Falco - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sul falco. Così Carlo Lapucci descrive brevemente le caratteristiche principali del falco: "Tenuto in grande onore presso molti popoli antichi, il falco era identificato dagli Egizi con il dio Horus, con corpo umano e testa di uccello. Nel mondo occidentale il suo prestigio si riallaccia all'arte della falconeria, nella quale si apprezzarono o si mitizzarono le sue doti. Vari poeti hanno descritto la caccia col falcone e un celebre testo di falconeria è attribuito a Federico II di Svevia. Il falco scruta dall'alto quanto può rapire in terra e disegna nel volo una ruota che non e` ritenuta di buon augurio per chi la vede. Oggi il falco è occupato a salvare la sua specie, insidiata dall'uomo che gli sottrae gli spazi dei quali ha bisogno per vivere. È ancora presente nel linguaggio comune, nelle metafore, grazie alle antiche glorie favolistiche, araldiche e mitologiche dove si sottolineano le sue doti: occhio, destrezza e nobiltà. [Dizionario dei proverbi italiani, Mondadori 2007].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle aquile, gli avvoltoio, i corvi e i gufi. [I link sono in fondo alla pagina].
Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola,
e il falco alto levato. (Eugenio Montale)
Falco
© Aforismario

I gabbiani e i falchi amano volare? Probabilmente no. Probabilmente, preferirebbero camminare sulla terra, e provare che cosa significhi stare saldamente attaccati ad essa senza essere sballottati dalle correnti atmosferiche. Mi vien voglia di dire "Vorrei fare cambio con te, falco, ma vorrei anche porre qualche condizione. Anzi, più ci penso, più condizioni dovrei porre, e alla fine vorrei solo essere me stesso, con la capacità di volare.
Richard Bach, Biplano, 1966

Il falco ha un occhio di lince.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Non bisogna mai sgomentarsi davanti alle difficoltà, ma non bisogna neanche pretendere d'esser falchi quando siamo nati galline.
Renato Fucini, Il ciuco di Melesecche, 1922 (postumo)

Sapete come fanno all’amore i falchi? Si abbracciano a un’enorme altezza e cadono stretti il becco nel becco, tuffandosi: un’estasi incontenibile. Mentre noi dobbiamo assumere ogni sorta di luridi atteggiamenti, sentire il nostro stesso sudore. Il falco spezza il suo abbraccio e sfreccia via, orgoglioso e solo, mentre un uomo deve alzarsi, prendere il cappello e uscire.
William Faulkner, La paga del soldato, 1926

I falchi sono più che semplici animali. Più che semplici uccelli. Per i giovani aspiranti guerrieri sono esempi. Cacciano con rapidità, efficienza, passione. Sono assassini per un istinto che non ha bisogno di essere affinato.
Robin Furth, Peter David, Jae Lee e Richard Isanove, La nascita del pistolero, 2007

Non ci si deve mostrare ugualmente destri con tutti, né si debbono impiegar più forze di quelle che son necessarie; non s'hanno da sprecare né il sapere, né il valore. Il buon falconiere non lancia sulla preda un falco più robusto di quel che sia necessario per coglierla.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il falco va senza catene / fugge gli sguardi sa che conviene / e indifferente sorvola già tutte le accuse boschi e città / io che son falco falco a metà.
Gianluca Grignani, Falco a metà, 1995

Il falco è il pistolero di Dio.
Stephen King, La torre nera, 2004

Quando arriva il momento del pasto, non c'è niente che un falco prediliga di più di una bella, grassa e tranquilla colomba.
Louis L'Amour (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il falcone non preda mai se non uccelli grossi, e prima si lascerebbe morire che si cibasse dei piccoli o che mangiasse carne fetida.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Il falcone per la sua alterigia e superbia, vole signoreggiare e sopraffare tutti li altri uccelli che son di rapina, e sen desidera essere solo; e spesse volte s'è veduto il falcone assaltare l'aquila, regina delli uccelli.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Spesso il male di vivere ho incontrato: / era il rivo strozzato che gorgoglia, / era l'incartocciarsi della foglia / riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio / che schiude la divina Indifferenza: / era la statua nella sonnolenza / del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Eugenio Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato, Ossi di seppia, 1925

Al più piccolo strepito d'ali trema la colomba che è stata ferita dagli artigli del falco, né osa avventurarsi lontano dall'ovile l'agnello che sia stata strappata ai denti di un avido lupo.
Ovidio, Tristia, I sec.

I nostri desideri han le ali del falco, le nostre possibilità i monconi della tartuca.
Giuseppe Prezzolini, Ideario, 1967

Né colomba né falco ma il volo.
Emilio Rega, Casus irreducibilis, 1998

Agli sparvieri, ai falchi di rado gli si vede il dorso: volano troppo alti.
August Strindberg, La signorina Julie, 1888

Il falco in picchiata spezza in due il corpo della preda, perché colpisce con precisione.
Sun Tzu, L'arte della guerra, ca. V sec. a.e.c.

