Sopracciglia - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e battute sulle sopracciglia. Alcune delle seguenti citazioni fanno riferimento, in particolare, all'inarcamento delle sopracciglia come espressione di superiorità o di superbia, e all'aggrottare le sopracciglia come segno di concentrazione o di turbamento. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle ciglia, gli occhi, lo sguardo e il trucco. [I link sono in fondo alla pagina].
Quelle sue sopracciglia nere, o meglio sopracciglio, perché si
incontravano al di sopra del naso. (Aldous Huxley - foto: Frida Kahlo)
Sopracciglia 
© Aforismario

Se consideriamo i luoghi comuni su quello che agli uomini piace delle donne, troveremo le solite risposte noiose e prevedibili: «Le nostre ricerche hanno evidenziato che gli uomini sono interessati... all'aspetto fisico, all'intesa e al modo in cui una donna si mostra». Che sorpresa! Poi voltate la pagina. «Comprate un nuovo rossetto... tagliatevi le sopracciglia e ridisegnatele... ficcate tre fiale di collagene nelle vostre labbra lucidate...» E in questo modo lui penderà dalle vostre labbra? Non in questa vita. Sarete al punto di partenza, ma senza le sopracciglia.
Sherry Argov, Falli soffrire, 2002

Vedi quelle rughe tra gli occhi e quelle folte sopracciglia che invece di alzarsi ad arco si abbassano nel centro, e quel paio di demoni neri così profondamente nascosti che non ardiscono spalancare le finestre ma stanno in agguato dietro ad esse, mandando lampi come due spie di Satana? Cerca di imparare a spianare quelle rughe ostinate, e ad alzare le sopracciglia con franchezza; e cerca di cambiare quei demoni in due angeli fiduciosi e innocenti che non sospettino né dubitino di nulla e che vedano sempre amici ovunque non siano sicuri di trovare nemici.
Emily Brontë, Cime tempestose, 1847

Poiché il sopracciglio spesso dice il vero, poiché occhi e nasi hanno la lingua, e l'aspetto proclama il cuore e le inclinazioni basta l'osservazione ad istruirti sui fondamenti della fisiognomica....
Thomas Browne, Christian Morals, 1716 (postumo)

Le sopracciglia sono la cornice degli occhi. E siccome gli occhi sono lo specchio dell’anima, credo di potere affermare senza tema di smentita che le sopracciglia siano la cornice dell’anima. Trovo folle l’uso di sfoltirle fino a quasi annullarle. Annullare la cornice dell’anima è rischioso. Un’anima senza la sua cornice è un’anima debole. Risparmiate le vostre sopracciglia, se potete. 
Guido Catalano (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Conosceva a memoria il significato di quell'arco nero e collerico, quando le sopracciglia si toccavano, folte, volitive, selvagge. Inutile insistere.
Catherine Clément, Il valzer incompiuto, 1994

Nascente Luna, in cielo esigua come / il sopracciglio de la giovinetta
Gabriele D'Annunzio, Lungo l'Affrico nella sera di giugno dopo la pioggia, in Laudi del cielo, del mare, della terra, degli eroi, 1903/18

Le sopracciglia che si congiungono, segno di gelosia.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1850/80 (postumo 1913)

Tre sono le cose più importanti nella vita: l’amicizia, la salute, la famiglia, la scuola, il karatè, la pelle bella liscia come la pesca, i film di Tomas Milian, il sesso, le sopracciglia curate.
Nino Frassica, La mia autobiografia, 2014

Tutti la guardavano con affettuosa benevolenza, perché scorgevano la vertigine nella curva dei suoi sopraccigli e l’ombra di infinite distese nel suo passo.
Kahlil Gibran, Gesù figlio dell'Uomo, 1928

Nelle persone calve il pipistrello si attacca alle sopracciglia.
Gene Gnocchi, Il mondo senza un filo di grasso, 1997

