Gelsomino - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul gelsomino (Jasminum officinale), nome comune di varie specie di piante appartenenti alla famiglia Oleaceae, con fiori molto profumati, generalmente piccoli e di colore bianco. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle margherite, le violette, il giglio e il fiordaliso. [I link sono in fondo alla pagina].
Seducente è il tuo profumo, gelsomino della notte misteriosa.
Con dolcezza di seta accarezzi l’aria trepida e mite. Dolce è
il ricordo che evochi. Ancora più dolce è il sogno che provochi.
(Edwin Agustín Lozada)
Gelsomino
© Aforismario

Il vero amore è un gelsomino notturno, un diamante nell'oscurità, un battito cardiaco che nessun cardiologo ha mai ascoltato. È il più comune dei miracoli, fatto di soffici nuvole, una manciata di stelle lanciate nel cielo notturno.
Jim Bishop [1]

Da un tuo cortile aver guardato / le antiche stelle, / dalla panchina in ombra aver guardato / quelle luci disperse / che non so ancora chiamare per nome / né ordinare in costellazioni, / aver sentito il cerchio d’acqua / nel segreto pozzo, / l’odore del gelsomino e della madreselva, / il silenzioso uccello addormentato, / la volta dell’androne, l’umido / – forse son queste cose la poesia.
Jorge Luis Borges, Il sud, in Fervor de Buenos Aires, 1923

Il profumo della virtù si propaga in ogni direzione, raggiunge ogni angolo del mondo. Esso è più fine del profumo del legno di sandalo, del fiore di loto, del gelsomino.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze...
Gesualdo Bufalino, Argo il cieco, 1984

Riessere giovani una notte di mezzo inverno... per cinque minuti, un minuto... Il tempo di prendere a braccetto il vento e arrampicarsi fino a una cara finestra... E qui baciare pioggia e labbra insieme, confondere un perdifiato con un batticuore, esalare le sillabe d’un nome breve entro un odore di gelsomino... Per cinque minuti, un minuto...
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Sono grato per la brezza marina e per il profumo del gelsomino quando il sole inizia a calare.
Johnny Cash [1]

Ti ho ancora, amore, / come se mai / mi avessi lasciato. / Le tue mani percorrono / dolcemente il mio viso, / e sento la tua voce in un  / sussurro / sfiorarmi l'orecchio. / Ti ho ancora / e penso al profumo / che di nuovo mi ferisce / sebbene il gelsomino non esista.
Meira Delmar, Profumo, in Qualcuno passa, 1998

Il profumo del gelsomino saliva come un delicato effluvio e, mentre il giovane girava da una stanza all'altra, fra il ronzio di insetti, si sentiva invadere dall'antica nostalgia, dal quasi struggente desiderio che a volte lo assaliva, la sete di qualcosa da prendere e afferrare con tutte le forze.
Sal Di Giorgi, Una notte per pensarci, 2011

«Regina della notte», «luce della luna nel bosco»: così viene chiamata in India questa splendida pianta, [il gelsomino], i cui fiori bianchi come la luna spandono il loro profumo inebriante soprattutto durante la notte. Come una corrente calda, questo profumo arriva nei meandri dell'anima, dove apre senza sforzo le porte dei sentimenti.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

L'essenza di Gelsomino influisce fortemente sul piano delle emozioni: le ansie svaniscono ed è in grado di far cambiare l'umore come quasi nessun'altra riesce a fare; più che sollevare rende euforici; aiuta a ritrovare la fiducia in se stessi e a superare il pessimismo. In sua presenza non rimane che diventare ottimisti, altrimenti si perde l'opportunità di vivere la bellezza che è in noi e intorno a noi.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

Tensioni interiori, paure, paranoia: questo genere di sofferenze psicologiche può essere risolto con l'aiuto e l'ispirazione offerti dal profumo meraviglioso del Gelsomino.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

