Mario Sironi - Aforismi, frasi e pensieri

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Mario Sironi (Sassari 1885 - Milano 1961), pittore e scultore italiano. Nel 1922, Mario Sironi è tra gli iniziatori del movimento artistico del Novecento.
Mario Sironi
Scritti e Pensieri
1930-1960 ca. - Selezione Aforismario

Adamo ed Eva. La cacciata dal paradiso terrestre – il simbolo dell'invidia atroce dei popoli latini – riempitevi di gioielli e di lusso ma non eccitate l'invidia dei vostri amiconi – vi mangeranno vivo [sic] vi cacceranno da tutte le parti, vi roderanno il fegato come l'aquila a Prometeo.

Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine. 

L'uomo disprezza, aggredisce, tortura gli animali − maledetto lui che fa il deserto intorno a sé sulla polvere.

Non so chi ha detto: gli uomini non ricorrono alla verità, che quando sono a corto di bugie − gli italiani non sono mai a corto di bugie e così è che la verità non si vede in giro da nessunissima parte.

Ogni giorno è lo sforzo immane di vivere di resistere con questo cuore schiantato dalla enorme fatica di esistere.

Ciò che diciamo attualità, modernità non è spesso che la sola realtà dell'esistenza − il resto è morte eco sotto volte lontane e paurose, o silenzio e buio impenetrabile.

La Storia è la storia della piccolezza umana - questo schizzo di fango lo spazio i secoli e la luce del sole su questa terra di melma disseccata.

Una legge della vita: le forze in contrasto sono quasi sempre equivalenti (più o meno) in modo tale che la lotta possa sussistere, altrimenti uno mangia l'altro e non c'è più dramma. Invece il mondo è fatto come un cinema – mentre si svolge la pellicola si può essere certi che all'eroe non succede niente fino all'ultimo atto altrimenti bisognerebbe cambiare il film –. Così è la vita e noi i burattini.

Il genio è nell'anima.
Il genio è nell'anima. (Mario Sironi)
La pigrizia mentale l'ignoranza e la natura ignorante spingono l'italiano a contentarsi di entusiasmi «accademici». Delle volte quando si accorge che la verità è molto più complessa e richiede sforzi e fatiche, impicca quelli che l'hanno sollecitato a correggersi della sua ignavia insormontabile.

L'Italia è il paese del luogo comune.

Gli artisti italiani o arretrati o picassini [...] una esuberanza di merda spirituale - pecore feroci - bonaccioni spaventevoli, orda di affamati, industria della pittura, fabbriche di pittura - appena una data pittura è diventata facile egli la fabbrica in serie a uragano e l'ha scoperta lui lui lui il fesso l'arcifesso lo strafesso.

La mia pittura: queste tavole di una legge ignota.

Le autentiche virtù e i veri caratteri dell'arte italica - accademia filisteismo e pompierismo di molti secoli avanti Cristo? Forse o forse espressione di un dualismo insito nella razza e nella sua posizione europea - Da un lato virtù potenti, genio e vitalità inaudite ma disordinate e incomprese, dall' altra la terribile frenesia di appetiti e di trionfi caratteristica della razza.

La pittura di paesaggio è un ostacolo allo sviluppo della vera grande pittura di figura - La pittura di paesaggio è femmina e le sue conseguenze sono il rammollimento del gusto, l'esigenza e la smania delle soluzioni ambigue che solleticano il senso, il piacere, il capriccio, la fantasia, e in ultimo lo spirito, la malinconia e la baldoria e in genere tutti i romanticismi, la lontananza dalle soluzioni rigidamente logiche e necessarie. In conclusione 1'amore di tutte le inutilità che trasportano la mente senza sorreggerla né guidarla nelle aspre avventure dello spirito.

Quando sarò lontano dalla vita e ripenserò il lungo martirio della mia esistenza avrò un pensiero pieno d'amore per gli animali, le povere umili bestie che tanto mi furono care, i miei fratelli sulla terra semplici e onesti contro l'uomo, la vera bestia dell'universo, il lurido fetente il cui solo ricordo mi farà fremere di orrore, di nausea e le mani correranno alle armi.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Arturo MartiniFausto Melotti - Alberto Savinio

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