Pagliacci e Clown - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui pagliacci e sui clown, attori comici che, vestiti in modo buffo e truccati in modo vistoso o grottesco, si esibiscono nei circhi e nei teatri, recitando scenette ridicole o farsesche. Da non perdere anche la celebre "preghiera del clown" recitata da Totò.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul circo, i comici, i funamboli, le pagliacciate e su chi si comporta come un pagliaccio. [I link sono in fondo alla pagina].
L'arte del clown va ben oltre ciò che pensiamo. Non è né tragica né comica;
essa è lo specchio comico della tragedia e lo specchio tragico della commedia.
(André Suarès)
Pagliacci e Clown
© Aforismario

Sono stato un clown di strada per trent'anni e ho tentato di rendere la mia vita stessa una vita buffa. Non nel senso in cui si usa oggi questa parola, ma nel senso originario. "Buffo" significava buono, felice, benedetto, fortunato, gentile e portatore di gioia. Indossare un naso di gomma ovunque io vada ha cambiato la mia vita.
Patch Adams, Salute!, 1993

La salute si basa sulla felicità: dall'abbracciarsi e fare il pagliaccio al trovare la gioia nella famiglia e negli amici, la soddisfazione nel lavoro e l'estasi nella natura delle arti.
Patch Adams, intervista di Jason Marsh, GreaterGood Magazine, 2008

− Per carnevale mi vesto da pagliaccio.
− Vuoi farti riconoscere?
Altan [1]

Circo. Luogo in cui è consentito a cavalli, pony ed elefanti di vedere uomini, donne e bambini fare i pagliacci.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Tutti sanno che un clown dev'essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lì non arrivano.
Heinrich Böll, Opinioni di un clown, 1963

Io sono un clown, e faccio collezione di attimi.
Heinrich Böll, ibidem

Perché ridiamo quando i pagliacci vengono colpiti dalle torte? Perché sentiamo il sapore della vita.
Ray Bradbury, Il popolo dell'autunno, 1962

Sono il pagliaccio e tu il bambino, / nel circo ho tutto/ e vivo solo di quel che sono, / la sera quando mi sciolgo il trucco / riscopro che sono un pagliaccio anche sotto.
Cesare Cremonini, Il pagliaccio, 2008

Sono il pagliaccio e tu il bambino / farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso.
Cesare Cremonini, Il pagliaccio, 2008

Il clown non è un pagliaccio.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

Un uomo che non sa di essere un clown, non solo non è un artista, ma non capisce nulla della vita.
Egon Friedell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Di offerte di lavoro ne ho a bizzeffe! Posso scegliere tra fare il clown in un circo o darmi alla politica. Prima devo solo capire che differenza c'è!
Groucho, in Dylan Dog, Gli uccisori, 1987

Sapete quale sarebbe una bella storia? Quella di un clown che fa divertire la gente, ma che dentro è molto triste. E che inoltre ha la diarrea.
Jack Handey (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Perché la mia bocca è larga di riso /e la mia gola profonda di canto, / tu non credi che io soffra / trattenendo in me il mio dolore? / Perché i miei piedi sono gioia di danza, / tu non sai che io muoio!
Langston Hughes [1]

A nessuno piace un clown a mezzanotte.
[Nobody likes a clown at midnight].
Stephen King, La storia di Lisey, 2006

Tracce di giganti? No, sono le scarpe grandi di clown.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Tremate di fronte ai pagliacci che hanno perso il senso dell'umorismo!
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Il principe sei dei pagliacci! / I guai discacci tu col lieto umore! / Ognun applaude ai motti, ai lazzi... / Ed ei, ei serio saluta e passa...
Ruggero Leoncavallo, Pagliacci, 1892

Vesti la giubba e la faccia infarina. / La gente paga e rider vuole qua. / E se Arlecchin t’invola Colombina, / Ridi Pagliaccio, e ognun applaudirà! / Tramuta in lazzi lo spasmo ed il pianto; / In una smorfia il singhiozzo e il dolore... / Ridi Pagliaccio, sul tuo amore infranto! / Ridi del duol che t’avvelena il cor!
Ruggero Leoncavallo, Pagliacci, 1892

Credimi, niente è più terrorizzante che cercare di far ridere la gente e fallire.
John Malkovich (il clown), in Woody Allen, Ombre e nebbia, 1991

Un clown è come un'aspirina, solo che fa effetto molto più velocemente.
Groucho Marx [1]

Non mi sento mai così vicino alla verità, così sensibilmente iniziato, come nelle rare volte in cui vado a teatro o al circo: so allora che finalmente sto assistendo alla perfetta rappresentazione della vita. E gli attori e le attrici, i pagliacci e prestigiatori sono cose importanti e futili, come il sole e la luna, l’amore e la morte, la peste, la fame, la guerra fra gli uomini. Tutto è teatro.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

A scuola non sono mai stato il clown della classe, più che altro il trapezista di classe, visto che mi sospendevano per la maggior parte del tempo.
Emo Philips [1]

La differenza tra un clown e un politico? Le stupidaggini del clown sono intenzionali.
Markus M. Ronner [1]

Il fatto che alcuni geni siano stati derisi non implica che tutti quelli che sono derisi siano dei geni. Si è riso di Colombo, si è riso di Fulton, si è riso dei fratelli Wright, ma si è anche riso di Bozo il Clown.
Carl Sagan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I potenti perdono la loro alta coscienza di sé di fronte a zimbelli, clown e kinici; perciò l'aneddoto fa dire ad Alessandro Magno che, se non fosse Alessandro, gli piacerebbe essere Diogene.
Peter Sloterdijk, Critica della ragion cinica, 1983

L'arte del clown va ben oltre ciò che pensiamo. Non è né tragica né comica; essa è lo specchio comico della tragedia e lo specchio tragico della commedia.
André Suarès, Osservazioni, 1917

Una volta feci l'amore con una donna clown che mi piegò il pene facendogli assumere la forma di un barboncino.
Dan Whitney (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi siamo i pagliacci del dolore. Siamo i clown dal cuore spezzato.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Mio zio era un clown: quando morì tutti i suoi amici vennero al funerale su una sola macchina.
Steven Wright [1]

Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo. Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi. Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa' che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini. Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore. Guardaci dalle unghie delle nostre donne, che da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici. Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po' perché essi non sanno, un po' per amor Tuo, e un po' perché hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.
Totò (Antonio De Curtis), in Mario Mattoli, Il più comico spettacolo del mondo, 1953

Al circo, entrano i clown nella pista e cominciano il loro numero di lazzi e capriole, con grande successo di pubblico; tutti si divertono e battono le mai, tranne un tizio in prima fila con l'aria leggermente schifata. Dopo un po' il tizio commenta ad alta voce: "Che cosa triste dover fare il buffone per tutta la vita!". E un clown risponde: "Perché non fa come me ? Io lo faccio solo due volte al giorno!".
Anonimo

Penso a me stesso come a un essere umano intelligente e sensibile, ma con l'anima di un pagliaccio, che mi costringe a distruggere tutto nel momento più importante.
Anonimo (attribuito a Jim Morrison)

Il colmo per un pagliaccio? Essere un professionista serio.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Circo - Comici - Funamboli e Equilibristi - Pagliacciate

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