Assillare - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'assillare gli altri e sull'essere assillati da qualcuno o da qualcosa di fastidioso. Una persona si definisce assillante quando reca spesso molestia, quando tormenta gli altri con insistenza. Il termine "assillo" deriva dal latino asīlus, che significa "tafano", insetto che molesta continuamente gli animali domestici. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul tormento, il fastidio, l'esasperazione e le persone insopportabili. [I link sono in fondo alla pagina].
Moltissime preoccupazioni possono diventare meno assillanti quando
ci si rende conto della poca importanza di ciò che ci causa quell'ansietà.
(Bertrand Russell)
Assillare
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Al posto degli uomini abbiamo sostituito numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l'assillo dei riequilibri contabili. 
Federico Caffè, Umanesimo del welfare, Micromega, 1986

È sorprendente osservare quante e quali sensazioni può risvegliare l'assenza della persona amata, quanti fantasmi vengano destati dall'avanzare della malinconia e della solitudine. Si tratta per lo più di fantasie, di idee assillanti che si ripercuotono nella mente tormentandola con infiniti punti interrogativi: "Dove sarà ora?", "Con chi sarà in questo momento?", "Cosa starà facendo senza di me?" Sono queste le domande più frequenti che tormentano gli amanti nel momento dell'assenza, ma si tratta di domande più che logiche, giacché l'assenza genera dei vuoti e questi esigono di essere riempiti. I dubbi e persino i sospetti, allora, servono per colmare le lacune della nostra anima anche se sarebbe più opportuno - e meno logorante - cercare conforto nei ricordi.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Non vi è dubbio che i rimorsi siano in grado di assillarci fino allo sfinimento eppure, soprattutto in amore, sono preferibili ai rimpianti.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Sotto l'assillo della gloria spesso si nascondono le manovre della noia...
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Il pensiero della morte asservisce coloro che assilla. Libera solo all'inizio; poi degenera in ossessione, cessando così di essere un pensiero.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

La libertà è stata l'assillo dell'era moderna, perché la salute ossessiona solo l'ammalato.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

I problemi metafisici non assillano l'uomo perché li risolva, ma perché li viva.
Nicolás Gómez Dávila, Nuevos escolios, XX sec.

Per ogni persona la paura più assillante è quella della morte! Ecco perché la gente striscia al suolo, china la testa e invoca il proprio Dio! È una cosa inevitabile... davanti alla paura la gente non ha difficoltà a prostrarsi... è una cosa puramente istintiva! 
God Ener, in Eiichirō Oda, One Piece, 1997/...

Non assillare mai i giovani per quanto riguarda le loro faccende private... soprattutto il sesso. Quando crescono, sono suscettibilissimi e si offendono (giustamente) di ogni violazione della loro intimità. Oh, certo, commetteranno errori... ma questo è affar loro, non tuo. (Anche tu hai fatto errori, no?)
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Di fronte al bisogno e al disagio fisico assillanti, molte consuetudini e molti istinti sociali sono ridotti al silenzio.
Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947

Tante persone riuscirebbero nelle piccole cose, se non fossero assillate da grandi ambizioni. 
Henry W. Longfellow (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le persone che vedono se stesse come soggetti sono franche, aperte, autenticamente intraprendenti, affrontano le situazioni con libertà e cercano il modo di far funzionare e sbrigare le cose. Le persone che pensano a se stesse come oggetti sono inibite, assillate, forzate, agiscono se comandate o intimorite, hanno una mente a senso unico e cercano continuamente di sapere perché le cose funzionano in un certo modo. Non riescono ad affrontare la vita da persone libere e felici; vivono limitate e intrappolate.
Michael Michalko (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’uomo è assillato da una preoccupazione estrema di allungare la propria esistenza: vi ha provveduto per tutte le sue parti. Per la conservazione del corpo ci sono le sepolture; per la conservazione del nome, la gloria. Insofferente della propria sorte, ha messo in opera tutto il suo pensiero per ricostruirsi e per puntellarsi con le sue invenzioni. L’anima, non potendo reggersi per il suo turbamento e la sua debolezza, va cercando dovunque consolazioni, speranze e fondamenti in circostanze estranee, dove si attacca e si radica.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Assillo dei rapporti umani: sperare di non aver nulla da temere; temere di non aver nulla da sperare.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Per chi sia qualcuno, l'assillo è di essere considerato per quel che rappresenta e non per quel che è.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Siamo costantemente nell'ansiosa ricerca della mitica «cosa importante» assillati dal timore che ci sfugga. Infatti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il vecchio non aveva mai riposo, assillato dalla vita, che tuttora persisteva nel suo organismo, come da uno sciame di tafani che non voleva staccarsi da lui. I suoi occhi vedevano ancora; e i suoi orecchi udivano, ma ogni oggetto dei suoi sensi si riduceva, per lui, a un fastidioso tormento.
Elsa Morante, La Storia, 1974

