Sfinge - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla Sfinge, figura mitologica con corpo di leone e testa umana, di falco o di capra. Nella mitologia greca, la Sfinge, rappresentata come un mostro con volto femminile, corpo di leone e ali di uccello rapace, da un’alta rupe posta sulla strada di Tebe, proponeva a tutti i passanti un difficile enigma, e chi non era in grado di risolverlo veniva strangolato o divorato. L'enigma era: "Quale essere alla mattina va con quattro piedi, a mezzogiorno con due e la sera con tre?" Secondo la tradizione, soltanto Edipo seppe risolverlo, rispondendo "L'uomo, che al mattino (infanzia) cammina con le mani e coi piedi, a mezzogiorno (età adulta) cammina con due piedi, e alla sera (senilità) si appoggia a un bastone.". A questo proposito, viene in mente il proverbio che dice: "Il vecchio su tre piedi finisce su quattro". Cioè, il vecchio che va col bastone (terzo piede, come nell'indovinello della Sfinge) finisce sulla bara (sostenuta da quattro legni).
In senso figurato, si definisce una "sfinge" una persona enigmatica, che sa celare i propri sentimenti, le proprie idee e intenzioni.
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La favola della sfinge si ripete ogni giorno. L’enigma
che non puoi risolvere ti distrugge! (Friedrich Hebbel)
Sfinge
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Sfinge e sfintere hanno il medesimo etimo, strozzatura, strozzare. La Sfinge era ed è strangolatrice. Meditabile, come uno dei migliori enigmi della Sfinge, è che uno sfintere, anche, è una sfinge.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

La sfinge non è un enigma. Inutile interrogarla.
Jean Cocteau, Il mio primo viaggio, 1937

La Sfinge e le Piramidi sono uno scenario atto a spaventare un popolo credulo. 
Jean Cocteau, Il mio primo viaggio, 1937

La Sfinge mi ha insegnato, come nessun filosofo, l’etica aspra della domanda.
Romeo De Maio, Cristo e la Sfinge, 2001

La Sfinge deve risolvere i propri enigmi.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Vicina e adatta per noi è la vecchia favola della Sfinge che si diceva sedere al margine della strada e porre degli enigmi a ogni viandante. Se l'uomo non sapeva rispondete, essa lo inghiottiva vivo. Se egli riusciva a sciogliere l'enigma, essa era uccisa. Che cos'è la nostra vita se non un interminabile volo di alati fatti ed eventi? In splendida varietà questi cambiamenti arrivano, tutti ponendo domande allo spirito umano. Quegli uomini che non sanno rispondere con una superiore saggezza a questi fatti, ossia a queste domande del tempo, sono fatti schiavi. I fatti li opprimono, ii tiranneggiano c li rendono uomini dell'abitudine, uomini del senso, nei quali un'obbedienza letterale ai fatti ha spento ogni barlume di quella luce per la quale soltanto un uomo è veramente uomo.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

La Sfinge parlò una volta e disse: "Un granello di sabbia è un deserto, e un deserto è un granello di sabbia".
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

La favola della sfinge si ripete ogni giorno. L’enigma che non puoi risolvere ti distrugge!
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Trovare il principio della vita e del pensiero è l’enigma della sfinge immortale.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Gli uomini: sanno ricostruire il motore di un jet, ma quando si tratta di donne... Che c'è di misterioso? È un clitoride non la sfinge!
Miranda Hobbes (Cynthia Nixon), in Sex and the City, 1998-2004

Sovente la piramide sociale è al tempo stesso una Sfinge.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Enigmatico, il gatto è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La Sfinge è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato.
Howard Phillips Lovecraft, I gatti di Ulthar, 1920

È là, precisamente, nell'adorazione degli animali, che noi tocchiamo il mistero irrivelato dell’Egitto. La muta parola della Sfinge, la parola di tutto quanto l’Egitto, da nessuno finora intesa, è «cerca Dio nell'Animale».
Dmitrij Merežkovskij, I misteri dell’Oriente, ca. 1915

La sfinge si getta nell'abisso solo perché si ha il coraggio di rispondere all'enigma della vita.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Conoscersi significa errare e l’oracolo che ha detto "Conosci te stesso" ha proposto un compito più grave delle fatiche di Ercole e un enigma più oscuro di quello della Sfinge.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Noi non siamo che sfingi false e non sappiamo chi siamo realmente. L’unico modo di andare d’accordo con la vita è essere in disaccordo con noi stessi. L’assurdo è il divino. 
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

La politica è come la sfinge del mito: divora tutti coloro che non riescono a spiegare i suoi enigmi.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Il nesso, anzi l'unità della natura umana con quella animale e con tutta la rimanente natura, vale a dire del microcosmo col macrocosmo, è espresso dalla misteriosa Sfinge, gravida di enigmi, dai centauri, da Artemide di Efeso con le multiformi figure di bestie collocate sotto le sue innumerevoli mammelle, nonché dai corpi umani egiziani con teste di animali.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La cosa più sfingica della sfinge non è il suo sorriso, né i suoi occhi, né la sua fronte, ma i suoi seni, i suoi seni nei quali il segreto della materia si è coagulato come in nessun'altra forma.
Ramón Gómez de la Serna, Seni, 1918

L'oggetto comune è la sfinge il cui enigma il poeta contemplativo deve sciogliere.
Charles Simić, Il mostro ama il suo labirinto, 2008

La sfinge moderna. «Qual è l’enigma?»
Jude Stéfan, Gnomiche, 1985

Ogni male propone un enigma. La Sfinge che divora è enigma. E la sua parola autentica non è: Indovina, o ti divoro! Ma: Indovina perché ti divoro!
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

E sorprendente che Dio si manifesti come Sfinge, - dica (attraverso voci che lo fanno parlare) «Sono o non sono? Indovina!».
Paul Valéry, ibidem

Che cosa sei. Sfinge con i tuoi enigmi rispetto al Dio delle Scritture che fa tutto ciò che occorre affinché il dubbio sulla sua esistenza sia inseparabile dal suo nome, e le contraddizioni lo circondino come nubi? Egli castiga chi non può credere l'incredibile; vuole che si disprezzi la ragione che ha donato; è perfetto, e ha creato; ha creato, e la sua opera è impura.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Donne... Sfingi senza segreti.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

Note
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