Eugène Delacroix - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Eugène Delacroix (Saint-Maurice 1798 - Parigi 1863), pittore francese. La maggior parte dei seguenti pensieri di Eugène Delacroix sono tratti dal suo Diario.
Eugène Delacroix
Diario
Journal, 1822-1863 (postumo 1893-1932) - Selezione Aforismario

Bisogna essere uno scrittore di professione per scrivere su ciò che si conosce solo a metà, o su ciò che non si conosce affatto.

Bisogna, nelle arti, accontentarsi, anche nelle opere migliori, di qualche barlume: sono i momenti in cui l'artista è stato ispirato.

Bisogna sempre guastare un po' un quadro per finirlo.
[Il faut toujours gâter un peu un tableau pour le finir].

C'è nella creazione un essere più schiavo di quanto lo sia l'uomo?

Due cose l'esperienza deve insegnare: la prima è che bisogna correggere molto, la seconda che non bisogna correggere troppo.
[Il y a deux choses que l'expérience doit apprendre : la première, c'est qu'il faut beaucoup corriger ; la seconde, c'est qu'il ne faut pas trop corriger].

Gli artisti che cercano la perfezione in tutto sono quelli che non possono raggiungerla da nessuna parte.

I veri primitivi sono gli ingegni originali.

Il libro di un grande uomo è un compromesso tra il lettore e lui.

Il maggior trionfo dello scrittore è quello di far pensare coloro che sanno pensare.

Il nuovo è molto antico, si può anzi dire che è sempre ciò che c'è di più antico.

Il segreto della felicità non è nel possesso delle cose, ma nel godimento che se ne trae.

Il sentimento dell'unità e il potere di realizzarlo nell'opera fanno il grande scrittore e il grande artista.

L'uomo è un animale sociale che detesta i suoi simili.
[L'homme est un animal social qui déteste ses semblables].
L'uomo è un animale sociale che detesta i suoi simili. (Eugène Delacroix)
L'arte della scrittura è soprattutto farsi comprendere.

L'avversità restituisce agli uomini tutte le virtù che la prosperità toglie loro.
[L'adversité rend aux hommes toutes les vertus que la prospérité leur enlève].

L'uomo ricomincia sempre tutto, anche nella sua stessa vita.

La prima virtù di un dipinto è di essere una festa per gli occhi.
[Le premier mérite d’un tableau est d’être une fête pour l’oeil].

Non si è maestri che quando si impiega nelle cose la pazienza che esigono.

Senza audacia, ed estrema audacia, non vi è bellezza.

Tutti i grandi problemi artistici sono stati risolti nel secolo XVI.

Sull'autorità, le tradizioni, gli esempi dei maestri. − Non sono meno pericolosi di quanto non siano utili. Fanno traviare o rendono timidi gli artisti, armano i critici di argomenti terribili contro ogni originalità.

Io voglio piacere all'operaio che mi porta un mobile; voglio lasciare soddisfatti di me l’uomo col quale il caso mi fa incontrare, sia un contadino o un gran signore. Col desiderio di riuscire simpatico e di aver rapporti con la gente, vi è in me una fierezza quasi sciocca, che mi ha quasi sempre fatto evitare di vedere le persone che potevano essermi utili, per timore di aver l’aria di adularle. 

La paura di essere disturbato quando sono solo deriva ordinariamente dal fatto che io sono occupato dalla mia grande faccenda che è la pittura: io non ne ho nessun’altra importante.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

I talenti nati trovano istintivamente un modo per esprimere le proprie idee.

La fonte di un genio è la sola immaginazione, la raffinatezza dei sensi che vede quello che gli altri non vedono

Tutta la natura porta un fardello e attende di essere consolata.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Charles Baudelaire

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