Ci è estranea la misura, riconosciamolo: il nostro assillo è appunto l'assillo dell'infinito, dello smisurato.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Sotto un involucro di sorriso e di bonomia, l'Italia è diventata il paese d'Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo. 
Guido Piovene, Viaggio in Italia, 1957

A momenti, pensieri orribili ci balenano nel cervello; quali siano questi pensieri, dipende dalla persona, ma quasi ognuno di noi ha qualche forma di paura in agguato dentro di sé. Per uno è il cancro, per un altro la rovina finanziaria, per un terzo la scoperta di qualche segreto vergognoso, un quarto è tormentato dai sospetti della gelosia, un quinto è assillato di notte dal dubbio che la favola del fuoco dell'inferno sia vera. Forse, tutta questa gente usa la tecnica sbagliata per liberarsi dalla paura; ogni qualvolta essa si insinua nella loro mente, tentano di pensare a qualche altra cosa; cercano di distrarsi con i divertimenti, il lavoro o altro. Ma ogni specie di paura aumenta, se non la si guarda in faccia.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Moltissime preoccupazioni possono diventare meno assillanti quando ci si rende conto della poca importanza di ciò che ci causa quell'ansietà.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Non c'è niente di più noioso del viaggiatore che ti assilla con i suoi racconti.
Vita Sackville-West, Passaggio a Teheran, 1923 

Oh, quanto gioverebbe a certe persone se potessero allontanarsi da sé! In realtà sono oppresse da se stesse, si angustiano, si danneggiano, si sgomentano. Che giova attraversare i mari e andare di città in città? Se vuoi sfuggire ai mali che ti assillano, non devi andare in un altro luogo; devi essere un altro uomo.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Contrariamente a molti scrittori di professione, a me – che scrittore non sono – non capita mai di mettermi a pensare per scrivere, ma, piuttosto, di scrivere per aver pensato. Anzi, dirò di piú: scrivere mi è necessario per liberarmi di un pensiero affinché non continui ad assillarmi, non conoscendo modo migliore per farlo che spiaccicarlo su una pagina.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non c’è esistenza piú vuota a questo mondo di quella assillata dalla continua ricerca del divertimento propria di chi vive costantemente sull'orlo del precipizio della noia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non devi lasciarti assillare da questa vita corrotta. C'è una strada maestra che porta al cuore di Gesù. Non andrai mai fuori strada, non commetterai sbagli, se capirai qual è la differenza.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Potessero le ore dilatarsi / come il cielo e il mio desiderio. / Rapido come dire un nome / è il mio celere comprendere. / Più in fretta del gonfiarsi delle ore, / più in fretta del supplicare della nostalgia / lascio dietro di me ogni assillo.
Robert Walser, Facile a dirsi, Poesie, XX sec.

O morte, come è amaro il tuo pensiero per l'uomo che vive sereno nella sua agiatezza, per l'uomo senza assilli e fortunato in tutto, ancora in grado di gustare il cibo!
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: FastidioTormento - Esasperazione - Persone Insopportabili

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