Donazione di Organi - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla donazione di organi. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli organi del corpo umano, la chirurgia e il donare. [I link sono in fondo alla pagina].
Donare i propri organi è un gesto sacro. È trasformare la propria morte
in vita per la salvezza degli altri. (Francesco Alberoni)
Donazione di Organi
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Donare i propri organi è un gesto sacro. È trasformare la propria morte in vita per la salvezza degli altri. E, per chi ha ricevuto questo dono, è portare con sé, nel corpo e nella mente, il suo salvatore, con amore e riconoscenza.
Francesco Alberoni, su Corriere della Sera, 2000

La persona trapiantata sa perfettamente e ricorderà sempre che quell'organo non è suo, che è parte di un'altra persona, e che lei ne è soltanto la custode, il grembo accogliente. Non dimenticherà mai chi, morendo, glielo ha lasciato. Anzi ne rivive in ogni istante l'agonia, la morte come fosse la propria. Perché da quella morte è scaturita la sua vita.
Francesco Alberoni, su Corriere della Sera, 2000

C'è un rapporto spirituale profondo fra la persona trapiantata e il donatore. Una intimità tanto forte che è bene che il trapiantato non sappia chi è il donatore, non lo conosca. Perché la sua mente potrebbe smarrirsi. Deve pensare a lui come ad un altro se stesso, ad un fratello gemello che ama, e verso cui ha un debito incolmabile di riconoscenza.
Francesco Alberoni, su Corriere della Sera, 2000

Come credente e come persona che nella sua etica soggettiva pone la vita al primo posto non posso non reputare la donazione degli organi una straordinaria azione d'amore.
Adriano Celentano, in 125 milioni di caz..te, Rai Uno, 2001

In Italia c'è una legge che sono sicuro che è sbagliata. La legge che ci obbliga a donare gli organi. [...] Come fa lo stato a obbligarci a donare gli organi? Sulla legge è scritto che lo stato deve aspettare che l'encefalogramma è piatto. Così un bel giorno io mi posso svegliare in ospedale senza un braccio. "Avevi l'encefalogramma piatto", mi verrebbe comunicato. Adesso uno non può avere più neppure l'encefalogramma piatto.
Adriano Celentano, in 125 milioni di caz..te, Rai Uno, 2001

Certamente il trapianto è una forma di carità; cristiana o no, è sempre una forma bella di donazione. Ma a patto che ci sia una donazione spontanea: solo così io la accetto. Il trapianto come forma di donazione spontanea, volontaria, consapevole, resta il meglio di ogni altra cosa. Il dubbio è sul silenzio-assenso.
Guido Ceronetti, su la Repubblica, 1999

Ci sono centinaia di persone morte ogni anno per mancanza di organi, tutto il resto sono cazzate.
Fabio Fazio (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Attualmente c'è chi sostiene che la definizione di morte dovrebbe essere rivista alla luce delle innovazioni tecnologiche che hanno investito il mondo della medicina. Personalmente, credo che il modo di definire la fine della vita sia corretto scientificamente ma sostengo soprattutto che se qualcuno nutre dei dubbi li esponga nelle sedi appropriate, portando alla conoscenza di tutti gli argomenti scientifici a supporto di questa sua posizione. In caso contrario, insinuare l'ipotesi che un individuo che fino ad oggi viene definito morto, non lo è più, è un atto irresponsabile che rischia di mettere in pericolo la possibilità di salvare centinaia di migliaia di vite grazie alla donazione degli organi dopo la morte, un atto generoso e dettato unicamente dal senso di solidarietà tra gli esseri umani.
Ignazio Marino, su la Repubblica, 2008

La nuova definizione di morte non fu dunque, solo il frutto di un confronto tra scienziati, fu soprattutto la prima dichiarazione di bioetica condivisa che ebbe un impatto concreto in tutto il mondo. La morte cerebrale fu infatti alla base dello sviluppo della medicina dei trapianti come la conosciamo oggi; permise la donazione degli organi e il prelievo da donatori a cuore battente. Ed è grazie a quel lavoro che oggi nel mondo si eseguono decine di migliaia di trapianti d'organo ogni anno e si salvano, grazie a questa terapia, tantissimi pazienti altrimenti destinati a morte certa. La morte dunque poggia la sua definizione su certezze scientifiche che non hanno motivo di essere messe in discussione. Del resto, è certo che se un medico nutrisse il benché minimo dubbio sulla morte di un individuo non procederebbe mai al prelievo degli organi.
Ignazio Marino, su la Repubblica, 2008

Mi sono sempre rifiutato di eseguire trapianti da donatori samaritani, [1] che comunque venivano effettuati, pur di rado, negli istituti che ho diretto. Ho invece sempre sostenuto, eseguito e incentivato i trapianti da donatori viventi legati da vincoli di affetto. Non sono convinto che sia giusto sottoporre una persona non legata da vincoli affettivi al rischio di un intervento chirurgico. Non arriverei a proibirli ma non mi convincono‚ come percorso etico‚ come soluzione alla drammatica lunghezza delle lista d'attesa.
Ignazio Marino, su Corriere della Sera, 2010

La donazione è una scelta di civiltà che testimonia una piena adesione ai principi di solidarietà cui si ispira la Carta costituzionale.
Donato Marra, citato su la Repubblica, 2010

II trapianto degli organi ha aperto il cammino a una nuova concezione del corpo, da valore intrinseco in base alla sua sacralità a proprietà di cui si può anche far dono. Organi e parti del corpo umano hanno un valore perché possono salvare e migliorare la vita di altri esseri viventi.
Gianna Milano, Bioetica: dalla A alla Z, 1997

