Charlie Chaplin- Le frasi più belle dai Film e dall'Autobiografia

Selezione delle frasi più belle e delle citazioni più significative di Charlie Chaplin (Londra 1889 - Corsier-sur-Vevey 1977), attore, regista, sceneggiatore e compositore britannico, tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo, noto soprattutto per il personaggio Charlot, da lui creato e interpretato. La maggior parte delle seguenti frasi di Charlie Chaplin sono tratte dai film: Il grande dittatore (The Great Dictator, 1940), Monsieur Verdoux (1947), Luci della ribalta (Limelight, 1952) e dal libro La mia autobiografia (My Autobiography, 1964).
Charlie Chaplin
Il grande dittatore
The Great Dictator, 1940 - Selezione Aforismario

Coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui.

Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto! Le nuvole si diradano: comincia a splendere il Sole. Prima o poi usciremo dall'oscurità, verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto! L'animo umano troverà le sue ali, e finalmente comincerà a volare, a volare sull'arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto, lassù.

La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a far le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi. 

La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà. La scienza ci ha trasformato in cinici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità. Più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità, la vita è violenza e tutto è perduto. 

Monsieur Verdoux
Monsieur Verdoux, 1947

Guerre, conflitti, tutti affari. Un omicidio è delinquenza, un milione è eroismo. Il numero legalizza.

La disperazione è un narcotico: culla l'anima nell'indifferenza.

Questo è un mondo spietato e bisogna essere spietati per difendersi.
[This is a ruthless world and one must be ruthless to cope with it].

Un delitto è un crimine; un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Questo è un mondo spietato e bisogna essere spietati per difendersi.
(Charlie Chaplin)
Luci della ribalta
Limelight, 1952 - Selezione Aforismario

C'è una cosa altrettanto inevitabile quanto la morte, ed è la vita.

È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.

Nulla finisce. Cambia soltanto.

Il tempo è un grande autore: trova sempre il perfetto finale.

La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole è coraggio, immaginazione... e un po' di soldi.

La fame non ha scrupoli.

La vita non ha un senso: è desiderio. Il desiderio è il tema della vita.
La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole
è coraggio, immaginazione... e un po' di soldi. (Charlie Chaplin)
Il mio viaggio all'estero
My Trip Abroad, 1922

Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.

La mia autobiografia
My Autobiography, 1964 - Selezione Aforismario

Attraverso la comicità vediamo l'irrazionale in ciò che ci sembra razionale; il folle in ciò che ci sembra sensato; l'insignificante in ciò che sembra pieno di importanza. Essa ci aiuta anche a sopravvivere preservando il nostro equilibrio mentale. Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita. Esso attiva il nostro senso delle proporzioni e ci insegna che in un eccesso di serietà si annida sempre l'assurdo.

A un amico Joseph Conrad scrisse così: che la vita gli dava l'impressione di essere un topo cieco con le spalle al muro incapace di sfuggire a una solenne bastonatura. La similitudine potrebbe attagliarsi benissimo alle brutte situazioni in cui finiamo tutti per trovarci, prima o poi. Ciò nonostante, per qualcuno gira il vento della fortuna, ed è questo che accadde a me.

Dobbiamo ridere in faccia alla tragedia, alla sfortuna e alla nostra impotenza contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.

È indubbio che chi ha raggiunto il successo vive in un mondo diverso.

È paradossale che nell'elaborazione di una comica la tragedia stimoli il senso del ridicolo; perché il ridicolo, immagino, è un atteggiamento di sfida: dobbiamo ridere in faccia alla tragedia, alla sfortuna e alla nostra impotenza contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.

I bambini e i cani sono i migliori attori di cinema.

Il genio e il criminale hanno molto in comune, essendo ambedue sfegatati individualisti.

L'atteggiamento di chi vuol rendere la miseria attraente per gli altri è piuttosto antipatico. Devo ancora conoscerlo un povero che abbia nostalgia della povertà, o che vi veda la libertà.

La cosa più triste che possa immaginare è l'assuefazione al lusso. Io non mi ci abituerò mai.

La solitudine è una cosa repellente. Ha un lievissimo alone di tristezza, non riesce ad attrarre o a interessare; se ne prova un po' di vergogna. Ma, in misura maggiore o minore, è la compagna di tutti.

La vera felicità è qualcosa di molto vicino alla tristezza.

Mi è rimasto in mente un incidente. In fondo alla via c'era un macello, e davanti a casa nostra passavano le pecore ivi destinate. Ricordo che ne scappò una, e corse giù per la strada tra le risa degli astanti. Alcuni tentarono di acciuffarla, altri inciamparono e caddero per terra. Mi ero divertito un mondo alle capriole dell'animale, tanto sembrava comico il suo panico. Ma quando esso fu catturato e ricondotto al macello, compresi tutta la realtà della tragedia e corsi a casa da mia madre strillando e piangendo: «L'ammazzano! L'ammazzano!». Per parecchi giorni non riuscii a dimenticare la buffa caccia di quel rigido pomeriggio di primavera; e mi domando se non fu proprio quell'episodio a creare la premessa delle mie future opere cinematografiche: la combinazione di tragico e di comico.

