Alphonse de Lamartine - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Alphonse de Lamartine (Mâcon 1790 - Parigi 1869) poeta, scrittore, storico e politico francese. Le seguenti citazioni sono tratte da alcune delle opere più importanti Alphonse de Lamartine, tra cui: Meditazioni poetiche (Méditations poétiques, 1820), Confidenze (Confidences, 1849) e Graziella (1852).
Alphonse de Lamartine
Meditazioni poetiche
Méditations poétiques, 1820 - Selezione Aforismario

Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.

Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere?
[Quel crime avons-nous fait pour mériter de naître?].

Il sole dei vivi non scalda più i morti.

La natura t'invita e t'ama: riposati nel suo seno, ch'essa t'apre sempre; quando tutto per te cambia, la natura resta la stessa, e lo stesso sole sorge sui tuoi giorni.

Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l’uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.

Armonie poetiche e religiose
Harmonies poétiques et religieuses, 1830

Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo.

Il rapido oblio, secondo sudario dei morti.

La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.

Getsemani o la morte di Julia
Gethsémani ou la mort de Julia, 1834

L'amarezza è il mio miele, la tristezza è la mia gioia.

Viaggio in Oriente
Voyage en Orient, 1835

Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.

Non vi è uomo completo se non chi ha molto viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.

Confidenze
Confidences, 1849 - Selezione Aforismario

Dio ha collocato il genio della donna nel cuore, perché le opere di questo genio sono tutte opere d'amore.

Il cinismo è l'ideale abbattuto, la parodia della bellezza fisica e morale, il delitto dello spirito, l'abbrutimento dell'immaginazione, e io non potevo compiacermene. Vi era in me troppo entusiasmo per sguazzare in quelle lordure dell'intelligenza. La mia natura aveva le ali e i miei pericoli erano in alto, non in basso.

Il silenzio è il drappo funebre del passato, ed è talvolta empio, spesso pericoloso, sollevarlo: anche quando la mano è pietosa e amorosa, il primo momento è crudele.

La famiglia, evidentemente, è un secondo noi stessi, esistente prima di noi e sopraviventeci con quello che vi è di migliore in noi: è l'immagine della santa e amorosa unità degli esseri, rivelata dal piccolo gruppo di esseri collegati fra loro, e resa visibile dal sentimento!

La stessa aquila, destinata a salire così in alto e a vedere tanto da lontano, comincia la vita nei crepacci della sua roccia e non vede in gioventù che gli orli aridi, spesso fetidi, del suo nido.

Mia madre era convinta, ed io ho la stessa convinzione, che uccidere gli animali per nutrirsi della loro carne e del loro sangue, sia una delle infermità della razza umana, una delle maledizioni scagliate sull'uomo, sia per il suo fallo, sia per l'ostinazione della sua perversità. Ella credeva, ed io lo credo come lei, che quelle abitudini di durezza di cuore verso i più mansueti animali, compagni nostri, aiuti e fratelli di lavoro, e persino di affezioni quaggiù; quelle immolazioni, quegli appetiti di sangue, quella vista di carni palpitanti siano fatti per abbrutire e indurire gli istinti del cuore.

Raphaël
Raphaël, 1849

L'amore vero è il frutto maturo della vita; a diciotto anni non si conosce, si immagina.

Tra ciò che si sente e ciò che si esprime vi è la medesima distanza che tra l'anima e le ventiquattro lettere dell' alfabeto, vale a dire l'infinito.

Toussaint Louverture
Toussaint Louverture, 1850

Io sono del colore di coloro che sono perseguitati!
[Je suis de la couleur de ceux qu'on persécute!].
Io sono del colore di coloro che sono perseguitati! (Alphonse de Lamartine)
Graziella
Graziella, 1852 - Selezione Aforismario

Amare per essere amato è umano, ma amare per amare è quasi angelico.

Colui che sa intenerire sa tutto.

I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.

I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.

Il sublime affatica, il bello inganna, il patetico solo è infallibile nell'arte.
[Le sublime lasse, le beau trompe, le pathétique seul est infaillible dans l'art].

L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.

L'uomo è come l'albero che si scrolla per farne cadere i frutti; non si scuote mai l'uomo senza che ne cada del pianto.

L'uomo si tormenta fino a che non ha esternato ciò che lo tormenta dentro.

La poesia ha eco profonda ed intensa nel cuore della gioventù, in cui l'amore deve ancora nascere. È allora come il presagio di tutte le passioni, mentre più tardi non ne è più che il ricordo e il rimpianto. Fa piangere così ai due stadi estremi della vita: giovani, di speranza; vecchi, di rimpianto.

Lo scrittore clic giunge alle lacrime, giunge a tutto. Il patetico è il sommo del genio.

Lo spettacolo è nello spettatore.

Lo spirito ha la sua pubertà come il corpo.

Sembra che la parola sia la sola predestinazione dell'uomo e che egli non sia stato creato che per nutrire dei pensieri, come l'albero i suoi frutti.

Si formano più legami e parentele d'anima in otto giorni tra gli uomini più vicini alla natura che in dieci anni tra le persone della così detta buona società.

Togliete dalla vita il cuore che vi ama: che cosa vi resta?

Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.

V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.

Memorie politiche
Mémoires politiques, 1863

L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.

La critica è la potenza dell’impotenza.

Noi non abbiamo due cuori − uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l'unica differenza è la vittima.

Si ammira il mondo attraverso ciò che si ama.
[On admire le monde à travers ce qu'on aime].

Una coscienza senza Dio, è un tribunale senza giudice.
[Une conscience sans Dieu, c'est un tribunal sans juge].

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: François-René de Chateaubriand - Charles Joseph de Ligne - Alfred de Musset

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