L'essenza di Gelsomino è un chiaro esempio di come l'aromaterapia possa produrre un effetto globale: per contatto diretto con la pelle e tramite il profumo, raggiunge i centri delle emozioni nel cervello e vi disattiva le predisposizioni negative come il pessimismo, la tristezza e la paura, che sono le cause prime di ogni malattia.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

I profumi euforizzanti come il Gelsomino stimolano l'ipotalamo a produrre encefalina, una sostanza neurochimica la cui presenza rende insensibili al dolore, provocando un senso di benessere e di felicità.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

La «regina della notte» risveglia in modo profondo e misterioso la sensualità maschile e femminile. La forza dell'amore sensuale nasce da un sentimento di pienezza e di soddisfazione di sé senza il quale non ci si può aprire agli altri: il Gelsomino trasmette questa sensazione di corporeità rilassata e fiduciosa che è la base per il vero piacere. È un profumo che avvolge in un cerchio magico.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

Anche in dermatologia il Gelsomino è un prezioso ingrediente, soprattutto per le pelli secche o sensibili e per curare dermatiti ed eczemi. È speciale, poi, per curare quelle dermatiti la cui causa profonda è da ricercare nella sfera psicologica.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

L'olio essenziale di Gelsomino si combina particolarmente bene con la pelle, perché la sua composizione è simile a quella del sudore umano. Questa caratteristica lo rende indicato, quindi, per formulare profumi personali o per profumare cosmetici preziosi, bagni e oli per il corpo.
Susanne Fischer-Rizzi, Profumi celestiali, 1995

In primavera camminerò a fianco dell’amore tra violette e gelsomini e berrò le gocce residue dell’inverno nelle coppe dei gigli.
Kahlil Gibran, Le ali spezzate, 1912

Torniamo alle nostre dimore, poiché le foglie degli alberi si sono ingiallite, e i venti le hanno disperse per farne un velo funebre ai fiori morti di dolore al passare dell’estate. Vieni, poiché gli uccelli si sono involati verso la riva del mare, portando sulle ali la letizia dei giardini, lasciando nella desolazione il gelsomino e il mirto, e le ultime lacrime sono state versate sulla zolla erbosa.
Kahlil Gibran, Una lacrima e un sorriso, 1914

Copritemi di soffice terra, e con ogni zolla spargete i semi della rosa selvatica e del gelsomino, affinché possano fiorire sulla mia tomba,
Kahlil Gibran, Una lacrima e un sorriso, 1914

Verso dove, verso dove hai volato, / fiore della nostra prima primavera? / E davvero non farai ritorno? / Più non verranno il Tuo gelsomino / e la Tua viola ai lati della strada / a sussurrarci che anche noi abbiamo / profonde le radici nella terra, / e che ancora e ancora, senza fine, / sale il nostro respiro sino al cielo?
Kahlil Gibran, Gesù figlio dell'Uomo, 1928

Come se la dolcezza del suo abbraccio l’avesse privata della volontà e il tocco delicato delle sue braccia le avesse rubato la forza, la fanciulla non si mosse. S’abbandonò a lui come il profumo del gelsomino si concede al fremito della brezza che lo trasporta nel vasto firmamento.
Kahlil Gibran, Segreti del cuore, 1947 (postumo)

Coloro che non hanno mai provato la magia di un campo di gelsomino o di rose al sorgere dell'alba, sanno davvero che cos'è un profumo?
Jean-Paul Guerlain, XXI sec. [1]

La rosa è bella e profumata, e il gelsomino, arbusto rampicante dai piccoli fiori bianchi, deve la propria fama al profumo acuto e malioso: sono quindi i fiori che hanno i profumi migliori.
Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, 2006

[La grazia] è quasi un soave e delicatissimo odore di gelsomino o di rosa, che nulla ha di acuto né di mordente, o quasi uno spiro di vento che vi reca una fragranza improvvisa, la quale sparisce appena avete avuto il tempo di sentirla, e vi lascia con desiderio, ma vano, di tornarla a sentire, e lungamente, e saziarvene.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Seducente è / il tuo profumo, / gelsomino / della notte misteriosa. / Con dolcezza di seta / accarezzi / l’aria trepida / e mite. / Dolce è / il ricordo che evochi. / Ancora più / dolce è / il sogno che provochi.
Edwin Agustín Lozada, L'incantesimo, in Sueños anónimos, 2001

