Uomo Moderno - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'uomo moderno. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'essere umano, la società moderna e il progresso. [I link sono in fondo alla pagina].
L'uomo moderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera,
si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.
(Nicolás Gómez Dávila) 
Uomo Moderno
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Nell'uomo civile moderno convivono un bimbo, un selvaggio e una bestia.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)

Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Albert Camus, La caduta, 1956

L'uomo moderno comunica spesso più con il suo mouse che con la sua lingua.
Paul Carvel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non c'è elemento della vita moderna che sia deplorevole quanto il fatto che l'uomo moderno debba cercare la sua vita artistica interamente nello stato sedentario.
Gilbert Keith Chesterton, Il club dei mestieri stravaganti, 1905

L'uomo moderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera, si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'uomo moderno non si sente mai così individuo come quando fa le stesse cose che fanno tutti.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Il fine più alto che l'uomo moderno riesca a immaginare è servire i capricci anonimi dei suoi concittadini.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La carità dell'uomo moderno non consiste nell'amare il prossimo come sé stesso, ma nell'amare sé stesso nel prossimo.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Il luogo comune tradizionale scandalizza l'uomo moderno. Il libro più sovversivo nel nostro tempo sarebbe una raccolta di vecchi proverbi.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'uomo moderno è un prigioniero che si crede libero perché evita di toccare i muri della cella.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La solitudine dell'uomo moderno nell'universo è la solitudine del padrone tra schiavi silenziosi.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Dio è l'inciampo dell'uomo moderno.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

L'uomo moderno teme il potenziale distruttivo della tecnica, mentre è il suo potenziale costruttivo la vera minaccia.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'alienazione costituisce per l'uomo moderno una condizione come la mancanza di gravità per il pilota spaziale: una condizione in cui imparare a muoversi e a individuare le nuove possibilità di autonomia, le direzioni di libertà possibile.
Umberto Eco, Opera aperta, 1962

L'uomo moderno è quasi sempre volgare perché vuol essere diverso da quello che è e cercando in tutti i modi di far dimenticare la propria animalità finisce per sottolinearla. Lo si vede bene osservando una persona in strada che parla al telefonino: sembra una scimmia vestita e ammaestrata.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

L'uomo moderno si è frantumato in una spaventosa molteplicità d'interessi, perdendo ogni collegamento con le grandi verità vivificatrici, verità che riconducono ogni molteplicità all'unità e ricollegano ogni vita ed ogni aspirazione ad un centro spirituale.
Friedrich Wilhelm Foerster, Scuola e carattere, 1907

Sotto la vernice dell'ottimismo e dell'intraprendenza, l'uomo moderno è sopraffatto da un profondo sentimento di impotenza, che lo porta a guardare le catastrofi incombenti come se fosse paralizzato. Osservate superficialmente, le persone sembrano funzionare abbastanza bene nella vita economica e sociale; tuttavia sarebbe pericoloso trascurare la profonda infelicità che sta dietro questa consolante vernice.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

L'uomo moderno è affamato di vita. Ma poiché, essendo un automa, non riesce a vivere la vita come attività spontanea, prende come suo surrogato qualsiasi sorta di emozione e brivido: il brivido del bere, degli sport, del vivere vicariamente le emozioni di personaggi irreali dello schermo.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

L'uomo moderno vive nell'illusione di sapere ciò che vuole, mentre in realtà vuole quel che ci si aspetta che voglia.
Erich Fromm, ibidem

Dietro alla facciata della soddisfazione e dell'ottimismo, l'uomo moderno è profondamente infelice; anzi, è sull'orlo della disperazione.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Il sentimento di isolamento e di impotenza nell'uomo moderno viene ancor più acuito dal carattere che hanno assunto tutti i suoi rapporti umani. Il concreto rapporto di un individuo con un altro ha perduto il suo carattere diretto e umano, e ha acquistato un carattere di manipolazione e strumentalità. Le leggi del mercato dominano tutti i rapporti sociali e personali.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

La felicità dell'uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

L’uomo moderno è staccato da se stesso, dai suoi simili, dalla natura.
Erich Fromm, ibidem

L'uomo moderno pensa di perdere qualcosa − del tempo − quando non fa le cose in fretta; però non sa che fare del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Più il lavoro è meccanizzato, spersonalizzato e dunque alienato, più deve aumentare la ricompensa estrinseca, che consiste in salari più alti e dunque maggiori consumi. Questo sviluppo porta l'uomo moderno a compensare la noia crescente nel lavoro e nel tempo libero con un incremento dei consumi, al fine di ritrovare il suo equilibrio psichico.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Gli idoli dell'uomo moderno avido, alienato sono la produzione, il consumo, la tecnologia, lo sfruttamento della natura.
Erich Fromm, L'arte di vivere, 1995 (postumo)

La fretta come costante esistenziale dell'uomo moderno è strettamente connessa con una irriducibile "passione futuro-logica", a sua volta legata alla moderna aspirazione ad affrettare il più possibile il raggiungimento di un avvenire considerato come luogo di realizzazione di progetti di emancipazione e di perfezionamento.
Diego Fusaro, Essere senza tempo, 2010

La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Scritti e bozze, 1799-1808

Tutto è stato detto, e si arriva troppo tardi da più di settemila anni da quando ci sono degli uomini che pensano. Per quanto riguarda i costumi, il più bello e il migliore è còlto. Non facciamo che spigolare dopo gli antichi, e i capaci tra i moderni.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

All'animale è assolutamente estranea la folle smania di lavoro dell'uomo moderno, cui manca perfino il tempo di farsi una vera cultura. Anche le api e le formiche, queste personificazioni della solerzia, trascorrono la maggior parte della giornata immerse in un dolce far niente.
Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, 1949

Che l’uomo moderno abbia ancora bisogno delle consolazioni della fede prova soltanto che l’emancipazione della sua mente è appena cominciata, che egli è ancora molto più vicino alla scimmia che al cherubino.
Henry Louis Mencken, Trattato sugli dèi, 1930

Gli uomini moderni vivono in uno stato di perpetua tensione prodotta dall'insicurezza, dalla guerra sempre incombente, dall'incessante rumore; essi non possono liberare questa tensione in modo naturale, e così cercano distrazioni; ci sono alcuni uomini, specialmente gli introvertiti, che non possono liberarsi dalla loro tensione, e così tentano di darle un nome, di spiegarla. Che la chiamino nausée con Sartre o Angst con Heidegger non c'è grande differenza. La tensione comunque non si esaurisce.
Donald Nicholl, Il pensiero contemporaneo, 1952

L'uomo moderno rappresenta, biologicamente, una contraddizione dei valori, egli sta seduto tra due sedie, dice nello stesso istante sì e no. Quale meraviglia che proprio ai tempi nostri la falsità sia diventata carne e persino genio?
Friedrich Nietzsche, Il caso Wagner, 1888

In principio erano i mezzomini, cioè mezze bestie che però, con l'andar del tempo, diventarono, almeno in parte, grandi uomini, cioè eroi. Nei tempi moderni sono spariti via via i gentiluomini, i valentuomini, i galantuomini, e finalmente son quasi scomparsi perfino gli uomini. Ora son rimasti sulla scena i sottomini che stanno fantasticando intorno ai superuomini.
Giovanni Papini, La spia del mondo, 1955

L'uomo moderno divora le radici e non vede il futuro. Nulla di trascendentale. Ha preso la talpa a modello.
Mario Postizzi, Hommelettes, 2007

L'uomo moderno è troppo realista, troppo sapiente per credere in Dio. Troppo terra-terra per credere alle leggende. Troppo conoscitore della vita per aver fiducia nel prossimo. Mi domando e dico perché diavolo sta al mondo!
John Secondari, Tre soldi nella fontana, 1952

L'uomo moderno evidentemente non ha altra meta che morire sano.
Peter Sellers (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'eroe antico era quello che affrontava la morte: l'eroe moderno è colui che accetta la vita.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

L'uomo moderno ha dimenticato Dio, e si è ritrovato meno uomo.
Aleksandr Solženicyn (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Come pretendere che un moderno (di una certa cultura) abbia la minima fermezza nel credere all'anima, a Dio, ecc.? − anche se crede?
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

C'è un femminismo estremista che non amo. [...] Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'uomo. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità – bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti – che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. [...] Il fatto di considerare che sia un progresso per la donna moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno – il manager che fa affari, il finanziere, il politico – senza vedere il lato assurdo e anche inutile di queste attività.
Marguerite Yourcenar, intervista di Elisabetta Rasy, su Panorama, 1982

Note
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