Gabriele Martufi - Aforismi inediti

Selezione dei migliori aforismi di Gabriele Martufi (Charleroi, 1969), studioso di ingegneria strutturale per lavoro, e di scienza e filosofia per passione. Gabriele Martufi ha cominciato a scrivere aforismi nel 2000  come ricerca libera, refrattaria a ogni tipo di dogmatismo o logica di sistema. Molti suoi pensieri si trovano citati su vari siti web e social network, ma anche in diverse antologie, tra le quali: L'albero degli aforismi (LietoColle, 2004), Antologia Torino in Sintesi (Edizioni Joker, 2010, 2012, 2014, 2016), La vita è... 365 aforismi (Edizioni Il Papavero, 2011), Geografie minime (Edizioni Joker, 2015). Ha scritto Gabriele Martufi: "Io lo so che i miei pensieri piacciono a pochi, ma io so anche che quei pochi che sentiranno il bisogno di pensare torneranno da me".
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande
inopportune e spesso dà delle risposte. (Gabriele Martufi)
Aforismi inediti
© Gabriele Martufi - Selezione Aforismario

Beato chi ama gli animali: non resterà mai solo e per sempre sarà amato.

Certe amicizie arrivate ad un certo punto scoppiano, come bolle di sapone.

Chi crede in Dio si accontenta di poco.

Chi crede nell'intelligenza artificiale ne ha proprio bisogno.

Chi non ha paura non pensa. 

Chi sostiene di essere perfetto manifesta la propria imperfezione. 

Con l'avanzare dell'età, le domande non cambiano. Cambiano le risposte.

Credere nella comprensione altrui è come credere che le piante abbiano una coscienza e un rimorso. 

Da quando l'uomo è passato dalla posizione quadrupede a quella bipede, ha perso l'equilibrio.

Dio non gioca a dadi, ma a scacchi è imbattibile e vince sempre per scacco matto.

Generalmente gli uomini non cercano la verità, la inventano.

Generalmente la gente va in chiesa per sentirsi con la coscienza a posto, io non ci vado per la stessa ragione.

Gli alberi ascoltano in silenzio il mondo che piange.

Gli invisibili sono i consolatori delle anime sensibili.

Gli uomini vivono di sogni e muoiono di realtà.

Ho raccolto le pietre che mi hanno gettato addosso e ci ho fatto un libro.

Ho sempre perdonato chi mi ha fatto del bene.

I bambini felici vivono in un mondo a colori perché i loro sguardi attraversano un prisma.

I libri di storia sono pieni di fatti. Mai avvenuti.

Il bello della vita di società è quando rientri a casa da solo: puoi tornare ad essere te stesso.

Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.

Il tempo deteriora la nostra immagine ma non la nostra essenza. 

In Italia c'è sempre la possibilità di venire assolti per sovrabbondanza di prove.

L'amore eleva l'uomo al di sopra della materia e lo rende immortale. 

L'educazione è una sorta di programmazione del nostro cervello: è bene che riesca in gran parte, è un disastro se riesce totalmente.

L'immaginazione è la derivata dell'intelligenza.

L'uomo è un convertitore ciclico: trasforma materia in pensieri, pensieri in materia, materia in materia. 

L'uomo: essere intelligente superiore, in quanto tale può negare anche l'evidenza. 

La conoscenza raddoppia i dubbi e dimezza le certezze.

La gente ha sempre la bocca piena di parole e la testa vuota di pensieri.

La matematica è la metafisica della ragione e la religione è la metafisica del cuore.

La mente umana è un abisso che dà le vertigini.

La parola è l'arma più pulita, ferisce senza sangue apparente. 

La paura della morte rende l'uomo un essere metafisico. 

La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale matematico. 

La probabilità che Dio esista sembra aumentare con l’età.

La ragione ha sicuramente dei limiti, ma non è certo con la religione che possiamo superarli.

La scrittura aforistica non è adatta a chi ha poco da dire.

La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande inopportune e spesso dà delle risposte. 

La solitudine è considerata una condanna dagli sciocchi, una conquista dai pazzi e una necessità dai saggi.

La solitudine è per il pensiero ciò che la sorgente è per il fiume.

La struttura dell'universo è come una matrioska, l'unico problema è che le matrioske sono infinite.

La verità è relativa, la falsità è assoluta. 

La verità illumina, il dogma abbaglia.

La vita è come una bilancia: da una parte vi è la ragione, dall'altra il cuore. Sta a noi cercare di non perdere l'equilibrio.

Le bugie rafforzano la memoria.

Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.

Le vere e pericolose distanze sono quelle psicologiche. Si può essere molto vicini fisicamente ma molto lontani mentalmente. 

Mille uomini non possono cambiare il mondo, due innamorati possono farlo.

Nel sogno la mente è libera e l'uomo si libera dalla servitù dei sensi. 

Noi esistiamo perché l'universo è un laboratorio infinito in cui tutti gli esperimenti sono possibili.

O la storia è una cattiva maestra o l'umanità è una pessima allieva.

Oggi più che mai viene valorizzata l'apparenza. Spesso le persone più pagate sono le più inutili per la società e il progresso. 

Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l'idea del tempo. 

Per scrivere aforismi è utile usare spesso un setaccio a maglie fini.

Quando capisci di aver parlato a vuoto per anni, non ti resta che lasciare il vuoto per sempre.

Quando non riusciamo a dimenticare, non ci resta che perdonare.

Rare sono le persone che sanno perdonare, rarissime quelle che meritano di essere perdonate.

Salute, amore, amicizia: non sono tutto, ma tutto è nulla senza.

Scrivere con la trasparenza dell'acqua e la prepotenza del fuoco.

Se Dio esiste è un miracolo.

Sfortunato è chi trova un tesoro, perché non troverà un amico sincero.

Siamo tutti un po' matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte. 

Triste verità. Nella vita non è importante chi sei, ma quello che gli altri credono che tu sia. 

Una malattia cronica è una maestra severa che ti costringe a filosofare.

Una memoria corta aiuta a mantenere le amicizie a lungo.

Viviamo certamente nel migliore dei mondi impossibili.

Note
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