Il gelsomino è un piccolo fiore bianco, profumatissimo, che somiglia a una stella. È un rampicante, audace e tenace; le sue piccole mani di foglia si arrampicano sui muri come artigli, e lì restano avvinghiate. Ma è anche dolce e delicato; inutile coglierlo, basta il tocco di un dito per sciuparlo. 
Beatrice Masini, Solo con un cane, 2011

Da sempre e da prima di sempre [il gelsomino] era il simbolo del Regno: le donne lo ricamavano sugli orli degli abiti da sposa, e la sua fragile effigie era raffigurata nei sigilli e negli stendardi. 
Beatrice Masini, ibidem

La mia casa è sulle colline di Trujillo. Un posto molto semplice. Pietre rosa che si scaldano al sole, e un orto che profuma di erbe di giorno e di gelsomino la notte.
Massimo Decimo Meridio (Russell Crowe), in Il gladiatore, 2000

Fiori di gelsomino si sono aperti / come stelle sui rami: / righe rosse vi brillano / come guance di fanciulla raggiunta da un bacio.
Al-Mu'tadid, IX sec. [1]

E s’aprono i fiori notturni, / nell'ora che penso ai miei cari.  / Sono apparse in mezzo ai viburni / le farfalle crepuscolari. / Da un pezzo si tacquero i gridi: / là sola una casa bisbiglia. / Sotto l’ali dormono i nidi, / come gli occhi sotto le ciglia. / Dai calici aperti si esala / l’odore di fragole rosse. /  Splende un lume là nella sala. / Nasce l’erba sopra le fosse. / Un’ape tardiva sussurra / trovando già prese le celle. / La Chioccetta per l’aia azzurra / va col suo pigolio di stelle.
Giovanni Pascoli, Il gelsomino notturno, in Canti di Castelvecchio, 1903

Non stare seduto a lungo con un amico triste. Quando vai in un giardino stai a guardare le erbacce? Trascorri più tempo con le rose e i gelsomini.
Gialal al-Din Rumi, XIII sec. [1]

Era una magnifica notte d'agosto, una vera notte tropicale. L'aria era tiepida, dolce, elastica, imbalsamata dal soave profumo dei gelsomini, degli sciambaga, dei mussenda e dei nagatampo.
Emilio Salgari, I misteri della jungla nera, 1887

I gelsomini sono le zagare da sposa della luna.
Ramón Gómez de la Serna, Greguerías, 1917/60

Notte sulla strada maestra. Odore di zuppa, di benzina e di gelsomini.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

I lillum, gli osmanthus, la gardenia, l’orchidea, le rose. E poi ancora, le violette, i giacinti, il gelsomino, il calicanthus, l’hamamelis. Oppure la magnolia, il lillà, la daphne, la lavanda, il caprifoglio. Mi fermo qui, anche se potrei continuare a lungo a stilare questa lista botanica. Di piante che hanno una peculiarità in comune: sono incredibilmente profumate, meravigliosamente profumate, ma anche pericolosamente profumate. È un pericolo che val la pena correre, non è dannoso, può creare un legame e una sorta di dipendenza olfattiva dalla quale non si torna indietro.
David Zonta, La memoria nel giardino dei profumi, su La Stampa, 2018

Quando nascesti tu nacque un giardino: / di tutte qualità c’erano i fiori, / l’odore si sentiva di lontano / e soprattutto odore di gelsomino. 
Anonimo (canto popolare toscano dell'Ottocento)

Acqua di gelsomini è buona ai bambini.
Proverbio 

Rosa e gelsomino sono i più bei fiori del giardino.
Proverbio

Se hai piantato un cardo, non sperare che nasca un gelsomino.
Proverbio iraniano

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Margherite - Viole - Giglio - Fiordaliso

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