Il timore è che il diffondersi del trapianto come terapia chirurgica di frontiera e la crescente domanda di organi possano snaturare il principio di donazione e spingere anche in questo campo al criterio di vendita e profitti o a un "mercato della vita".
Gianna Milano, Bioetica: dalla A alla Z, 1997

La donazione suscita ancora paure (diagnosi di morte affrettata), pregiudizi (profanazione della salma e identità di una persona centrata sul suo corpo), e rifiuto psicologico (l'idea che parti del proprio congiunto se ne vadano in giro in altre persone). Voci allarmistiche e irrazionali su morti "facilitate", abusi medici, tentativi di conculcare il diritto alla vita, hanno fatto da freno alla donazione di organi, nonostante la Chiesa cattolica si sia dichiarata favorevole.
Gianna Milano, Bioetica: dalla A alla Z, 1997

.La cultura della donazione di organi è un aspetto da coltivare col massimo dell'attenzione, perché donare gli organi significa aiutare l’umanità e garantire il diritto alla salute.
Vincenzo Passarelli, su Sanremo News, 2011

Sono decine di migliaia i pazienti che nel mondo ogni anno beneficiano di un trapianto ma, purtroppo, molti altri muoiono ogni giorno nell'attesa dell'intervento. Il trapianto, infatti, necessita di una risorsa unica: la donazione di un organo. È questa la differenza fondamentale tra una qualsiasi procedura chirurgica di alta specializzazione ed un trapianto.
Salvatore Privitera e ‎Ignazio Marino, La donazione di organi, 2004

Oggi i trapianti vengono spesso definiti come una terapia "vittima del proprio successo", perché, nonostante i risultati entusiasmanti dal punto di vista clinico, gli organi disponibili non sono sufficienti per curare tutti i pazienti e questo fatto è divenuto il vero fattore limitante ogni ulteriore espansione di questo straordinario strumento terapeutico.
Salvatore Privitera e ‎Ignazio Marino, La donazione di organi, 2004

Che cosa, in effetti, può trattenere un essere umano da un gesto di solidarietà che, oltretutto, non "costa" nulla, visto che ciò che viene donato non ha più, per il donatore, alcuna utilità?
Giovanni Raboni, su Corriere della Sera, 2000

Ragionare sulla vita e la morte, farlo soprattutto nelle condizioni drammatiche in cui sono costretti a farlo i familiari dei donatori, non è immaginabile quando si è distrutti dal dolore per la perdita. Dovrebbe essere un tema sul quale si siano maturate delle convinzioni a freddo, in modo razionale, in un momento lontano dal dramma, aiutati da campagne costruite su valide basi scientifiche.
Cinzia Sasso, su la Repubblica, 2008

Sempre più donatori, sempre più trapianti. Sempre più da una morte accadeva che tornasse a sbocciare una vita.
Cinzia Sasso, su la Repubblica, 2008

La ragione per la quale non ho firmato la parte riguardante i donatori di organi sulla mia patente è che riesco a immaginarmi un incidente in cui sono conciato parecchio male e un poliziotto enorme che sta sopra di me e il cui zio ha bisogno di un rene.
Lou Schneider (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Presto potremo indicare la nostra volontà di donare gli organi nella carta d’identità. Segni particolari? Ho un fegato bellissimo.
Dario Vergassola, Panta Rai, 2012

Tra i gesti che concorrono ad alimentare un'autentica cultura della vita merita un particolare apprezzamento la donazione di organi compiuta in forme eticamente accettabili, per offrire una possibilità di salute e perfino di vita a malati talvolta privi di speranza.
Karol Wojtyła (papa Giovanni Paolo II), discorso, 2000

La decisione di offrire, senza ricompensa, una parte del proprio corpo, per la salute ed il benessere di un'altra persona [...] si configura come un autentico atto d'amore. Non si dona semplicemente qualcosa di proprio, si dona qualcosa di sé, dal momento che in forza della sua unione sostanziale con un'anima spirituale, il corpo umano non può essere considerato solo come un complesso di tessuti, organi e funzioni..., ma è parte costitutiva della persona, che attraverso di esso si manifesta e si esprime.
Karol Wojtyła (papa Giovanni Paolo II), discorso, 2000

Confido che non manchi, da parte di quanti hanno responsabilità sociali, politiche ed educative, un rinnovato impegno nel promuovere un'autentica cultura del dono e della solidarietà. Occorre seminare nei cuori di tutti, ed in particolare dei giovani, motivazioni vere e profonde che spingano a vivere nella carità fraterna, carità che si esprime anche attraverso la scelta di donare i propri organi.
Karol Wojtyła (papa Giovanni Paolo II), discorso, 2000

Il trapianto di organi è conforme alla legge morale se i danni e i rischi fisici e psichici in cui incorre il donatore sono proporzionati al bene che si cerca per il destinatario. La donazione di organi dopo la morte è un atto nobile e meritorio ed è da incoraggiare come manifestazione di generosa solidarietà. Non è moralmente accettabile se il donatore o i suoi aventi diritto non vi hanno dato il loro esplicito consenso.
AA. VV., Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992

Slogan sulla Donazione di Organi
  • Donazione, parlane oggi.
  • Forse non salverò il mondo, una vita sì.
  • Non portate i vostri organi in paradiso, lì non servono.
  • Prima che sia tardi dichiara il tuo amore.
  • Un donatore moltiplica la vita.
Note
  1. Donatori samaritani: persone che donano i propri organi a persone sconosciute, e che si distinguono da coloro che donano i propri organi a persone con le quali sono legate da vincoli familiari o affettivi.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Organi - Chirurgia - Donare

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