Jacques Maritain - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Jacques Maritain (Parigi 1882 - Tolosa 1973), filosofo francese, considerato uno dei più grandi pensatori cattolici del XX secolo. 
Jacques Maritain
Umanesimo integrale
Humanisme intégral, 1936 - Selezione Aforismario

Il religioso perfetto prega così bene che ignora di pregare.

È anche una legge statistica che le scoperte difficili di cui si ha più bisogno la crescita della storia, si fanno raramente senza il soccorso delle energie dell'errore e di calamità.

Il comunismo è così profondamente una religione − terrena − che ignora di essere una religione.

I mondi che sono sorti nell'eroismo, tramontano nella sofferenza, affinché vengano a loro volta nuovi eroismi e nuove sofferenze che faranno sorgere altri mondi. La storia umana cresce così perché non si ha là un processo di ripetizione ma di espansione e progresso; cresce, come una sfera di espansione, ravvicinandosi insieme alla sua doppia consumazione: nell'assoluto di quaggiù, ove l'uomo è dio senza Dio; e nell'assoluto dell'atto ove è Dio con Dio.

La persona umana in generale
La Personne humaine en général, 1937

Si può dire che la persona è un universo di natura spirituale dotato di libero arbitrio e che costituisce un tutto indipendente, inferiore a se stesso. Né la natura né lo Stato possono incidere su tale universo senza il suo consenso. E Dio stesso, che è e agisce nell’interno, vi agisce in modo particolare e con una delicatezza singolarmente squisita, la quale dimostra in quanto conto Egli lo tenga. Rispetta la sua libertà, nel cuore della quale tuttavia abita; la sollecita, non la costringe mai.

Cristianesimo e democrazia
Christianisme et démocratie, 1943

La tragedia delle democrazie moderne è che non sono ancora riuscite a realizzare la democrazia.

L'educazione al bivio
Education at the Crossroads, 1943

Il compito principale dell'educazione è soprattutto quello di formare l'uomo, o piuttosto di guidare lo sviluppo dinamico per mezzo del quale l'uomo forma sé stesso a essere un uomo.

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano.

L'educazione è un'arte, un'arte particolarmente difficile.

Breve trattato dell'esistenza e dell'esistente
Court traité de l'existence et de l'existant, 1947

L'angoscia non vale niente come categoria filosofica. Non è la materia di cui si fa la filosofia, non più di quanto sia quella con cui si fanno gli scafandri.

Il significato dell'ateismo contemporaneo
La signification de l'athéisme contemporain, 1949

Ci sono diversi tipi di ateismo. Ci sono degli pseudo-atei, che credono di non credere in Dio, e che, in realtà, credono inconsciamente in lui, perché il Dio di cui negano l'esistenza non è Dio, ma qualcos'altro. Ci sono gli atei pratici, che credono di credere in Dio (e forse ci credono  nella loro testa) e che, nella realtà del loro comportamento, negano la sua esistenza in ogni loro azione: del Dio vivente essi ne hanno fatto un idolo. Ci sono degli atei assoluti, che negano realmente l'esistenza del medesimo Dio in cui credono i credenti, e che sono costretti a cambiare il loro intero sistema di valori e distruggere in loro stessi tutto ciò che ricorda il suo nome. [1]

L'uomo e lo Stato
L'Homme et l'État, 1951

I due concetti di Sovranità e Assolutismo furono forgiati sulla stessa incudine. Devono essere scartati insieme.

Nel corso di venti secoli di storia, predicando il Vangelo alle nazioni ed ergendosi davanti alle podestà carnali per difendere contro di esse la libertà dello spirito, la Chiesa ha insegnato agli uomini a essere liberi.

Riflessioni sull'America
Reflections on America, 1958

La gratitudine è la più squisita forma di cortesia.
[La gratitude est la forme la plus exquise de la courtoisie].
La gratitudine è la più squisita forma di cortesia. (Jacques Maritain)
Per una filosofia dell'educazione
Pour une philosophie de l'éducation, 1959 - Selezione Aforismario

Il compito principale dell'educazione è soprattutto quello di formare l'uomo, o piuttosto di guidare lo sviluppo dinamico per mezzo del quale l'uomo forma se stesso ad essere un uomo.

Chi ancora non sa deve credere ad un maestro, ma soltanto allo scopo di giungere a sapere, e forse respingerà allora le opinioni del maestro; egli lo crede a titolo provvisorio, soltanto per la verità che, si suppone, il maestro gli trasmette.

Ci sono corsi di filosofia ma non corsi di saggezza; la saggezza si raggiunge mediante l'esperienza spirituale.

I santi e i martiri sono i veri educatori dell'umanità.

Il culto opprimente della specializzazione disumanizza la vita dell'uomo.

Il diritto del fanciullo a essere educato richiede che l'educatore abbia su di lui una autorità morale e questa autorità non è altro che il dovere dell'adulto verso la libertà del fanciullo.

Plastica e suggestionabile, la libertà del fanciullo è danneggiata e sprecata a casaccio se non viene aiutata e guidata.

L'educazione dell'uomo deve tener conto del gruppo sociale e preparare il fanciullo ad avervi la sua funzione.

L'educazione dell'uomo è un risveglio umano.

L'educazione è un'arte, un'arte particolarmente difficile.

L'uomo è una persona che si possiede per mezzo della intelligenza e della volontà.

La cosa principale è essere uomo retto che uomo dotto.

La verità è un regno infinito − infinito come l'essere − la cui pienezza trascende infinitamente la potenza della nostra percezione, ed ogni frammento della quale deve essere afferrato da una attività interna vitale e purificata.

Molti dei nostri contemporanei conoscono l'Uomo primitivo o l'Uomo occidentale o l'Uomo dell'età industriale o l'Uomo criminale o l'Uomo borghese o l'Uomo proletario; ma stanno ancora a chiedersi che cosa s'intende quando si parla dell'uomo.

Per l'uomo e per la vita umana non c'è in verità nulla di più grande dell'intuizione e dell'amore.

Senza la fede nella verità non c'è efficacia umana.

Si possono ficcare a martellate tutti i chiodi pedagogici che si vuole nella scarpa ma non per questo la scarpa sarà più comoda.

Nota et vetera
1967

Ammettere che il feto umano dall'istante della sua concezione riceva l'anima intellettiva, quando la materia non è ancora in nulla disposta a questo riguardo, è ai miei occhi, un'assurdità filosofica. È tanto assurdo come chiamare "bebè" un ovulo fecondato.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

La confutazione dell'errore è opera secondaria, e spesso vana e inutile. Non bisogna confutare, ma illuminare e precedere.

La grande gloria della Chiesa è di essere santa con dei membri peccatori.

La verità è la conformità dello spirito con l'essere, secondo che essere è ciò che è, e il non essere, ciò che non è.

Un atto, il minimo atto di vera bontà, è, per dire il vero, la migliore prova dell'esistenza di Dio. Ma la nostra intelligenza è troppo ingombra di nozioni da classificare per vederlo; allora noi lo crediamo sulla testimonianza di coloro nei quali la vera bontà risplende in modo da stupirci.

Note
  1. La citazione di Jacques Maritain riportata sopra per esteso, è diffusa su internet in maniera non del tutto fedele all'originale: "Coloro che credono di non credere in Dio, in realtà poi credono inconsciamente in Lui, perché il Dio di cui negano l'esistenza non è Dio, ma qualcos'altro". In questo modo, sembra che Maritain consideri tutti gli atei dei "credenti inconsci", mentre, come si può vedere, si riferisce soltanto a una delle varie categorie di atei da lui descritte.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Henri BergsonGeorges Bernanos

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