Lagnarsi - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sul lagnarsi, cioè esprimere a voce o per iscritto malcontento o disapprovazione, e sulla lagna, lamento insistente e noioso. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul lamentarsi, il brontolare e il vittimismo. [I link sono in fondo alla pagina].
L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire.
(Ruggiero Bonghi)
Lagnarsi
© Aforismario

L’esistenza è come un fiume che scorre ininterrottamente, le sue attività subiscono continue trasformazioni, le sue cause migliaia di modificazioni, talché nulla di stabile c’è in essa, nemmeno ciò che ti sta presso. Pensa all'abisso infinito del passato e del futuro, in cui ogni cosa svanisce. Non è da sciocchi, allora, insuperbirsi, affannarsi, lagnarsi, come se ciò che ci affligge dovesse durare in eterno?
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire. 
Ruggiero Bonghi, XIX sec., citato in G. B. Garassini e Carla Morini, Gemme, 1911

Sono così stufo di sentire la gente lagnarsi di quello che gli hanno fatto i genitori. Sapete che cosa vi hanno fatto i vostri genitori? Il meglio che potevano fare. Il meglio che sapevano fare, molto spesso l'unica cosa che sapevano fare.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Se le nostre lagnanze hanno un punto focale, esso deve risiedere nell'apparecchio T.V., dove si annida il tormento proveniente dall'esterno, provocando timori e desideri segreti.
Don DeLillo, Rumore bianco, 1985

L’ammore è comm’a na montagna / e ce sta, ncoppa, n’arbero affatato: / rire chi saglie e chi scenne se lagna, / ca ’o frutto colorito è mmelenato!
[L’amore è come una montagna / e ci sta, in cima, un albero fatato: / ride chi sale e chi scende si lagna, / perché il frutto colorato è avvelenato!].
Salvatore Di Giacomo, Nuttata ’e Natale, da Ariette e sunette, 1898

Non dico di non far sapere che non stai bene quando gli altri possono esserti in qualche modo di aiuto. Critico chi si lamenta con persone che nulla possono fare se non sopportare la lagna.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Lagnarsi sempre è il peggior modo di pagare gli agi di cui godiamo.
Benjamin Franklin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sono ridicole le lagne contro il consumismo, l'industrializzazione, la tecnologia. Chi se non gli uomini, compresi i lagnosi, hanno dato una piega consumistica, industriale, tecnologica all'esistenza? Forse si lagnano perché ignorano le loro responsabilità, mentre gli spiriti svegli lo sanno, ne accettano con distacco trascendente i vantaggi, restando forti e indipendenti a causa della loro consapevolezza.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Se a tutto ci fossero spiegazioni, sarebbe una lagna da morire.
Natalia Ginzburg (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cosa è mai l'uomo, che riesce a lagnarsi di se stesso!
Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, 1774

Non rivelar le proprie debolezze, ché altrimenti tutti ne profitteranno. Non lagnarsene mai, perché la malizia percuote sempre là dove il debole ne risente di più.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Non lagnarsi mai. Le lamentele portano sempre con sé discredito.
Baltasar Gracián y Morales, ibidem

A chi si lagnava dello spino, disse la rosa: Io ti pungo, si, ma ti beo.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Chi, per esser privo dei beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non essere nulla, fa di sé quel giudizio che i suoi nemici potrebbero fare, o che egli mostra di meritarsi.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Chi si lagna d'aver avuto troppe delusioni, dovrebbe piuttosto lagnarsi di non aver avuto ideali abbastanza gagliardi.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Le donne si lamentano del sesso più spesso degli uomini. Le loro lagnanze si dividono in due categorie principali: 1) Non abbastanza; 2) Troppo.
Ann Landers (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È natura nell'uomo il lagnarsi di qualcuno, quasi altrettanto che l'essere infelice, e questo qualcuno è per l'ordinario e molto naturalmente quello che li governa.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Il diritto che abbiamo di lagnarci di qualcuno, ci toglie il potere di giudicarlo.
M. de Lingrée, Riflessioni, pensieri e massime, 1814

Fa' rarissima mostra di sentimenti intensi, sia di contrarietà sia di entusiasmo. Anche con gli amici intimi attieniti al massimo rispetto; non lagnarti e non accusare nessuno, neppure in assoluta confidenza.
Giulio Mazzarino, Breviario dei politici, 1684 (postumo)

Chi vive amante sai che delira; | Spesso si lagna, sempre sospira, | Né d'altro parla che di morir.
Pietro Metastasio, Alessandro nell'Indie, 1729

Sollievo è pur nelle sventure estreme / gemer, lagnarsi e compatirsi insieme.
Pietro Metastasio, Ruggiero, 1771

Dissipa tu se lo vuoi / questa debole vita che si lagna, / come la spugna il frego / effimero di una lavagna.
Eugenio Montale, Mediterraneo, Ossi di seppia, 1925

L'uomo a lagnarsi è destinato.
Mary Wortley Montagu, Poesie, XVIII sec.

