Carlos Ruiz Zafón - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Carlos Ruiz Zafón (Barcellona 1964), scrittore spagnolo. Le seguenti citazioni di Carlos Ruiz Zafón sono tratte da alcuni dei suoi romanzi più noti: Il Palazzo della Mezzanotte (El palacio de la medianoche, 1994), Marina, (1999), L'ombra del vento (La sombra del viento, 2001), Il gioco dell'angelo (El juego del ángel, 2008), Il prigioniero del cielo (El prisionero del cielo, 2011).
Carlos Ruiz Zafón
Il Palazzo della Mezzanotte
El palacio de la medianoche, 1994 - Selezione Aforismario

La vita, figlio mio, è come la tua prima partita di scacchi. Quando inizi a capire come funziona hai già perso.
[La vida, hijo mío, es como la primera partida de ajedrez. Cuando empiezas a entender cómo se mueven las piezas, ya has perdido].

Nulla è difficile da credere come la verità e, al contrario, niente è più seducente della forza della menzogna quanto maggiore è il suo peso.

Il Diavolo ha creato la gioventù per farci commettere i nostri errori e Dio ha istituito la maturità e la vecchiaia per consentirci di pagarne il prezzo.

La matematica è la religione della gente che ha cervello, per questo ha così pochi adepti. 

Maturare non è altro che il processo attraverso il quale si scopre che tutto ciò in cui credevi da giovane è falso mentre tutto quello a cui ti rifiutavi di credere in gioventù risulta vero. 

Le luci di settembre
Las Luces de Septiembre, 1995

Il mare ha questa capacità; restituisce tutto dopo un po' di tempo, specialmente i ricordi.

Marina
Marina, 1999 - Selezione Aforismario

L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.

Chi non sa dov'è diretto non arriva da nessuna parte.

La giovinezza è una fidanzata capricciosa. La comprendiamo e l'apprezziamo solo quando ci lascia per un altro e non torna più.

Nessuno merita di possedere un centesimo in più di quanto è disposto a cedere a chi ne ha più bisogno di lui. 

Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.

Tutti custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell'anima.

L'ombra del vento
La sombra del viento, 2001 - Selezione Aforismario

Sono poche le ragioni per dire la verità. Mentre quelle per mentire sono infinite. 

Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto. 

L'ansia è la ruggine dell'anima.
[La espera es el óxido del alma].

L'uomo, da scimmia qual è, è un animale sociale e considera il clientelismo, il nepotismo, gli intrallazzi e il pettegolezzo, modelli intrinseci di comportamento etico. 

Le coincidenze non esistono, siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza.

A volte è più facile confidarsi con un estraneo. Chissà perché. Forse perché un estraneo ci vede come siamo realmente, e non come vogliamo far credere di essere. 

Le vere donne si conquistano a poco a poco. È una tattica psicologica, come le mosse del torero. 

In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visita a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. 

Il vero odio è un sentimento che si impara col tempo. 

Chi vede il peccato dappertutto è malato nell'anima.

Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile. 

I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro.

Il folle è consapevole di esserlo? O i pazzi sono coloro che vogliono convincerlo della sua follia per salvaguardare la loro esistenza insensata? 

Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.

La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. 

Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo.

Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità. 

Ci sono due o tre ragioni per cui vale la pena di vivere, tutto il resto è letame.

Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o no una persona, hai già la risposta.

La gente mette il becco dappertutto. L'uomo non discende dalla scimmia bensì dalla gallina.
L'ansia è la ruggine dell'anima. (Carlos Ruiz Zafón)
Il gioco dell'angelo
El juego del ángel, 2008 - Selezione Aforismario

Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che, se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui. Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perché a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.

L'essere umano crede come respira, per sopravvivere. 

Sai qual è il bello dei cuori infranti? [...] Che possono rompersi davvero soltanto una volta. Il resto sono graffi.

Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.  

L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la  loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. 

Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro.

Il prigioniero del cielo
El prisionero del cielo, 2011

Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno. 

Gli uomini sono come le castagne che ti vendono per strada: quando le compri, sono tutte calde e profumate, ma quando le togli dal cartoccio si raffreddano subito e ti rendi conto che la maggior parte è marcia.

In questa vita si perdona tutto, tranne dire la verità.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Fernando Savater

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