virili appaiono tra gli invertiti, è chiaro che non il carattere virile del fanciullo bensì la sua prossimità fisica alla donna come anche le sue qualità psichiche femminili – la timidezza, il ritegno, il bisogno di imparare, di essere aiutato – accendevano l’amore dell’uomo. Divenuto uomo, il fanciullo cessava di essere oggetto sessuale per l’uomo e magari diventava egli stesso un pederasta. In questo caso dunque l’oggetto sessuale, come in molti altri casi, non è lo stesso sesso bensì l’unione dei caratteri dei due sessi, quasi il compromesso tra un impulso che richiede l’uomo e un altro che richiede la donna, ferma restando la condizione della virilità del corpo (dei genitali), per così dire il rispecchiamento della propria natura bisessuale.
Sigmund Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905

La ragione per cui la pederastia nell'antichità era così generale e in fondo non era condannata, è stata certamente la corruzione del Paganesimo; ma psicologicamente si deve però tener presente qualche altra cosa. Nel rapporto fra uomo e donna, nella sfera della semplice sessualità, l'intellettualità non trovava posto: la donna per questo stava troppo in basso, e prima di tutto troppo in basso nell'idea dell'uomo, com'è il caso in tutto l'Oriente. Il rapporto qui è puramente rapporto di sesso. L'intellettualità fu posta allora in rapporto all'amore innocente per i giovanetti, come dice Socrate, e degenerò poi in quel vizio.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Forse all'esuberanza di vita si può attribuire la grande universalità della pederastia nella Grecia, e in oriente (dove credo che questo vizio ancor domini), mentre fra noi bisogna convenire che questo è un vizio antinaturale, un’inclinazione che il solo eccesso di libidine snaturante i gusti e l’inclinazioni degli uomini, può produrre.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Il vantato amor platonico (sì sublimemente espresso nel Fedro) non è che pederastia. Tutti i sentimenti nobili che l'amore inspirava ai greci, tutto il sentimentale loro in amore, sia nel fatto sia negli scritti, non appartiene ad altro che alla pederastia.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Si può dir che tutta la poesia, la filosofia e la filologia erotica greca versasse principalmente sulla pederastia, essendo presso i greci troppo volgare e creduto troppo sensuale, basso, triviale, indegno della poesia ec. l’amor delle donne, appunto perché naturale.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Amare una donna intelligente è da pederasti.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971 [cfr. citazione di Charles Baudelaire].

La pederastia è utile, se non altro perché aumenta l'autonomia della flotta.
Horatio Nelson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Naturale-innaturale − non vuoi dir nulla! I Greci hanno elevato l'amore omosessuale al più alto grado di idealità, infatti essi approvarono come buona la pederastia.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Più conosco le donne più amo i pederasti.
Pitigrilli, Dolicocefala bionda, 1936

Un amante è il miglior amico che un ragazzo potrà mai avere.
Platone, Fedro, IV sec. a.e.c.

Io non saprei dire quale bene ci possa essere, per chi sia appena entrato nella giovinezza, maggiore di un buon amante, o, per l'amante, del suo fanciullo.
Platone, Simposio, IV sec. a.e.c.

L'assoluta universalità e la persistente inestirpabilità della pederastia dimostrano che essa scaturisce in qualche modo dalla stessa natura umana, perché solo per questa ragione essa può comparire immancabilmente ognora e dappertutto.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Considerata in sé stessa, la pederastia si presenta come una mostruosità non soltanto contro natura, ma anche repellente e schifosa al massimo grado, un atto nel quale solo una natura umana pienamente perversa, distorta e degenerata sarebbe qualche volta potuta cadere, e che si sarebbe al massimo ripetuto in casi veramente isolati. Ma se poi ci rifacciamo all'esperienza, troviamo il contrario di ciò: vediamo cioè questo vizio in piena fioritura e in pratica frequente, nonostante la sua turpitudine, in tutti i tempi e in tutti i paesi del mondo. È universalmente noto che esso era generalmente diffuso tra i Greci e i Romani, e che veniva pubblicamente ammesso e coltivato senza ritegno o vergogna. Di ciò tutti gli antichi scrittori testimoniano più che a sufficienza.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Nella Grecia antica è diffusa la pederastia (amore per i giovani), soprattutto nelle classi più elevate, nell'aristocrazia. La pederastia prevede che un giovane sia iniziato da un uomo maturo al mondo degli adulti, anche sessualmente: da una parte vi sono la protezione e la propensione educativa, dall'altra l'ammirazione e lo spirito di emulazione. L'aspetto convenzionale della pederastia può risultare più evidente se si considera anche il fatto che il rapporto sessuale tra due uomini adulti viene fortemente biasimato.
Bijoy M. Trentin, Leggere i greci, 2007

La donna è quel che si è trovato di meglio per sostituire l'uomo quando si ha la scarogna di non essere pederasti.
Boris Vian, Poesie e canzoni, 1966

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Omosessualità - Pedofilia - Antichi Greci

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