Boris Pasternak - Le frasi più belle e significative

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Boris Pasternak (Mosca 1890 - Peredelkino 1960), scrittore russo, Premio Nobel per la letteratura nel 1958, in seguito alla pubblicazione del suo capolavoro Il dottor Živago (1957).
Boris Pasternak
Il salvacondotto
1931

I nostri più innocui «buon giorno» e «arrivederci» non avrebbero senso alcuno, se il tempo non fosse pervaso dall'unità delle vicende della vita, cioè dall'interazione dell'ipnosi dell'esistenza.

L'arte è realistica come l'attività, e simbolica come il fatto.

Il dottor Živago
Doktor Živago, 1957 - Selezione Aforismario

Bisogna essere di un'irrimediabile nullità per sostenere un solo ruolo nella vita, per occupare un solo ruolo nella vita, per occupare un solo e medesimo posto nella società, per significare sempre la stessa cosa.

L'appartenenza a un tipo è la morte dell'uomo.

La filosofia dev'essere non più che un condimento all'arte della vita. Dedicarsi soltanto alla filosofia non è meno strano del mangiare sempre e solo rafano.

Il talento, nella sua nozione più alta e più lata, è il dono della vita.

Impuro è soltanto il superfluo.

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. La loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita. 

L'uomo nasce per vivere, non per prepararsi alla vita. 

La coscienza è un veleno, un mezzo di autoavvelenamento per il soggetto che la applica a sé stesso. La coscienza è luce, proiettata al di fuori e che illumina la strada a noi, perché non si inciampi. La coscienza sono i fari accesi davanti a una locomotiva che corre. Rivolgete la loro luce all'interno e succederà una catastrofe.

La filosofia dev'essere non più che un condimento all'arte della vita. Dedicarsi soltanto alla filosofia non è meno strano del mangiare sempre e solo rafano.

La politica non mi dice nulla. Non mi piacciono gli uomini indifferenti alla verità. 

Non c'è nulla di cui preoccuparsi. La morte non esiste. La morte non riguarda noi.

Oh come si desidera a volte poter scappare dall'insulsa monotonia dell'umana eloquenza, dalle frasi sublimi, per cercare rifugio nella natura, apparentemente così silenziosa, oppure nel mutismo di fatiche lunghe ed estenuanti, del sonno profondo, di musica vera o dell'umana comprensione zittita dall'emozione!

Solo la vita simile alla vita di chi ci circonda, la vita che si immerge nella vita senza lasciar segno, è vera vita, la felicità isolata non è felicità.

Tutte le madri sono madri di grandi uomini, e non è colpa loro se poi la vita le delude.

Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l'alto, verso la perfezione, e raggiungerla.
L'uomo nasce per vivere, non per prepararsi alla vita. (Boris Pasternak)
Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Bisogna essere di un'irrimediabile nullità per sostenere un solo ruolo nella vita, per occupare un solo ruolo nella vita, per occupare un solo e medesimo posto nella società, per significare sempre la stessa cosa.

È bene quando una persona contraddice le nostre aspettative, quando è diversa dall'immagine che ce ne siamo fatta. Appartenere a un tipo significa la fine dell'uomo, la sua condanna. Se non si sa, invece, come catalogarlo, se sfugge a una definizione, è già in gran parte un uomo vivo, libero da se stesso, con un granello in sé di assoluto.

L'arte è nell'erba e bisogna avere l'umiltà di chinarsi a raccoglierla

L'arte [...] è una spugna [...] deve succhiare e lasciarsi impregnare [...]. Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.

Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.

Quanto coraggio ci vuole per recitare nei secoli, come recitano i burroni, come recita il fiume

Poesie
[Lo sposalizio]
Anche la vita è un istante soltanto, | soltanto un dissolversi | di noi stessi in tutti gli altri, | come offertici in dono. || Solo uno sposalizio che dal basso | irrompe dentro le finestre, | solo una canzone, solo un sogno, | solo un colombo azzurrognolo.

[Amare, andare, non è cessato il tuono]
Cantavo e morivo. / E morivo e tornavo / alle mani di lei, come boomerang, / e, per quanto mi ricordi, dicevo addio.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Anton Čechov

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