Gli uomini non si lagnano del soffrire, ma dell'autorità che li supera e tiene e fa soffrire.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Non dobbiamo lagnarci se una persona a noi carissima ci presenta a volte atteggiamenti odiosi che ci tirano i nervi o, comunque, ci fanno soffrire. Non dobbiamo lagnarci, ma tesorizzare avidamente queste nostre ire e amarezze: ci serviranno per lenire il dolore il giorno che quella persona ci verrà in qualche modo a mancare.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Avviene in prigione come nel mondo. Quelli che pongono la lor saviezza nel fremere, nel lagnarsi, nel vilipendere, credono follia il compatire, l'amare, il consolarsi con belle fantasie che onorino l'umanità ed il suo Autore.
Silvio Pellico, Le mie prigioni, 1832

Quando sei in dubbio, attacca una lagna!
Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

I politici che si lagnano dei media sono come capitani di lungo corso che si lamentano del mare.
Enoch Powell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Donne che si lamentano dei loro amanti sposati perché non le concedono l’opportunità di lagnarsi di loro come mariti.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Non vi lagnate, uomini, della Monotonia: è la nostra amica migliore. 
Alberto Savinio, Casa La vita, 1943

Io mi lagnavo di non avere scarpe. Passando davanti alla moschea di Damasco vidi un uomo senza gambe. Cessai di lagnarmi. 
Saˁdi di Shirāzi, XIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini, nella loro bassezza, si foggiano le catene, e poi si lagnano della propria schiavitù.
Louis-Philippe de Ségur, Pensieri e massime, 1823

Tutti adorano la fortuna, e tutti se ne lagnano.
Louis-Philippe de Ségur, ibidem

Chi è afflitto e mal sopporta una grave ferita ha diritto per qualche tempo alla comprensione, affinché possa saziare e sfogare il primo impeto del dolore. Ma chi continua a lagnarsi di proposito dev'essere rimproverato, affinché impari che anche le lacrime a un certo punto sono assurde.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno.
Lucio Anneo Seneca, ibidem

Noi uomini, nella nostra grande demenza, consideriamo la morte uno scoglio. In realtà è un porto che si deve talvolta desiderare, mai rifiutare. E, se uno vi giunge nei suoi primi anni, non deve lagnarsi, come non si lagna il passeggero che ha compiuto velocemente la sua traversata.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Perché lagnarsi? Eppure tutti si lagnano. Quelli che non hanno avuto niente della preda muoiono gridando all'ingiustizia e quelli che ne hanno avuto parte trovano che avrebbe avuto diritto ad una parte maggiore. Perché non muoiono e non vivono tacendo?
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

Non lagnarti a voce troppo alta dei torti che ti sono stati fatti: potresti dare delle idee ai tuoi nemici meno fantasiosi.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Non mi promettere / eterno amore, / lascia che libero / batta il tuo core: / non ti lagnare, / non ti crucciare / se amore i caldi / giuri non tiene… / L’amor sen va / l’amor sen viene.
Iginio Ugo Tarchetti, Disjecta, 1879

Proverbi sul Lagnarsi
  • Chi spende e non guadagna viene il tempo che si lagna.
  • Chi sta bene non si lagni.
  • Chi sta solo di nulla si lagna.
  • Chi va guadagna e chi sta si lagna.
  • Del diavolo lagnarsi odo talora chi è, diavolo a se stesso e ad altri ancora.
  • Della perdita si lagna assai, del guadagno non si parla mai.
  • Donna si lagna, donna si duole, donna s’ammala quando la vuole.
  • È più facile lagnarsi, che rimuovere gl'impedimenti.
  • L’amore è una montagna: chi sale ride e chi scende si lagna.
  • Non ci si lagna: oggi si perde, domani si guadagna.
  • Non ti lagnar del ben che peggio ti viene.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Lamentarsi - Brontolare - Vittimismo

Nessun commento: