Gaston Bachelard - Aforismi, frasi e citazioni

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Gaston Bachelard (Bar-sur-Aube 1884 - Parigi 1962), epistemologo, filosofo della scienza e della poesia francese.
Gaston Bachelard
L'intuizione dell'istante
L'Intuition de l'instant, 1932

L'amarezza della vita è il rimpianto di non poter sperare, di non sentire più i ritmi che ci sospingono a recitare la nostra parte nella sinfonia del divenire.
[L'amertume de la vie, c'est le regret de ne pouvoir espérer, de ne plus entendre les rythmes qui nous sollicitent à jouer notre partie dans la symphonie du devenir]. 

Il fallimento è solo una prova negativa, il fallimento è sempre sperimentale.

Un'intuizione non si prova, si sperimenta.

Il nuovo spirito scientifico
Le nouvel esprit scientifique, 1934

Il reale si dimostra, non lo si mostra.

Il tempo si incarica di realizzare il probabile, di rendere effettiva la probabilità.

Ogni nuova verità nasce malgrado l'evidenza.
[Toute nouvelle vérité naît malgré l'évidence].

Riconoscere non è conoscere; si riconosce facilmente ciò che non si conosce.

La formazione dello spirito scientifico
La formation de l'esprit scientifique, 1938 - Selezione Aforismario

Checché se ne dica, nella vita scientifica, i problemi non si pongono da sé. È precisamente questo senso del problema che dà il segno di un vero spirito scientifico. Per uno spirito scientifico, ogni conoscenza è una risposta a una domanda. Se non ci fossero domande non potremmo avere conoscenza scientifica. Niente va da sé. Niente è dato. Tutto è costruito.

Dal libro stampato al libro letto, c'è la stessa distanza dal libro letto al libro inteso, assimilato, memorizzato!

La scienza è l'estetica dell'intelligenza.

La conoscenza del reale è una luce che proietta sempre da qualche parte delle ombre.

Si tiene davvero soltanto a ciò che si è dolorosamente acquisito.

La psicanalisi del fuoco
La Psychanalyse du feu, 1938 - Selezione Aforismario

Amare è fuggire dal dubbio, è vivere nell'evidenza del cuore.
[Aimer, c'est échapper au doute, c'est vivre dans l'évidence du cœur]. 

Confessare che ci si è sbagliati, significa rendere il più splendido omaggio alla perspicacia della propria mente.

Il fuoco brucia in un'anima più sicuramente che sotto la cenere.

Il modo in cui si immagina è spesso più istruttivo di ciò che si immagina.

Il sogno è più forte dell'esperienza.

L'amore diventa famiglia; il fuoco diventa focolare.

La conquista del superfluo dà un'eccitazione spirituale più grande che la conquista del necessario. L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.

Per essere felici, bisogna pensare alla felicità di un altro.

Prendersi gioco di sé stessi significa avanzare.
L'amarezza della vita è il rimpianto di non poter sperare, di non sentire più
i ritmi che ci sospingono a recitare la nostra parte nella sinfonia del divenire.
(Gaston Bachelard)
La filosofia del non
La Philosophie du non, 1940

Per lo scienziato, la conoscenza sorge dall'ignoranza come la luce sorge dalle tenebre.

Vi è un solo mezzo per far progredire la scienza: dar torto alla scienza già costituita.

L'aria e i sogni
L'air et les songes, 1943

È necessario che la volontà immagini troppo per realizzare abbastanza.

Immaginare è elevare la realtà di un tono.

In tutte le circostanze, la vita prende troppo per avere abbastanza.

L'uomo dinanzi alla scienza
L'homme devant la science, 1953

Sapere è potere.
[Savoir, c'est pouvoir].

La poetica dello spazio
La Poétique de l'espace, 1957

L’immensità è in noi, è legata a una sorta di espansione di essere che la vita frena e la prudenza arresta, ma che riprende nella solitudine.

La foresta è uno stato d'animo.

La parola anima è una parola immortale: in un poema, è ineffabile.

La poetica della rêverie
La poétique de la rêverie, 1960

L'amore è il contatto di due poesie, la fusione di due rêveries.

La fiamma di una candela
La flamme d'une chandelle, 1961

La pagina bianca! questo grande deserto da attraversare, mai attraversato.

Il diritto di sognare
Le droit de rêver, 1942-1962 (postumo 1970 

Senza lo sguardo di una donna, che vale la pena degli uomini?

L'impegno razionalista
Engagement rationaliste, 1972 (postumo)

Credo che ci si istruisca contro qualcosa, forse addirittura contro qualcuno, e sicuramente contro sé stessi.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

Di fronte alla realtà, ciò che pensiamo di sapere chiaramente offende ciò che dovremmo sapere.

Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.

Gli strumenti non sono che teoria materializzata.

Il martello del fabbro forgiatore è stata la più grande conquista morale che l’uomo abbia mai realizzato. Con il martello la violenza che distrugge è trasformata in potenza creatrice. Dalla clava che uccide, al martello che forgia si svolge l’itinerario che va dalla vita degli istinti, alla più grande moralità. La clava e il martello formano le due facce parallele del male e del bene.

Il sogno a occhi aperti non è un vuoto mentale. È piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima.

Il subconscio mormora incessantemente, ed è ascoltando questi mormorii che si ascolta la verità.

L'uomo è un essere pieno d'immaginazione.

L'uomo è una creazione del desiderio, non una creazione del bisogno.
[L'homme est une création du désir, non pas une création du besoin].

Non esiste la verità originaria, soltanto l'errore originario.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni di: Henri BergsonÉmile Durkheim - Henri Poincaré

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