Françoise Sagan - Frasi da "Bonjour tristesse"

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Françoise Sagan, pseudonimo di Françoise Quoirez (Cajarc 1935 - Honfleur 2004), scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice francese. Françoise Sagan è nota soprattutto per il suo romanzo Bonjour tristesse, pubblicato nel 1954 a soli diciannove anni e divenuto ben presto un caso letterario.
Françoise Sagan
Buongiorno tristezza
Bonjour tristesse, 1954 - Selezione Aforismario

Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri.

Ci si abitua ai difetti degli altri quando non si crede che sia nostro dovere correggerli.

Di fronte a persone prive di ogni attrattiva fisica, una specie di imbarazzo, di distacco; la loro rassegnazione a non piacere mi sembrava un'infermità indecente. Infatti, che cosa andiamo cercando se non di piacere?

Io fuggivo quegli studenti universitari, brutali, preoccupati di se stessi, della loro gioventù soprattutto, nella quale trovavano un soggetto di dramma o un pretesto alla loro noia. Non mi piaceva la gioventù. Preferivo di molto gli amici di mio padre, uomini sui quarant'anni che mi parlavano con cortesia, teneramente, trattandomi con una dolcezza da padre e da amante.

Ancor oggi non so se quella mania di conquista celi una sovrabbondanza di vitalità, il gusto di possedere o il bisogno inconfessato di esser rassicurati su se stessi.

L'amore mi faceva vivere a occhi aperti, nella luna, amabile e calma.

Mi sembrava che solo l'amore avrebbe potuto liberarmi da quella paura che mi raggelava.

Oltre il piacere fisico e molto reale che mi procurava l'amore, provavo anche una specie di piacere intellettuale a pensarvi. Le parole «fare l'amore» hanno in sé una seduzione, del tutto verbale, pur separate dal loro significato.

La libertà di pensare, di mal pensare e di pensare poco, la libertà di scegliere da me la mia vita, di scegliere me stessa.

La spensieratezza è il solo sentimento capace di governare la nostra vita senza disporre di argomenti per difendersi.

Quando si è ubriachi si dice la verità, e nessuno ci crede. 
[Quand on est ivre, on dit la vérité et personne ne vous croit].

Quel che mi piace nella gioventù è il brio, la chiacchiera facile...

Si rideva insieme, abbagliati, pigri, riconoscenti. Avevamo il sole, il mare, le risa, l'amore; li avremmo ritrovati mai come in quell'estate, con quello splendore, quell'intensità che davano loro la paura e gli altri rimorsi?...

Tu pensi poco, al futuro, non è vero? È il privilegio della gioventù.

Da certe frasi, si sprigiona per me un sottile clima intellettuale che mi soggioga, anche se non le penetro perfettamente.

Tu non hai più che me, io non ho più che te, siamo soli e infelici.

Soltanto quando sono a letto, all'alba, quando in Parigi v'è solo il rumore delle vetture, qualche volta la memoria mi tradisce: l'estate torna con tutti i suoi ricordi. Anna, Anna! Ripeto questo nome sommessamente, a lungo, nel buio. Allora qualcosa si leva in me che io accolgo col suo nome, a occhi chiusi: buon giorno, tristezza. 
Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia
per me è l'unico modo di amare. (Françoise Sagan)
Tra un mese, tra un anno
Dans un mois, dans un an, 1957 - Selezione Aforismario

Il senso estetico porta talora, è risaputo, a deplorevoli deviazioni. 

La cultura è quel che rimane quando non si sa far niente.
[La culture est ce qui reste quand on ne sait rien faire].

Nessuno ha mai il tempo di osservarsi veramente, tutti cercano negli altri solamente gli occhi, per vedervisi riflessi. 

Non si può amare da soli per molto tempo. 

Veniamo al mondo gridando, e non per nulla: il seguito non può essere che il ripetersi attenuato di quel grido. 

Castello in Svezia
Château en Suède, 1960

C'è un solo vero silenzio: quello della morte.
[Il n'y a qu'un vrai silence : celui de la mort].

La disfatta
La chamade, 1965

Non si può consolare nessuno di essere nati e di dover morire.
[On ne peut consoler personne d'être né et d'avoir à mourir].

Per la gelosia, niente è più tremendo della risata.

La guardia del cuore
Le garde du cœur, 1968

Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l'alcol mi basta, e il resto mi fa paura. 

Lividi sull'anima
Des bleus à l'âme, 1972

Il conformismo, lo snobismo dormono in fondo ai letti con la stessa arrogante tranquillità con cui dormono nei salotti.

L'unico modo di rassicurare qualcuno è il piacere in due.

La morte in sé non è nulla, nient'altro che un ultimo dente del giudizio.

Non bisognerebbe mai dormire soli. Vivere soli, al limite, sì, ma non dormire soli.

Non è perché la vita non è elegante che bisogna comportarsi come lei.
[Ce n'est pas parce que la vie n'est pas élégante qu'il faut se conduire comme elle].

Soltanto azzuffandosi con i propri eccessi, con le proprie contraddizioni, con i propri gusti, disgusti e furori, soltanto così è possibile intendere un pochino, sì, dico bene, un pochino, il senso della vita.

Il guinzaglio
La laisse, 1989

Tutto ciò che vorremmo conoscere dell'amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un'indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l'illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno. 

Non nego nulla
Je ne renie rien: Entretiens 1955-1992

Amare, non è solamente "amare bene"; è soprattutto comprendere.
[Aimer, ce n'est pas seulement "aimer bien" ; c'est surtout comprendre].

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Amo gli uomini che si comportano da uomini: forti e infantili.

Col denaro l'infelicità si sopporta meglio.

Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia, per me è l'unico modo di amare.
[J'ai aimé jusqu'à atteindre la folie. Ce que certains appellent la folie, mais ce qui pour moi, est la seul façon d'aimer].

Il denaro c'entra sempre in tutte le faccende; presso i poveri ancor più che presso i ricchi.

L'illusione dell'arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto.

La cultura è come la marmellata: meno se ne ha e più la si spalma.
[La culture, c’est comme la confiture, moins on en a, plus on l’étale].

Molti di coloro che si credevano morti sono soltanto sposati.

Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l'alcol mi basta, e il resto mi fa paura.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Colette - Coco ChanelValérie Tasso 

Nessun commento: