Sapore - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sul sapore di cibi e bevande. Il sapore si può definire brevemente sia come la sensazione avvertita dal senso del gusto, sia come la proprietà che ha la sostanza gustata di produrre tale sensazione. Com'è noto, si distinguono quattro sapori fondamentali: il dolce, che viene percepito con maggior sensibilità sulla punta della lingua, l’amaro, alla base, l’acido ai margini, e il salato in modo pressoché uguale su tutta la superficie gustativa. Come nota David Le Breton: "Per la persona comune, i sapori non si limitano però a questi quattro - in tal caso, il cibo sarebbe piuttosto scialbo - e si spingono ben oltre, assumendo mille forme e qualità diverse attraverso varie mescolanze. Un frutto o una torta non si apprezzano solo per il sapore dolce, poiché sarebbe sufficiente una zolletta di zucchero". [Il sapore del mondo, 2006].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul sapore della vita. l'assaporare, l'amaro e il dolce, il sale e lo zucchero. [I link sono in fondo alla pagina].
Prima legge della dietetica: se ha un buon sapore, non è per te.
Sapore 
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La tentazione del caffè non nasce dal suo sapore, che lascia una traccia di fumo e brace nel ricordo, ma dalla sua intensa e misteriosa fragranza da bosco millenario.
Isabel Allende, Afrodita, 1998

La prima legge della dietetica: se ha un buon sapore, non è per te.
Isaac Asimov (attribuita)

Il whisky è un mezzo eccellente per migliorare il sapore dell'acqua.
Brendan Behan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il numero dei sapori è infinito, perché ogni corpo solubile ha un sapore speciale che non somiglia a nessun altro.
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825

Vi sono serie indefinite di sapori semplici, che possono modificarsi con la loro aggregazione reciproca, in ogni numero e quantità. Occorrerebbe una lingua nuova per esprimere tutti questi effetti, montagne di volumi e di in-folio per definirli, caratteri numerici ancora sconosciuti per classificarli
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825

Poiché fino a oggi non s'è mai dato il caso che un sapore dovesse essere apprezzato con rigorosa esattezza, ci si è dovuti accontentare di un numero limitato di espressioni generali come dolce, zuccherino, acido, aspro e altre simili, che, in ultima analisi, si riducono a queste due: gradevole o sgradevole al gusto, e che bastano a farsi capire e a indicare in modo approssimativo la proprietà gustativa del corpo sapido di cui ci si sta occupando.
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825

Nulla toglie il sapore dal burro di arachidi come un amore non corrisposto.
Charlie Brown, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Il cattivo sapore delle medicine di un tempo aveva - poiché non sarebbe costato gran che addolcirle - uno scopo occulto: attraverso la sofferenza del palato doveva garantire al cervello il valore terapeutico del farmaco. Più la medicina era sgradevole, più sicura la sua efficacia e dunque la guarigione.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Non è forse vero che tutti gli uomini possono mangiare e bere, ma soltanto pochi sanno capire ciò che ha sapore?
Confucio, Il costante mezzo, V sec. a.e.c.

I sapori semplici danno lo stesso piacere dei più raffinati, l'acqua e un pezzo di pane fanno il piacere più pieno a chi ne manca.
Epicuro, Lettera a Meneceo, IV-III sec. a.e.c.

P. non vuole più mangiare le fragole: "Tanto so già che sapore hanno".
Carlo Ferrario, L'allegro e il pensieroso, 2009

Gli uomini sono come le gomme da masticare, dopo che le mastichi perdono il sapore.
Calista Flockhart, in Ally McBeal, 1997-2002

Sapiente viene da sapere o da sapore? E sapere e sapore non esprimono qualcosa di analogo? Il sapiente ha sapore, il sapore è sapiente.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Le cose di cui si è privi hanno miglior sapore: perfino l'acqua, quando è di un altro, assume la parvenza del nettare.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il migliore odore è quello del pane, il miglior sapore quello del sale, il migliore amore quello dei figli.
Graham Greene, Il potere e la gloria, 1940 (proverbio)

Mentre mangiavo le ostriche col loro forte sapore di mare e il loro leggero sapore metallico che il vino ghiacciato cancellava lasciando solo il sapore di mare e il tessuto succulento, e mentre bevevo da ogni valva il liquido freddo e lo annaffiavo col frizzante sapore del vino, perdevo quel senso di vuoto e cominciavo a essere felice, e a fare progetti.
Ernest Hemingway, Festa Mobile, 1964

Pane, latte e burro sono di venerabile antichità. Hanno il sapore del mattino del mondo.
[Bread, milk and butter are of venerable antiquity. They taste of the morning of the world].
Leigh Hunt, Breakfast in summer, su London Journal, 1834

Miele, era il colore / dei nostri corpi addormentati sotto il sole / sulle tue labbra c’era un sapore / che non ho scordato mai.
Il Giardino dei Semplici, Miele, 1977

Il sapore ci unisce, l'insipido ci divide.
François Jullien, Elogio dell'Insapore, 1999

Il sapore degli alimenti è una modulazione tra la qualità intrinseca e la sensibilità dell'individuo, compreso il suo grado di sazietà.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Non ci si nutre solo di sapori, ma la loro assenza provoca insipidezza e noia.
David Le Breton, ibidem

Mangiare senza appetito non rende affatto inclini ad apprezzare il sapore delle pietanze. Al contrario, la fame accresce la sensibilità ai sapori, procura un intenso godimento sensoriale, e qualsiasi cibo appare squisito all'uomo affamato che gusta con stupore ogni piatto.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

La fame e il sapore si prendono gioco l'una dell'altro. In periodo di scarsità, un alimento di solito banale diventa deliziosamente saporito.
David Le Breton, ibidem

Certo, al cuore del dispositivo culinario rimane sempre il sapore e il cuoco è anzitutto un maestro del gusto, ma allo stesso tempo deve lusingare gli occhi e offrire all'olfatto odori appetitosi.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Si mangia con il naso oltre che con la bocca, e l'apprezzamento dei sapori è legato non solo all'olfatto, ma anche al modo in cui i piatti vengono presentati e all'elemento tattile che entra in gioco nel momento in cui si mangia.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

La cucina è una musica del gusto, le cui note sono costituite dai sapori e dalla loro mescolanza, in rapporto con alimenti, salse, condimenti, dosaggi, cotture, ecc.
David Le Breton, ibidem

La cucina è l'arte di predisporre i sapori per il piacere di colui che mangia; è l'arte di comporre gli elementi per trarne sapori piacevoli in forme innumerevoli e sottili.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

L'apprezzamento di un alimento non dipende solo dal fatto che esso è ritenuto commestibile, ma deve essere anche saporito. La legittimità alimentare riposa su una serie di valutazioni del cibo.
David Le Breton, ibidem

Il neonato possiede già la capacità di discriminare i sapori, ben prima di imparare a usare parole e di un apprendistato sociale che non può avere ancora avuto incidenza su di lui.
David Le Breton, ibidem

A seconda delle culture e del modo in cui vi si adattano, gli individui sviluppano sensibilità gustative legate a specifiche preferenze culinarie, salse e mescolanze di sapori. Nessuno conoscerà mai tutti i sapori presenti al mondo.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

La conoscenza raffinata dei sapori, e il piacere che si prova nel cercarli, è un tratto della condizione umana.
David Le Breton, ibidem

Chi mangia è in grado di percepire la minima variazione nella preparazione di un piatto. I sapori sono le lettere di un alfabeto infinito in cui si esprimono le innumerevoli percezioni gustative, diverse a seconda dei gruppi sociali e degli individui.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

La condivisione dei sapori, il piacere comune di mangiare buoni piatti scioglie la lingua e rinsalda l'amicizia.
David Le Breton, ibidem

Nell'esperienza culinaria, l'individuo può essere o non essere in grado di riconoscere i sapori, sa o non sa nominarli, li ama o non li ama; nessuno di essi, tuttavia, esiste in assoluto poiché la loro percezione è frutto di un apprendistato e rinvia a una capacità interpretativa a sua volta segnata dall'appartenenza sociale e dalla storia particolare di ognuno.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Il sapore è sempre condizionato da un valore e da una "visione del mondo" o, meglio, da una degustazione del mondo.
David Le Breton, ibidem

Il gustare isola l'individuo in un universo di sapori e di piaceri che sembra concernere solo lui. De gustibus non est disputandum.
David Le Breton, ibidem

I sapori privilegiati costituiscono un legame segreto e atemporale che lega l'individuo alla tavola della propria infanzia e, ancora oltre, alla madre che dà nutrimento: presente o assente, vigile o indifferente.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Il "buon" gusto di un alimento non è legato alla "qualità", al "costo" o alla "rarità", al lato "sano" o "equilibrato", ma al gusto di chi lo mangia, al suo personale sistema di valori che non è possibile giudicare in termini assoluti.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Molte società producono dominanti gustative, legami privilegiati tra alimenti e sapori, che costituiscono la firma culturale di una certa cucina alla quale si applicano talvolta direttamente gli aggettivi relativi a un sapore: "La cucina dell'Est è acida, quella dell'Ovest pepata, al Sud si mangia zuccherato, al Nord salato".
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