Per fare una comica non mi serve altro che un parco, un poliziotto e una bella ragazza.

Quando ti colpisce una disgrazia o una profonda delusione, se non ti abbandoni alla disperazione ricorri alla filosofia o al tuo senso dell'humour.

Se avessi conosciuto gli orrori dei campi di concentramento tedeschi non avrei potuto fare Il dittatore; non avrei certo potuto prendermi gioco della follia omicida dei nazisti. Ma ero ben deciso a mettere in ridicolo le loro mistiche scemenze sulla purezza del sangue e della razza. Come se una cosa simile fosse mai esistita al di fuori delle tribù degli aborigeni australiani!

Si fa colpo sulla gente quando si tengono le distanze.

Un giovanotto, tipico rampollo della nuova generazione newyorkese, mi chiese con aria benevola perché fossi tanto antinazista. «Perché loro sono antiuomo» risposi. «Ah, già» disse lui, come se facesse una improvvisa scoperta. «Ma lei è ebreo, nevvero?» «Non occorre essere ebreo per essere antinazista» risposi. «Basta essere un normale essere umano con un briciolo di dignità.» E la discussione finì lì.
I bambini e i cani sono i migliori attori di cinema. (Charlie Chaplin)
Canzoni
Alza gli occhi al cielo / non troverai mai arcobaleni / se guardi in basso.
Swing High Little Girl, 1969

Lettere
Per amore dell'arte si può uscire in scena anche nudi, ma è necessario rientrare tra le quinte non solo vestiti ma anche più puliti.

La fame non ha scrupoli. (Charlie Chaplin)
Foto: Charlot in La febbre dell'oro, 1925
Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Alla luce del nostro ego, siamo tutti dei re detronizzati.

Che cosa triste, essere divertenti!

Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
[I believe in the power of laughter and tears as an antidote to hatred and terror].

Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere storie di carne e di sangue rappresentate in palcoscenico.

Il cuore e la mente... che enigma.

Il nostro giocattolo più grande è il nostro cervello.
[Our biggest toy is our brain].

Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.

Il requisito fondamentale per un grande attore è che si piaccia quando recita.

L'uomo è un animale in cui l'istinto della sopravvivenza viene al primo posto. Di conseguenza, si è sviluppato prima il suo ingegno e poi la sua anima. In tal modo il progresso della scienza è molto più avanti del comportamento etico dell'uomo.

La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita.

La semplicità è una dote difficile da conquistare.

La vita è una cosa bella, magnifica, anche per una medusa.

La vita è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo.

Non c'è niente di permanente in questo mondo malvagio neppure i nostri dispiaceri.

Non credo che si possa insegnare a recitare. Ho visto persone intelligenti fallire miseramente e individui piuttosto ottusi recitare benissimo. Ma per recitare occorre essenzialmente del sentimento.

La vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

Non è patetico, non è terribile che tutta questa gente mi circondi gridando «Dio ti benedica, Charlie!» e che voglia toccarmi il capotto, e ridere o persino piangere? Li ho visti farlo, quando riescono a toccarmi la mano. E perché? Perché? Semplicemente perché li ho rallegrati. Dio, Tommy, che lurido mondo è questo, che permette alla gente di passare una vita tanto abietta che se qualcuno li fa ridere vogliono inginocchiarsi e toccargli il cappotto come fosse Gesù Cristo che li risuscita. Ecco un commento sulla vita. Ecco un bel mondo in cui vivere. Quando la folla mi circonda così – per quanto personalmente mi gratifichi – spiritualmente mi fa male, perché so cosa c'è dietro. Uno squallore, una bruttezza, e una disperazione tale che solo perché qualcuno li fa ridere e li aiuta a dimenticare, chiedono a Dio di benedirlo.

Non sono cittadino di nessun posto, non ho bisogno di documenti e non ho mai provato un senso di patriottismo per alcun paese, ma sono un patriota dell'umanità nel suo complesso. Io sono un cittadino del mondo.

Sento di avere il privilegio di esprimere una speranza. La speranza è questa: che avremo finalmente la pace in tutto il mondo: che aboliremo le guerre, e risolveremo tutte le differenze internazionali al tavolo delle conferenze: che aboliremo tutte le bombe atomiche e all'idrogeno, prima che siano esse ad abolire noi.

Suppongo che sia una delle ironie della vita fare la cosa sbagliata al momento giusto.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
(Charlie Chaplin)
Frasi attribuite
Selezione Aforismario

Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze, perché l'uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti.

Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, una parola per ferirla, ma poi tutta una vita per dimenticarla.
[It takes a minute to find a special person, an hour to appreciate them, a day to love them, and an entire life to forget them].

I comunisti sono capaci di tutto. I loro avversari di tutto il resto.

Il potere serve solo quando si vuole fare qualcosa di dannoso, altrimenti l'amore è sufficiente per fare tutto il resto.

Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
[citazione di Nicolas de Chamfort]

La vita, non mi stanca... e anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente bello battersi con convinzione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa. La Vita è troppo bella per essere insignificante.

Non aver mai paura di uno scontro. Anche quando i pianeti collidono, dal caos nasce una stella.
[Never be afraid of confrontation. Even when planets collide, from chaos is born a star].

Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Alfred Hitchcock

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