Quelle sue sopracciglia nere, o meglio sopracciglio, perché si incontravano al di sopra del naso...
Aldous Huxley, Il mondo nuovo, 1932

Ho visto questa mattina svolazzare nell'aria fresca una mezza dozzina di oche selvatiche; prima librate a perpendicolo sopra il mio capo, poi a poco a poco si divisero in due stormi e si curvarono come due sopraccigli sui miei occhi, trasportati in terra di poesia.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Si è solleciti nel riconoscere i propri minimi pregi, e lenti nel sondare i propri difetti: non si ignora di aver belle sopracciglia, unghie ben fatte; a stento si sa di essere guerci; non si sa assolutamente di mancare d’intelligenza.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Prendete il vostro libro o le vostre carte, leggete, salutate solo a malapena le persone che passano nella loro vettura; vi riterranno più occupato; diranno: «Quest’uomo è laborioso, infaticabile; legge, lavora perfino nelle vie o in viaggio». Imparate dal più modesto avvocato che conviene apparire oberato di impegni, aggrottare le sopracciglia e pensare a cose da nulla con molta profondità.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Lo schiaffo morale più bruciante è che molti di quelli che non hanno capelli sopra la testa ce li hanno di dentro. Gli crescono... come dire... all'interno. È come se fossero ripieni di pelo. Come un maglione d’angora rivoltato al contrario. Lo noti perché ogni tanto il pelame gli esce dalle orecchie, a ciuffo. Ai maschi spelati succede anche che gli si infittiscano le sopracciglia a tappetino. Gli manca di scriverci sopra “Salve”. Oppure gli crescono dei grossi ciglioni duri e lunghissimi come le antenne delle aragoste. Speriamo solo che la scienza possa fare qualcosa per fermare questo orribile spettacolo.
Luciana Littizzetto, La Jolanda furiosa, 2008

Noi vogliamo un uomo che tiri fuori l’anima maschile, maledizione. Chissenefrega dell’anima femminile. Se siete nati col pirillo ci sarà un motivo, no? C’avete sfrantecato con ‘sta storia della vostra parte femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si spinzettano le sopracciglia, si mettono gli orecchini [...] o il cerchietto.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Siccome gli uomini lo sanno, che alle donne piace il maschio sfregiato, ultimamente cosa fanno? Sono così cretini che se la fanno da soli, la cicatrice. Molti maschi si tagliano un po’ il sopracciglio, in mezzo, perché faccia uno stacco che sembri appunto il segno di una cicatrice dove non cresce più il pelo. Io ne ho visto uno, poi un altro, poi un altro ancora… e ho pensato: “Ma com'è che sono tutti caduti dal triciclo nello stesso modo e han tutti sbattuto il sopracciglio proprio lì?”. No! La cicatrice vera non ha confini, non è che prima fai la brutta con la matita…
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Anche loro. Anche loro sono entrati nel tunnel. I maschi dico. Anche i nostri homines sapiens si spinzettano le sopracciglia. Terribile. Ci sta ancora che ti levi i due o tre peli al centro, così stacchi sti due gemelli siamesi di sopracciglia, ma vogliamo parlare dei maschi che se le tolgono tutte? Si fanno proprio l’Arc de Triomphe. Due parentesi tonde fiiiini... che neppure Moira Orfei. Io non dico tenersi due zerbini che manca solo la scritta “Salve” e poi ci puoi pulire sopra i mocassini, ma nemmeno due fili di pelo, il trait d’union tra un maschio e una porcellana cinese.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Vera e propria arte, il trucco segue una sua logica compositiva: mentre occhi, bocca e sopracciglia, ad esempio, sono forme che attendono di essere definite da contorni più o meno precisi, l'epidermide non vuole macchie modellate, ma solo mutazioni che sfumano le une nelle altre per colore, brillantezza, oscurità.
Patrizia Magli, Pitturare il volto, 2013

La mia versatilità nella recitazione? Sopracciglio destro alzato. Sopracciglio sinistro alzato.
Roger Moore [1]