La tavola incarna il peggio della globalizzazione: non si mescolano più i sapori, ma li si riduce a un minimo comune denominatore che ne consente la diffusione generalizzata. Ovunque nel mondo lo stesso prodotto ha il medesimo sapore e la stessa consistenza, dolce e molle.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Gli imperativi del rendimento, che invadono tutti gli ambiti della società, la lotta feroce contro qualsiasi/lanerie hanno portato al successo del fast food e dello spuntino. In nome della rapidità e dell'efficacia, si mangia in ufficio o al fast food locale, non per cercarvi dei sapori, ma per alimentarsi e saziarsi per qualche ora. Non ci si ferma per mangiare, a volte si rimane addirittura in piedi o al volante dell'auto, quando non si cammina con il prodotto in mano. La convivialità è minima e i sapori appaiono secondari rispetto alla preoccupazione utilitaristica di nutrirsi il più in fretta possibile.
David Le Breton, Il sapore del mondo, 2006

Ogni cosa va colta al momento giusto, per sentirne meglio il sapore.
Kosta Mariano (Aforismi inediti su Aforismario)

Le confessò che non passava un istante senza pensare a lei, che tutto quanto mangiava o beveva aveva il sapore di lei, che la vita era lei a ogni ora e ovunque, come solo Dio aveva il diritto e il potere di esserlo.
Gabriel García Márquez, Dell'amore e di altri demoni, 1994

La fame non vuole il sapore ma il pane.
Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, 1910 (postumo 1913)

Ogni pietanza, lontana dalla patria, ha il triste sapore dell’esilio.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Le mele si conservano in frigo per anni. Ma dal sapore si capisce quando sono di stagione. Certe mele, col loro sapore di niente, fanno pensare alla stagione prossima.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Voglio il tuo profumo / dammi tutto il tuo sapore / no ti prega no non ti asciugare / se nella notte hai ancora un brivido animale / sai di vento sai di te / sulla tua pelle addormentata / e mi accarezzo coi vestiti tuoi / ti sento addosso ma dove sei.
Gianna Nannini, Profumo, 1986

L’unico argomento decisivo che in tutti i tempi ha trattenuto gli uomini dal bere un veleno, non è stato che esso uccideva, bensì che esso aveva cattivo sapore.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Io amo il miele e mastico anche i semi, giacché io cerco ciò che ha un sapore soave e fa l'alito puro.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Sapore di sale / sapore di mare / che hai sulla pelle / che hai sulle labbra / quando esci dall'acqua / e ti vieni a sdraiare / vicino a me.
Gino Paoli, Sapore di sale, 1963

Se le parole avessero sapore, le sue saprebbero di mandorle amare e fondi di caffè.
Jodi Picoult (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare - loro, goccioline quasi impalpabili l’immenso edificio del ricordo.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Il gusto di un cibo, di una cosa, di una persona, può ingannare perché contiene troppe possibilità di errore. Può essere alterato dal nostro appetito, dalla nostra curiosità, dal nostro desiderio, dal momento della sorpresa come da quello dell'assuefazione. Solo il retrogusto conserva il vero sapore, diluito sì, ma anche depurato; e solo nel retrogusto si manifesta l'idea della persona, della cosa, del cibo che abbiamo assaporato.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Colui che desidera un'intera vita di felicità con una bella donna desidera godere il sapore del vino avendone sempre piena la bocca.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Le guardavo le labbra e desideravo conoscerne il sapore. Sembravano morbide, ma soprattutto sembravano buone, buone da mangiare. Fragolose.
Fabio Volo, È una vita che ti aspetto, 2003

L'uomo appassionato, quando mangia, gusta il sapore e la passione del sapore; l'uomo senza passione gusta il sapore, ma non la passione del sapore.
Milindapañha (o Dialoghi del re Milinda, I-II sec.

Caro Gesù, puoi cambiare il sapore degli asparagi?
Anonimo (lettera di un bambino a Gesù)

Proverbi sul Sapore
  • Dove non è colore non è sapore.
  • I frutti rubati hanno più sapore.
  • Il lardo degli altri ha più sapore del nostro.
  • Il pane al sapore e il vino al colore.
  • Il sapore lo dà l’appetito.
  • Il vino per il sapore, il pane per l'odore.
  • In solitudine non ha sapore il vino.
  • La mela rubata ha più sapore.
  • Meglio sapore che colore.
  • Minestra riscaldata e amore rinnovato perdono il sapore.
  • Olio per odore e sale per sapore.
  • Pane di sudore ha gran sapore.
  • Passata la gola, perduto il sapore.
  • Se la pillola avesse buon sapore dorata non sarebbe per di fuore.
  • Sopra il sale non c’è sapore, sopra Dio non v’è signore.
  • Verde di colore cattivo sapore.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sapore della Vita - Assaporare - Amaro - Sale - Dolce - Zucchero 

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