La velocità dell’acqua impetuosa giunge a sommuovere i massi. Questo è forza. La fulmineità del falco permette di colpire e dilaniare. Questo è tempismo. L’abile guerriero ha quindi una forza formidabile e agisce in tempi brevi. La forza è paragonabile a una balestra tesa, e il tempismo al momento in cui si scocca il colpo.
Sun Tzu, L'arte della guerra, ca. V sec. a.e.c.

Guardai in su e scorsi un falco, agile e grazioso, simile a un falco notturno, che alternativamente si librava come l’increspatura di un’onda e poi ripetutamente si precipitava per una o due pertiche, mostrando la parte inferiore delle sue ali, scintillanti al sole come un nastro di satin, o come la perlacea superficie dell’interno di una conchiglia. Vederlo, mi ricordò la falconeria, e quanta poesia e nobiltà siano associate a quello sport. Mi pareva che fosse uno smeriglio, ma il suo nome ha poca importanza. Era il volo più etereo che avessi mai visto. Non svolazzava semplicemente, come avrebbe fatto una farfalla, né si librava come i falchi più grandi, ma si dirigeva con orgogliosa sicurezza attraverso i campi dell’aria; si elevava sempre più in alto, con la sua strana risata, e ripeteva poi la sua libera e bella caduta, volteggiando più volte come un aquilone, per riassumere in seguito una posizione stabile, quasi non avesse posto mai piede su terra ferma. Pareva che non avesse compagni, nell'universo, e che si divertisse così, da solo; pareva anche che non avesse bisogno d’altra compagnia che il mattino e l’etere con cui giocava. Ma non era solo; piuttosto rendeva sola tutta la terra, sotto di lui.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Dov'erano la madre che l’aveva allevato, i suoi parenti, e suo padre nei cieli? Padrone dell’aria, il falco sembrava in relazione con la terra solo per un uovo covato qualche tempo fa nel crepaccio d’una roccia scoscesa − o era forse il suo nido primitivo costruito nell'angolo di una nube, tessuto con gli ornamenti dell’arcobaleno e del sole al tramonto, e foderato del molle vapore dell’estate, preso dalla terra. Oggi, il suo nido è su qualche nube scoscesa.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Chi colpisce il nemico sul campo di battaglia è simile al falco che piomba su un uccello. Sebbene nello stormo se ne contino mille, il falco non presta attenzione ad alcuna preda se non a quella che ha puntato per prima.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709/16 (postumo 1906)

Il falco: aereo da caccia naturale.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Secondo una leggenda popolare, l’aquila e il falco emetterebbero un fischio particolare per ingannare e attirare la preda. Ma noi non abbiamo mai sentito questo fischio da sirena. E poi questi due rapaci, che piombano come un fulmine sulla preda, non hanno certo bisogno di richiami ingannevoli per ghermirla. A loro bastano la vista e la velocità.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

L'amore è un falco con artigli di velluto.
Kurt Vonnegut (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

“Il libro dei canti” afferma: Il falco si innalza al cielo, il pesce discende nell'abisso. Dunque la norma si esprime sia in alto sia in basso. La norma dell'uomo elevato ha le radici negli uomini e nelle donne comuni, poi si estende fino ad abbracciare il cielo e la terra.
Zisi (Kong Ji), Il costante mezzo, V sec. a.e.c. (attribuito)

Una legge universale sopra il mondo regge, ed è: Tu rispetta altrui, se vuoi che rispettino gli altri te. Se i perversi fanno il male, ciò non scusa i falli tuoi. Tratta allo specchio, una meschina Allodola venia dove un Villan facea zimbello agli uccellini, allor che un Falco librasi, sull'ali, ed ecco rapido per l’aere precipitando piomba su lei, che canta all'orlo della tomba. La poverina avea sfuggito appena il perfido tranello che si sentì ghermir dal tristo uccello. La legge universale ora vedrete! Ché mentre a spennacchiarla ei l’unghie mena rimase ei stesso preso entro la rete. – Lasciami andare, – nella sua disdetta disse quel tristo uccello al Contadino, – mal non t’ho fatto, abbi pietà di me. – E questa poveretta che male ha fatto a te?
Jean de La Fontaine, L’Uccellatore, il Falco e l’Allodola, Favole, 1668/79

Proverbi sul Falco
  • Chi falco non ha, cacci col gufo.
  • Chi vuole andar sicuro deve avere: occhio di falco, orecchio di lepre, spalle di mulo, faccia di bertuccia, testa di volpe, lingua di pappagallo e gambe di cervo.
  • Dai gufi non nascono falchi.
  • Dove ci son piccioni arrivano i falchi.
  • Dove son fave son piccioni e dove son piccioni son falchi.
  • Falco col gozzo pieno lascia volare i colombi.
  • Il colombo che rimane in colombaia è al sicuro dal falco.
  • Il falco non mangia carogne.
  • In casa fai da talpa e fuori da falco.
  • Occhio di falco, ala di colombo volano per tutto il mondo.
  • Sfuggendo al falco si può finire negli artigli del gufo.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: AquilaAvvoltoi - CorviGufi e Civette 

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