Si era tinta di nero le sopracciglia rosse che, sotto il sole cocente, erano diventate color melanzana. Quando vide Thom Yorke dei Radiohead e si precipitò da lui per dirgli quanto l’amasse, lui si dimostrò piuttosto «freddino». «Nessuno vuol sentirsi dire ‘Ti amo’ da una con le sopracciglia viola!» si lagnò in seguito.
Caitlin Moran, Ci vogliono le palle per essere una donna, 2011

Il saggio deve abbandonare molta della sua superbia, non deve aggrottare troppo le sopracciglia.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Frivolezza. Nella camera d'albergo vicina alla mia abitano una giovane bruna e il suo amico o marito che sia. Stamane ella s'è messa a gridare: - Guarda guarda. - Sembrava ch'egli non si smuovesse, e quella ha ripreso tra concitata e spaurita: - Ma vieni a vedere. Non m'è mai accaduta una cosa simile. - Si trattava di questo: nelle sopracciglia ella s'era scoperto un peluzzo a due code: bifido, com'egli ha detto con autorità. Frivolezze? Se mentre correggo le bozze d'una mia pagina, di due aggettivi uno mi sembra inutile e resto lì a meditare e a scegliere, la penna tra le dita come quella doveva tenere le forbicine, non ho per la bellezza lo stesso culto che ha la mia vicina?
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Un uomo bruno, dai lineamenti regolari, una certa determinazione negli occhi scuri, sovrastati da sopracciglia folte, sembra scoraggiare gli intrusi.
Lidia Ravera, Il freddo dentro, 2003

Sopracciglio che il cuore come insegna | inalbera a mostrare il suo volere, | dal profondo a svelare il suo pensiero, | se sarà pace oppure offesa e guerra. | Sopracciglio, no, anzi, quasi un cielo, | un cielo decimo, cupola estrema, | dove ardere si vedono due stelle | che sono dal suo arco dipendenti | e scoccano più fitti e più lucenti | che in calda estate subitanei lampi.
Maurice Scève, Lodi del corpo femminile. XVI sec.

Nulla sarà per noi meno necessario del far ricorso a concetti negativi e vuoti di contenuto, per poi far credere magari a noi stessi di aver detto qualcosa parlando, a sopracciglia inarcate dell'«assoluto», dell'«infinito», del «soprasensibile» e di quant'altre mere negazioni del genere vi siano.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Il lato brutale del primo appuntamento è l'esame microscopico a cui ci si sottopone l'un l'altro, perché ogni volta che immaginate quella persona, proiettata nel vostro futuro, voi ingigantite qualsiasi suo piccolo difetto. L'uomo si chiederà: "Le sopracciglia non sono regolari... posso guardare delle sopracciglia irregolari per il resto della mia vita?"; e la donna guardando lui penserà: "Ma che cavolo sta fissando? Posso stare con uno chi mi fissa così per il resto della mia vita?".
Jerry Seinfeld, in Seinfeld, 1989-1998

Tutti gli uomini che incontrava le sembravano degli idioti. Curati nell'aspetto, privi di ogni forma di spontaneità, anche nelle sopracciglia.
Fabio Volo, La strada verso casa, 2013

Flirtava con lei usando la voce e lo sguardo. Mentre parlava, era lei che avrebbe voluto fargli delle domande. “Ma la maglietta che indossi non è troppo stretta?” “Quale estetista ti ha convinto che queste sopracciglia ad ali di gabbiano gigante ti stiano bene?” “Di che colore sei realmente se non ti fossi addormentato sul lettino abbronzante?”
Fabio Volo, La strada verso casa, 2013

Avevo tanti impegni, ma ho deciso di stare a casa a tingermi le sopracciglia.
Andy Warhol [1]

Furono donati gli occhi a un cieco. Pretese anche le sopracciglia.
Proverbio georgiano

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: CigliaOcchi - Sguardo - Trucco e Make-up

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