Charles de Saint-Évremond - Massime e pensieri

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Charles de Marguetel de Saint-Denis de Saint-Évremond (Saint-Denis-le-Gast 1613 - Londra 1703), moralista e critico francese. Le seguenti massime di Charles de Saint-Évremond sono state tradotte dal francese a cura di Aforismario.
Charles de Marguetel de Saint-Denis de Saint-Évremond
Massime e pensieri
[Traduzione dal francese a cura di Aforismario]

Bisogna essere molto vanitosi per non accorgersi della propria debolezza.

Ci sono assai meno ingrati di quanto si creda, perché ci sono assai meno generosi di quanto si pensi.
[Il y a bien moins d'ingrats qu'on ne croit; car il y a bien moins de généreux qu'on ne pense].

Ci vuole tanta discrezione per dare un consiglio quanta docilità per seguirlo.

Con la bellezza, non c'è disavventura di cui una donna non possa consolarsi; senza bellezza, non c'è felicità che possa soddisfare una donna.

Gli uomini saranno sempre più insensati che cattivi.

I libri sono per l'anima ciò che gli alimenti sono per il corpo.
[Les livres sont à l'âme ce que la nourriture est au corps]. 

Il rimedio salutare è raramente di buon sapore; il dottore più dolce non è il migliore

L'ascolto di un consiglio non deve essere passivo, è giusto riservarsi la libertà di ragionare.

L'impero del piacere è il più assoluto, volerlo eludere completamente è una chimera.

L'indulgenza che si ha per le donne che fanno l'amore è meno una grazia per i loro peccati che una giustizia per la loro debolezza.

La lezione degli esempi istruisce più di quella dei precetti.
La lezione degli esempi istruisce più di quella dei precetti.
(Charles de Saint-Évremond)
La devozione è l'ultimo dei nostri amori.

La filosofia non fa altro che insegnarci a sopportare i mali; la religione cristiana ci mostra come gioirne.

La novità ha per noi un fascino al quale difficilmente possiamo resistere.

La poesia richiede un genio particolare, che non va troppo d'accordo col buon senso. Ora è il linguaggio degli dèi, ora quello dei pazzi, raramente quello di un onest'uomo.

La ragion di Stato è una misteriosa ragione inventata dalla politica per autorizzare ciò che viene fatto senza ragione.
[La raison d'Etat est une raison mystérieuse inventée par la politique pour autoriser ce qui se fait sans raison].

La salute, come la fortuna, ritira i propri favori a coloro che ne abusano.
[La santé, comme la fortune, retire ses faveurs à ceux qui en abusent]. 

Le brevi assenze animano le passioni, mentre quelle lunghe le fanno morire.
[Les courtes absences animent les passions, au lieu que les longues les font mourir]. 

Le virtù dell'uomo fortunato sono facili e piacevoli. Le virtù degli sfortunati sono difficili e faticose. L'uomo fortunato deve solo arrendersi alle proprie virtù, e lo sfortunato deve sacrificarsi alle proprie.

Negli uomini tutto è limitato: la tolleranza, il coraggio, la fermezza sono virtù finite, e a lungo andare vengono meno.

Obbedire a tutti i piaceri come schiavi significa degradarsi.

Prima di desiderare fortemente qualcosa, bisogna esaminare la felicità di chi la possiede.

Prima di rifiutare un buon consiglio, dobbiamo verificare se possiamo trarne beneficio.

Solamente lo studio, la conoscenza e la riflessione elevano gli uomini.

Un amico che ci avverte saggiamente dei nostri difetti è un bene inestimabile.
[Un ami qui nous avertit judicieusement de nos défauts est un bien inestimable]. 

Un buon consiglio perde la sua forza nella bocca di un amico troppo compiacente.

Una vecchia civetta sembra una rosa che si è troppo odorata.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Pierre Bayle - Nicolas Boileau - Bernard le Bovier de Fontenelle

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